#Teatro #Migrazione #Drammaturgia #EZrome In un futuro prossimo dove l’Europa è diventata terra di emigranti, tre persone tentano la fuga in un container. Emanuele Aldrovandi porta allo Spazio Diamante di Roma “Scusate se non siamo morti in mare”, un’opera surreale che ribalta i pregiudizi e interroga il presente attraverso una lente distopica e universale.
