Partita tra Ghana e Australia che chiude il secondo turno del girone D. Un pareggio che scontenta tutte e due le squadre in quanto rimangono a rischio eliminazione ed entrambe hanno da recriminare per la possibile vittoria. In realtà, è stato l’arbitro Rossetti a decidere la partita, negando prima un rigore all’Australia ad inizio partita che avrebbe potuto cambiare le sorti dell’incontro e dando poi un rigore un po’ dubbio al Ghana al 24° del primo tempo, espellendo Kewell al 25° e permettendo al 26° il pareggio del Ghana con Asamoah Gyan che trasformava il rigore. L’Australia aveva segnato in precedenza il gol del vantaggio al 11° con Holman. L’australia si è sentita defraudata di una vittoria, mentre il Ghana ha la grave colpa di aver giocato per più di un’ora in 11 contro 10 e di non essere riuscito a legittimare il risultato, che avrebbe messo a tacere le contestazioni. Comunque ora il Ghana è da solo in testa al girone, anche se distanziato di un solo punto da Serbia e Germania che incombono.
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Valerio Amendolagine è giornalista pubblicista dal 2012 e collabora con diverse testate online, tra cui "EZ Rome" e "Arrecasa". Per la sua formazione universitaria nel campo ingegneristico si occupa principalmente di temi tecnologici o scientifici. Oltre alla sua attività giornalistica, è co-fondatore di ARvis.it, un'agenzia di comunicazione digitale specializzata in servizi SEO, SEM e marketing online nata nel 2006. Nel 2020, ha fondato "The Proptech Company", azienda specializzata in soluzioni avanzate per le agenzie immobiliari. Podista impenitente, sogna di poter correre fino alla pensione col motto "lento pede, sed inexorabili".