- Cosa: SOLO, il one man show di trasformismo e arti magiche di Arturo Brachetti.
- Dove e Quando: Auditorium della Conciliazione, Roma, dal 16 al 18 gennaio 2026.
- Perché: Un’occasione unica per vedere dal vivo il leggendario Maestro del quick-change in uno spettacolo che fonde tecnologia, poesia e fantasia.
L’attesa è finalmente terminata per il pubblico della Capitale: il leggendario Arturo Brachetti si appresta a calcare nuovamente il prestigioso palco dell’Auditorium della Conciliazione. Dal 16 al 18 gennaio 2026, Roma ospiterà tre repliche speciali di SOLO, una produzione che ha già incantato oltre un milione di spettatori in tutta Europa e che viene oggi considerata un vero e proprio classico contemporaneo dell’intrattenimento dal vivo. Non si tratta di una semplice esibizione, ma di un viaggio onirico e immersivo che sfida le leggi della fisica e del tempo attraverso l’arte millenaria del trasformismo, disciplina di cui l’artista torinese è l’esponente più celebre a livello globale.
Brachetti, definito spesso come “l’uomo dai mille volti”, porta in scena un’opera che è il culmine della sua straordinaria carriera internazionale. SOLO è uno spettacolo che va oltre il semplice intrattenimento: è una narrazione visiva che esplora i sogni, i desideri e la memoria collettiva. In un’epoca dominata dal digitale, il ritorno a una magia fatta di artigianalità, rapidità e contatto umano rappresenta un richiamo irresistibile per spettatori di ogni età. La scelta dell’Auditorium della Conciliazione, situato a pochi passi dalla Basilica di San Pietro, offre la cornice ideale per un evento che promette di trasformare la realtà quotidiana in un mondo di pura meraviglia.
L’arte del trasformismo e le nuove frontiere della magia
Al centro di SOLO risiede il trasformismo, la disciplina che ha reso Brachetti una leggenda vivente, permettendogli di entrare nel Guinness dei primati per la velocità dei suoi cambi d’abito. Tuttavia, lo spettacolo non si limita a questa singola abilità. Il Maestro integra magistralmente grandi classici del repertorio teatrale, come le ombre cinesi e la chapeaugraphie — l’arte di creare decine di personaggi usando solo una falda di feltro — con tecnologie moderne e poetiche innovative. Tra le novità più apprezzate figurano la sand painting, ovvero la creazione di storie dinamiche utilizzando la sabbia, e l’uso magnetico di raggi laser che trasformano il palco in un ambiente futuristico e surreale.
Questa varietà di linguaggi artistici permette a Brachetti di creare un ritmo incalzante per tutti i 90 minuti della rappresentazione. Il pubblico viene trasportato dai personaggi iconici delle serie televisive contemporanee alle grandi star della musica pop, passando per atmosfere fiabesche e sequenze d’azione che strizzano l’occhio alla cinematografia moderna, come i celebri combattimenti in stile Matrix. È proprio questa capacità di mescolare l’antico e il moderno che rende SOLO uno spettacolo trasversale, capace di parlare sia ai bambini che agli adulti, unendo generazioni diverse sotto il segno dello stupore e della fantasia pura.
Un viaggio nella “casa” di Arturo tra realtà e finzione
La struttura narrativa di SOLO si sviluppa attorno all’immagine di una casa segreta, un luogo metafisico dove il tempo sembra essersi fermato. Brachetti invita il pubblico a entrare nella sua abitazione ideale, dove ogni stanza rappresenta un frammento del nostro essere. Gli oggetti della vita quotidiana, sotto lo sguardo creativo dell’artista, prendono vita e si trasformano in compagni di viaggio o in strumenti per accedere a mondi straordinari. È un percorso introspettivo e collettivo allo stesso tempo: le stanze della casa di Arturo sono, metaforicamente, le stanze della mente di ognuno di noi, dove conserviamo i nostri desideri più profondi e i sogni d’infanzia.
In questa dimora senza presente, passato o futuro, il confine tra il reale e il surreale diventa estremamente sottile. La scenografia diventa un elemento dinamico che interagisce con l’attore, supportando una narrazione in cui la verità e la finzione si intrecciano costantemente. Brachetti schiude le porte delle varie camere non solo per mostrare la sua bravura tecnica, ma per condividere storie, emozioni e riflessioni sulla natura umana. La “casa” diventa quindi il simbolo della libertà creativa assoluta, un luogo dove l’unico limite ammesso è la fantasia dello spettatore, stimolata costantemente da colpi di scena e invenzioni visive inaspettate.
Il successo internazionale di un’icona italiana
La carriera di Arturo Brachetti è un esempio straordinario di eccellenza italiana nel mondo. Cominciata a Parigi negli anni Ottanta, la sua ascesa non ha conosciuto soste, portandolo a esibirsi nei teatri più prestigiosi dei quattro angoli del pianeta. Con una notorietà solida e indiscussa anche al di fuori dei confini nazionali, Brachetti incarna gli elementi tipici del DNA artistico italiano: la qualità dell’esecuzione, l’amore per il “bello”, il gusto estetico e una capacità inventiva inesauribile. Il suo precedente successo, L’uomo dai mille volti, ha raggiunto cifre da capogiro e SOLO sta seguendo la stessa scia, consolidando il suo status di artista a 360 gradi, capace di ricoprire i ruoli di attore, regista e direttore artistico.
Il ritorno a Roma rappresenta per Brachetti un momento di celebrazione di questo percorso. L’artista continua a dimostrare come il teatro dal vivo possa ancora essere un mezzo di comunicazione potente e universale, capace di competere con le grandi produzioni cinematografiche grazie all’immediatezza e all’unicità della performance dal vivo. Assistere a SOLO significa immergersi in un as-SOLO che mette in luce la poliedricità di un interprete che ha saputo reinventare un genere dimenticato, il trasformismo, portandolo a vette di perfezione tecnica e poetica mai raggiunte prima. Roma si prepara così a vivere tre giorni all’insegna della magia, dove lo stupore sarà, come sempre, il vero protagonista.
Info utili
- Date: Dal 16 al 18 gennaio 2026.
- Orari: Venerdì 16 gennaio ore 21:00; Sabato 17 gennaio ore 21:00; Domenica 18 gennaio ore 18:00.
- Luogo: Auditorium della Conciliazione, Via della Conciliazione 4, Roma.
- Biglietti: Disponibili sui circuiti di vendita online principali e presso i punti vendita autorizzati.
(Credit ph: Paolo Ranzani)
