L’Oreste al Teatro Belli: riflessioni e animazioni sul palco

L'arte drammaturgica italiana contemporanea trova una nuova e vibrante espressione nella rassegna EXPO- ITALIANO CONTEMPORANEO, che si appresta a ospitare, dal 2 al 7 aprile, uno degli spettacoli più innovativi e toccanti della stagione: “L'Oreste – Quando i morti uccidono i vivi”. Al Teatro Belli di Roma, gli spettatori saranno immersi in un'esperienza teatrale unica, in cui la tradizione del teatro si fonde con l'arte della graphic novel per dar vita a un racconto emozionante e profondamente umano.

Un incontro tra mondi

“L'Oreste”, frutto della penna di Francesco Niccolini e diretto da Giuseppe Marini, rappresenta un audace esperimento di teatro narrativo in cui si intrecciano le vite di personaggi animati e attori in carne ed ossa. Questa sinergia nasce dall'idea di unire due universi artistici apparentemente distanti: quello classico del teatro e quello moderno e dinamico della graphic novel. L'opera si avvale delle scenografie e delle animazioni curate da Imaginarium Creative Studio e delle musiche originali di Paolo Coletta, creando un ambiente immersivo e suggestivo che trasporta gli spettatori nel cuore della storia.

La trama si concentra sulla figura di Oreste, protagonista la cui vita è segnata da un destino di abbandono e solitudine. La sua esistenza, trascorsa tra le mura del manicomio dell'Osservanza a Imola, diventa metafora di una società che troppo spesso chiude gli occhi di fronte al dolore altrui. Nonostante le avversità, Oreste mantiene un spirito indomito, trovando nella creatività e nell'espressione artistica un mezzo per affrontare le proprie battaglie interne.

Una riflessione sull'umanità

La storia di Oreste è una riflessione potente sull'abbandono e sull'amore negato, temi universali che trovano nel contesto teatrale un luogo di espressione e condivisione. L'opera solleva questioni profonde riguardo alla capacità dell'arte di fornire conforto e comprensione in mezzo alle tempeste della vita. La presenza scenica di Claudio Casadio, che dà vita al personaggio di Oreste, e le illustrazioni di Andrea Bruno arricchiscono ulteriormente lo spettacolo, offrendo al pubblico un'esperienza visiva ed emotiva di rara intensità.

La collaborazione con Lucca Comics & Games sottolinea ulteriormente il desiderio di esplorare nuovi linguaggi e forme di narrazione, dimostrando come il teatro possa ancora oggi essere terreno fertile per l'innovazione e il dialogo tra diverse forme d'arte. “L'Oreste” si pone dunque come un ponte tra passato e presente, tra la tradizione drammaturgica italiana e le nuove tendenze artistiche contemporanee.

Info utili

Per tutti coloro che desiderano immergersi in questa esperienza teatrale unica, “L'Oreste – Quando i morti uccidono i vivi” andrà in scena al Teatro Belli, situato in piazza Santa Apollonia, 11a, Roma, dal 2 al 7 aprile. Gli spettacoli avranno luogo da martedì a venerdì alle ore 21.00, il sabato alle ore 19.00 e la domenica alle ore 17.30. I biglietti sono disponibili al prezzo di 20,00 € per gli interi e 15,00 € per i ridotti. Per ulteriori informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il teatro al numero 065894875.

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