- Cosa: Fiabe delle Terre, un reading teatrale dedicato alla narrazione di storie popolari internazionali.
- Dove e Quando: Presso Centrale Preneste Teatro, domenica 11 gennaio 2026 alle ore 16.30.
- Perché: Un’occasione per riscoprire l’arte dell’ascolto attraverso un viaggio multiculturale adatto a bambini e famiglie.
Il nuovo anno di Centrale Preneste Teatro si apre all’insegna della narrazione pura e del fascino senza tempo delle tradizioni orali. Dopo la breve sosta dedicata alle festività natalizie, la storica rassegna Infanzie in gioco 2025-2026 riprende la sua programmazione nel cuore del quartiere Pigneto/Malatesta. Il primo appuntamento del 2026 è fissato per domenica 11 gennaio, quando il palcoscenico ospiterà Fiabe delle Terre, una produzione firmata da Ruotalibera Teatro che promette di trasportare piccoli e grandi spettatori in territori lontani, unendo culture diverse attraverso il filo rosso della fantasia.
L’evento si configura come un reading teatrale di ampio respiro, capace di trasformare la lettura scenica in un’esperienza immersiva. In un’epoca dominata dalla velocità delle immagini digitali, l’iniziativa di Ruotalibera Teatro punta a recuperare una dimensione più intima e riflessiva, riportando al centro l’importanza della parola parlata e della condivisione collettiva di storie che, pur provenendo da angoli opposti del pianeta, parlano un linguaggio universale.
Un viaggio a tre voci tra patrimoni culturali diversi
Lo spettacolo si sviluppa come un vero e proprio itinerario antropologico e artistico, affidato all’energia e alla sensibilità di tre giovani interpreti: Valentina Greco, Tommaso Lombardo e Gabriele Traversa. Quest’ultimo è anche l’autore del testo che funge da guida in questo percorso narrativo. La struttura del reading non è una semplice declamazione, ma una costruzione corale in cui le voci dei protagonisti si intrecciano per dare vita a personaggi, ambientazioni e morali tratte dai patrimoni culturali di vari popoli.
Le fiabe popolari scelte per questa messinscena rappresentano le radici profonde delle diverse civiltà. Attraverso la selezione curata da Traversa, il pubblico ha l’opportunità di confrontarsi con miti e leggende che un tempo venivano tramandati oralmente, di generazione in generazione. L’obiettivo degli attori è quello di restituire la freschezza e la potenza di questi racconti, mantenendo intatta la loro capacità di interrogare il presente e di stimolare l’immaginazione dei più giovani, che trovano in queste storie strumenti preziosi per comprendere il mondo.
L’arte dell’ascolto e il rito della narrazione
Il concetto cardine di Fiabe delle Terre risiede nel recupero della memoria storica legata al momento del racconto. Il testo evoca esplicitamente quell’epoca remota in cui uomini e donne si riunivano attorno al fuoco per condividere paure, sogni e misteri sull’esistenza. In quel contesto, le storie non erano solo intrattenimento, ma un collante sociale fondamentale che permetteva di esorcizzare l’ignoto e di tramandare valori etici. Le parole “rimbalzavano di bocca in bocca”, diventando un patrimonio comune in continua evoluzione.
Questa dimensione rituale viene riproposta oggi nello spazio teatrale di via Alberto da Giussano, dove il buio della sala sostituisce il calore del focolare. Lo spettacolo invita i partecipanti a riscoprire l’ascolto come una forma d’arte attiva. Ascoltare una fiaba significa infatti partecipare alla sua creazione mentale, visualizzare scenari fantastici e immedesimarsi in percorsi di crescita e formazione. È un esercizio di empatia e attenzione che Ruotalibera Teatro promuove come strumento educativo e culturale per le nuove generazioni.
Un teatro aperto al territorio e alle famiglie
Centrale Preneste Teatro si conferma un presidio culturale fondamentale per la zona est di Roma. La rassegna Infanzie in gioco continua a essere un punto di riferimento per le famiglie che cercano proposte di qualità, capaci di coniugare il divertimento con l’approfondimento tematico. Lo spettacolo Fiabe delle Terre è specificamente studiato per un pubblico di età compresa tra i 3 e i 10 anni, garantendo un linguaggio accessibile ma mai banale, capace di catturare l’attenzione dei più piccoli e di offrire spunti di riflessione anche agli adulti accompagnatori.
La scelta di puntare sul reading teatrale sottolinea la volontà di esplorare forme espressive diverse all’interno della stagione. La semplicità della scena, focalizzata sulla presenza attoriale e sulla forza del testo, permette di valorizzare al massimo la componente narrativa. In un momento in cui la socialità ha bisogno di luoghi sicuri e stimolanti, Centrale Preneste offre una domenica pomeriggio dedicata alla bellezza delle fiabe, ribadendo che la cultura è un bene comune che parte proprio dall’infanzia.
Info utili
- Indirizzo: Centrale Preneste Teatro, Via Alberto da Giussano, 58 – Roma (zona Pigneto/Malatesta).
- Orario: Domenica 11 gennaio 2026 alle ore 16.30.
- Biglietti: Costo unico di 7 euro.
- Modalità di acquisto: Online sul sito ufficiale del teatro o presso la biglietteria il giorno dello spettacolo a partire dalle ore 16.00 (salvo esaurimento posti).
- Contatti telefonici: 0627801063 (dal lunedì al venerdì, ore 10.00–17.00).
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