- Cosa: Astroincontri, una rassegna di eventi di divulgazione scientifica e osservazione astronomica.
- Dove e Quando: Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa (RM), ogni venerdì sera di gennaio.
- Perché: Un’occasione unica per osservare Giove e le costellazioni invernali con telescopi professionali e planetario.
L’inverno regala da sempre le notti più limpide e spettacolari per chi ama volgere lo sguardo verso l’infinito. Con l’arrivo del nuovo anno, il Parco astronomico “Livio Gratton” di Rocca di Papa riapre i battenti, confermandosi un punto di riferimento imprescindibile per la cultura scientifica dei Castelli Romani e dell’intera area metropolitana di Roma. Gestito con passione dall’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA), il centro si prepara a ospitare una nuova edizione degli Astroincontri, un ciclo di appuntamenti pensati per trasformare il venerdì sera in un viaggio nel tempo e nello spazio, tra scienza, mitologia e pura emozione visiva.
L’iniziativa si inserisce in un contesto di eccellenza: l’ATA vanta infatti trent’anni di attività nella promozione della cultura astronomica, riuscendo a coniugare il rigore della ricerca amatoriale con un linguaggio accessibile a tutti. Dopo la pausa festiva, l’osservatorio torna a essere un luogo di aggregazione dove la tecnologia dei moderni telescopi si sposa con la narrazione suggestiva dei divulgatori, offrendo al pubblico non solo nozioni tecniche, ma una vera e propria esperienza sensoriale sotto la cupola del cielo stellato.
Un viaggio tra stelle e pianeti per grandi e piccini
La programmazione di gennaio è stata studiata per coinvolgere diverse fasce di pubblico, con un occhio di riguardo per le famiglie. Il primo appuntamento, fissato per venerdì 9 gennaio, è interamente dedicato ai piccoli esploratori del cosmo. Si tratta di una serata speciale in cui i bambini, dai sei anni in su, possono familiarizzare con la volta celeste in modo ludico ma scientificamente accurato. La cupola del planetario diventa un teatro magico dove le costellazioni prendono vita, permettendo ai giovanissimi di orientarsi tra i punti luminosi del cielo notturno prima di passare all’azione sul campo.
L’esperienza non si limita alla teoria: il vero cuore pulsante della serata è l’osservazione diretta. Accompagnati dagli esperti dell’ATA, i bambini hanno l’opportunità di sfidare l’oscurità e puntare i telescopi verso il gigante del sistema solare: Giove. Il pianeta, protagonista assoluto del mese, si mostra con i suoi satelliti medicei e le caratteristiche bande atmosferiche, regalando uno spettacolo che resta impresso nella memoria e stimola la naturale curiosità scientifica delle nuove generazioni.
Il cielo del mese e i segreti del sistema solare
Per chi desidera approfondire la conoscenza del firmamento invernale, le date di venerdì 16 e venerdì 30 gennaio sono dedicate alla scoperta delle meraviglie stagionali. Sotto la cupola di sette metri di diametro, il planetario dell’Osservatorio di Rocca di Papa funge da potente simulatore, proiettando foto e video astronomici di altissima qualità. Questo strumento permette di anticipare ciò che si vedrà poi all’aperto, spiegando la meccanica celeste e il movimento degli astri in modo immersivo e dinamico.
Il percorso prosegue nel giardino astronomico e all’interno della cupola principale, dove i telescopi vengono orientati verso gli oggetti più affascinanti del periodo: dalle nebulose dove nascono nuove stelle alle galassie lontane milioni di anni luce. I divulgatori guidano i presenti in una narrazione che intreccia la fisica dei corpi celesti con la storia dell’astronomia, rendendo concetti complessi come la distanza interstellare o la magnitudine stellare comprensibili e affascinanti per ogni partecipante.
Mitologia e ricerca: i Dioscuri di Giove
Un appuntamento di particolare rilievo scientifico e narrativo è previsto per venerdì 23 gennaio, quando l’attenzione si sposterà sui cosiddetti “Dioscuri di Giove”. In questa occasione, il planetario ospiterà uno spettacolo dove la mitologia classica si fonde con le scoperte dell’astrofisica moderna. È un approccio multidisciplinare che caratterizza da sempre l’offerta dell’Associazione Tuscolana di Astronomia, capace di raccontare non solo come è fatto il cielo, ma anche come l’uomo lo ha immaginato e interpretato nel corso dei millenni.
La serata culmina con l’utilizzo della strumentazione di punta del centro: il grande telescopio Dobson da 40 cm di diametro. Questo strumento permette una raccolta di luce eccezionale, indispensabile per scorgere dettagli minuti della superficie planetaria e oggetti del profondo cielo altrimenti invisibili. Inoltre, il pubblico potrà visitare i locali adibiti alla ricerca amatoriale, comprendendo l’importanza del lavoro svolto dai soci dell’ATA che, con dedizione, monitorano costantemente il cielo contribuendo alla sorveglianza di asteroidi e altri fenomeni transitori.
Info utili
- Luogo: Parco Astronomico “Livio Gratton”, Via di Rocca di Papa, 51, Rocca di Papa (RM).
- Orario: Inizio eventi ore 21:00 (si consiglia la puntualità).
- Prenotazioni: Obbligatoria la prenotazione online sul sito ufficiale dell’Associazione Tuscolana di Astronomia.
- Attrezzatura: Si consiglia abbigliamento pesante, adatto all’osservazione all’aperto in quota.
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