L’Uruguay di Tabarez è nella storia dei Mondiali. 40 anni dopo Messico 70, la nazionale celeste torna ai quarti di finale battendo, sotto la pioggia di Port Elizabeth, la Corea del Sud per 2-1. Tabarez schiera ancora il tridente offensivo con Forlan, Cavani e Suarez, mentre la Corea fa affidamento su la sua agilità che oggi però fa difetto. E dopo una partenza vivace con una punizione pericolosa al 5° della Corea e la replica dell’Uruguay all’8° con il primo gol di Suarez, il resto del primo tempo trascorre tranquillo con l’Uruguay che controlla. Nella ripresa, invece, la Corea parte all’arrembaggio e dopo tre azioni pericolose riesce a pareggiare al 23° con Lee Chung-Young. Si prospetta lo spettro dei tempi supplementari e questo fa risvegliare l’Uruguay che in meno di dieci minuti a due occasioni micidiali, sempre con Suarez che alla prima aggiusta il tiro e alla seconda raddoppia al 35°. Dopodichè pensa solo ad arrivare alla fine e a pensare già ai quarti.-
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