- Cosa: “Fiabe Nere”, una Escape Room Live Experience che unisce teatro immersivo e horror psicologico.
- Dove e Quando: Teatro Ivelise, Roma – Per tutto il mese di febbraio, ore 21:00.
- Perché: Per vivere un’esperienza in cui lo spettatore non guarda solo la storia, ma ne diventa protagonista attivo risolvendo enigmi legati alla psiche dei personaggi.
Dimenticate il “C’era una volta” rassicurante e i lieto fine zuccherosi della tradizione disneyana. A febbraio, il Teatro Ivelise scardina le convenzioni del palcoscenico per trascinare il pubblico in un incubo a occhi aperti con “Fiabe Nere”. Non si tratta di un semplice spettacolo, ma di una Escape Room Live Experience firmata dalla Dark Moon Theatre Company, dove la barriera tra attore e spettatore crolla definitivamente, lasciando spazio a un’interazione viscerale e inquietante.
In un panorama culturale che cerca sempre più il coinvolgimento diretto, questa produzione osa spingersi oltre, trasformando la sala teatrale in un labirinto emotivo. Qui, la narrazione non è un flusso passivo da assorbire seduti in poltrona, ma una sfida da affrontare in prima persona, guidati da figure ambigue e immersi in un’atmosfera dove il confine tra realtà e finzione si fa pericolosamente sottile.
Oltre il confine del palcoscenico
La vera rivoluzione di “Fiabe Nere” risiede nel suo formato ibrido. Definirlo spettacolo è riduttivo, chiamarlo gioco sarebbe impreciso. Siamo di fronte a una fusione sperimentale tra teatro immersivo, gioco di ruolo dal vivo ed escape room. La scena si dilata fino a inglobare l’intero teatro, che diventa un organismo pulsante e reattivo.
Il pubblico non è chiamato solo ad assistere, ma a entrare fisicamente nella storia. Gli spettatori devono interagire con i personaggi, porre domande scomode, osservare dettagli che potrebbero sfuggire a uno sguardo distratto e prendere decisioni che influenzano l’andamento della serata. Non è un esercizio di logica pura come nelle classiche escape room: qui per “vincere” serve empatia e intuito, la capacità di leggere l’animo umano e di muoversi tra le pieghe di una narrazione frammentata.
Il lato oscuro delle favole
Al centro di questa esperienza troviamo tre icone dell’immaginario collettivo: Alice, Biancaneve e Cenerentola. Tuttavia, le versioni portate in scena da Andrea Simonelli, Giulia Marini e Veronica Lo Sicco sono ben lontane dalle principesse che conosciamo. Sono figure private della loro aura magica, trasformate in presenze inquietanti, fragili e pericolose al tempo stesso.
La Dark Moon Theatre Company lavora su una poetica dello “svelamento”, portando alla luce ciò che le fiabe solitamente nascondono: il trauma. L’orrore non nasce da mostri o <i>jump scare</i> improvvisi, ma dalla psicologia deviata dei personaggi. È un horror mentale, dove le protagoniste incarnano le contraddizioni e le sofferenze umane, costringendo il pubblico a confrontarsi con versioni disturbanti di storie che credeva di conoscere a memoria.
Un labirinto mentale ed emotivo
A tessere le fila di questo gioco perverso è Mr. Sad, interpretato da Danny Di Diomede (anche autore e regista del progetto). Figura cult delle produzioni Dark Moon, Mr. Sad agisce come conduttore e narratore ambiguo, una presenza minacciosa che si muove sul filo dell’ironia nera. È lui a guidare, o forse a smarrire, gli spettatori in questo viaggio senza rete di protezione.
La forza di “Fiabe Nere” sta nel modo in cui interroga chi partecipa. Gli enigmi proposti non sono mai fini a sé stessi, ma nascono direttamente dal vissuto dei personaggi. Risolverli significa comprendere il dolore, la follia o la rabbia di chi si ha di fronte. È un’esperienza che mette a disagio intenzionalmente, costringendo a scegliere e a mettersi in gioco, trasformando il Teatro Ivelise in un luogo “altro”, dove le fiabe smettono di consolare e iniziano a mordere.
Info utili
- Titolo: FIABE NERE – Escape Room Live Experience
- Location: Teatro Ivelise, Roma (zona Colosseo/Capo d’Africa)
- Periodo: Febbraio
- Orario: Inizio ore 21:00
- Produzione: Dark Moon Theatre Company
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