Lunedì, 25 Giugno 2018

LaRoma Villa DeSanctis storia di Villa De Sanctis è abbastanza recente, perché nel 1994 risale la sua inaugurazione, da parte del sindaco Francesco Rutelli, come parco pubblico. Eppure ci sono notizie più vecchie, risalenti addirittura agli anni '40, quando Filippo de Sancits decide di lasciare, all'Ente Comunale Assistenza di Roma, la sua proprietà privata.

Il terreno occupava circa 12 ettari oltre, chiaramente, alla villa omonima. Tutta la proprietà si trova nella quartiere Prenestino-Labicano, zone est della città.
Il Comune, tuttavia, la cede in affitto ad un privato ed iniziano tutta una serie di passaggi, con gli affittuari che, di volta in volta, subaffittano nuovamente il terreno. Si giunge così al 1994, quando diviene finalmente villa pubblica e possono incominciare i lavori di bonifica per eliminare il degrado accumulato. Sono stati poi realizzati dei campi di calcetto e uno spazio per fare giocare i bambini. Tutto ciò ha comportato pure il restauro del vicino Mausoleo di Elena, monumento funerario d'età romana, costruito da Costantino I, fra il 326 e il 330. Nelle vicinanze ci sono anche le catacombe dei Santi Marcellino e Pietro. Inoltre, c'è il cosiddetto Parco delle sculture, nella zona nord est della villa. Sono 5 sculture realizzate con materiali differenti, ossia il vetro per la scultura “Luna” di Costas Varotsos, artista greco, il vetroresina per la scultura dal titolo “Freeze” di Anna Ajò, la terracotta per la “Porta Magica” di Immacolata Datti, l'acciaio per “Romana” di Carlo Lorenzetti e, infine, il travertino per “Porta” di Giuliano Giuliani.

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Direttore responsabile: Raffaella Roani - ISSN: 2036-783X
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