- Cosa: Serena Autieri debutta nel ruolo di Satine in Moulin Rouge! Il Musical.
- Dove e Quando: Sistina Chapiteau (Roma, Tor di Quinto), in scena fino a domenica 1 marzo.
- Perché: Un allestimento kolossal da record con orchestra dal vivo e un’esperienza immersiva unica.
L’atmosfera fumosa e decadente della Parigi di fine Ottocento, i colori scarlatti della passione e la grandiosità di una produzione che ha già infranto i record al botteghino. Roma si trasforma ancora una volta nella capitale del varietà e dell’amore bohémien. Al Sistina Chapiteau arriva una novità attesissima per il pubblico capitolino: sarà Serena Autieri a vestire i panni dell’iconica Satine in Moulin Rouge! Il Musical. L’opera, diretta da Massimo Romeo Piparo, si avvia verso il traguardo delle 19 settimane consecutive di programmazione, confermandosi come l’evento teatrale più significativo dell’ultimo decennio in Italia.
L’ingresso di Serena Autieri nel cast non è una semplice sostituzione, ma una vera e propria consacrazione artistica. L’attrice e cantante napoletana, definita da molti la regina del teatro musicale italiano, porta in scena una maturità e un physique du rôle che sembrano predestinati per questo personaggio. La sua interpretazione si inserisce in un meccanismo teatrale già perfettamente oliato, che ha saputo conquistare oltre 60.000 spettatori e che ora, con la nuova protagonista, punta ad allargare ulteriormente la propria platea.
Un sogno custodito per venticinque anni
Per Serena Autieri, interpretare la “diamante sfavillante” del Moulin Rouge non è solo un ingaggio prestigioso, ma la realizzazione di una promessa fatta a se stessa oltre due decenni fa. L’attrice ha rivelato un aneddoto intimo e affascinante legato all’uscita del film originale di Baz Luhrmann nel 2001. All’epoca, rimasta folgorata dalla pellicola e dall’interpretazione di Nicole Kidman, scrisse un biglietto di promessa che ripose nel cassetto della lingerie, insieme a una guêpière acquistata il giorno successivo. Quel desiderio, custodito gelosamente per anni, trova oggi compimento sul palcoscenico romano.
L’attesa ha reso l’esperienza ancora più significativa. Secondo l’artista, alcuni sogni richiedono il tempo e il luogo giusto per trasformarsi in realtà. La collaborazione consolidata con Massimo Romeo Piparo, con il quale condivide una visione comune del teatro musicale, rappresenta il contesto ideale per questa evoluzione. Piparo stesso ha sottolineato come la Autieri sia il riferimento italiano più immediato quando si pensa all’eleganza e al carisma necessari per eguagliare il ricordo cinematografico di Satine. Il risultato è una performance che unisce tecnica vocale impeccabile a una presenza scenica magnetica, dando vita a una Satine sensuale e tragica al tempo stesso.
Una macchina scenica imponente e immersiva
Se il cast brilla per talento, la cornice in cui si muove non è da meno. Moulin Rouge! Il Musical non è un semplice spettacolo, ma un’esperienza sensoriale totale, resa possibile dalla struttura del Sistina Chapiteau. Situato a Tor di Quinto, questo “raddoppio” itinerante dello storico Teatro Sistina è stato progettato per immergere lo spettatore nelle atmosfere della Montmartre parigina. I numeri della produzione descrivono un vero e proprio kolossal: un palcoscenico di oltre 30 metri, doppio palco girevole, 90 chilometri di cavi luminosi e una struttura imponente composta da tonnellate di acciaio e PVC.
Questa grandiosità tecnica, tuttavia, è interamente al servizio dell’emozione. La regia di Piparo ha saputo sfruttare ogni centimetro della struttura per creare un ambiente avvolgente, dove la distanza tra attori e pubblico si annulla. L’orchestra dal vivo, diretta dal Maestro Emanuele Friello, è il cuore pulsante dello show, accompagnando le coreografie mozzafiato e i costumi sfarzosi che rendono omaggio all’estetica del film originale pur trovando una propria identità teatrale. È una scommessa vinta che dimostra come il musical in Italia possa competere, per valori produttivi e artistici, con le grandi produzioni di Broadway e del West End.
Un cast d’eccezione per un racconto corale
Accanto alla stella di Serena Autieri, si muove un cast di oltre 30 artisti che contribuisce a rendere lo spettacolo un meccanismo perfetto. Nel ruolo di Christian, il giovane scrittore innamorato, troviamo Luca Gaudiano, che con la sua voce e la sua intensità costruisce un controcanto ideale alla figura di Satine. La chimica tra i due protagonisti è essenziale per sostenere la tensione drammatica e romantica che attraversa l’intera opera, guidando lo spettatore attraverso i tumulti dell’amore contrastato e della gelosia.
Attorno ai protagonisti ruotano figure altrettanto cruciali per la narrazione. Emiliano Geppetti interpreta Harold Zidler, l’istrionico impresario del locale, mentre Gilles Rocca veste i panni del sensuale ballerino di tango Santiago. Non mancano le figure antagoniste e storiche, come il ricco e cinico Duca di Monroth, interpretato da Mattia Braghero, e il visionario pittore Henri de Toulouse-Lautrec, portato in scena da Daniele Derogatis. Questa coralità, unita alla maestria tecnica e alla nuova linfa portata da Serena Autieri, rende lo spettacolo un appuntamento imperdibile per famiglie, giovani e appassionati, confermando la vitalità del teatro musicale nella Capitale.
Info utili
- Location: Sistina Chapiteau, Via di Tor di Quinto, Roma.
- Date: In scena fino a domenica 1 marzo.
- Orari: Consultare il sito ufficiale o il botteghino per gli orari specifici delle repliche.
- Orchestra: Dal vivo, diretta da Emanuele Friello.
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