- Cosa: Inaugurazione e prima stagione teatrale “Comici..al Piccolo” del nuovo spazio scenico d’essai.
- Dove e Quando: Via del Campo 16c (Roma), al via dal 25 gennaio 2026.
- Perché: Una ex falegnameria trasformata in uno dei teatri più piccoli d’Italia per un’esperienza immersiva “fatta a mano”.
C’è un profumo che non abbandona mai veramente le pareti di una bottega, anche quando questa cambia anima. In via del Campo 16c, nel cuore del quartiere Alessandrino, quel sentore di legno e resina oggi incontra il velluto e la polvere di palcoscenico. Nasce così il Piccolo Teatro di Prova, una sfida artistica e artigianale che trasforma una storica falegnameria in uno dei centri culturali più intimi e raccolti del Paese. Con soli 30 posti a sedere, questa nuova realtà non è solo una sala spettacoli, ma un manifesto politico e poetico: la dimostrazione che la periferia romana può generare bellezza partendo dal recupero di spazi dimenticati.
L’iniziativa porta la firma della Compagnia della Farsa, guidata dal duo composto da Luca Pennacchioni e Claudia Spedaliere. Con una dose massiccia di coraggio e manualità, i due direttori artistici hanno costruito fisicamente il loro sogno, dotando lo spazio di ogni comfort moderno, dalla climatizzazione a un’acustica curata nei minimi dettagli. L’obiettivo dichiarato è quello di ricreare a Roma quell’atmosfera tipica dei teatri off di metropoli come New York o Londra, dove la distanza tra il respiro dell’attore e il battito del cuore dello spettatore è ridotta al minimo, rendendo ogni rappresentazione un evento esclusivo e irripetibile.
Una “fabbrica dei sogni” tra artigianato e cultura
Il passaggio dalla pialla alla parola rappresenta una metamorfosi creativa che non dimentica le proprie radici. Il Piccolo Teatro di Prova si propone come un laboratorio permanente per il quartiere, un punto di riferimento per un pubblico trasversale che cerca una relazione reale in un’epoca dominata dal consumo digitale. In questo spazio, la cultura non ha bisogno di grandi numeri o architetture imponenti, ma si nutre della vicinanza fisica e della qualità delle proposte. La scommessa di Pennacchioni e Spedaliere è quella di mantenere accesa la scintilla della condivisione in un ambiente che i fondatori definiscono “fatto a mano”, proprio come i mobili che un tempo venivano prodotti tra queste stesse mura.
Questa visione di teatro come “officina” si riflette anche nella cura delle sedute e nell’eleganza formale del locale, pensato per far sentire l’ospite come a casa propria. Il progetto nasce per resistere all’isolamento e per offrire un palcoscenico a chi crede che l’emozione debba passare per un contatto diretto, quasi fisico, con l’interprete. In questo contesto, l’Alessandrino si arricchisce di un gioiello che è al contempo presidio sociale e avamposto artistico.
La stagione “Comici..al Piccolo”: il programma
Il debutto ufficiale della stagione, intitolata significativamente Comici..al Piccolo, è previsto per il 25 gennaio 2026. Ad alzare il sipario sarà Claudio Sciara, volto noto di Italia’s Got Talent, con il suo spettacolo 50 e giù. La programmazione proseguirà a febbraio con Casa Farsa, un omaggio alla grande tradizione della comicità televisiva e teatrale italiana che vedrà sul palco i due direttori artistici affiancati da Salvatore Mazza. Il mese di febbraio si chiuderà con l’incontro tra teatro e musica dal vivo in Giusto a metà, con Marina Vitolo e il pianista Rocco Donati.
La primavera porterà nuove storie e risate. A fine marzo, Salvatore Mazza tornerà con Mazza, amore e fantasia, un racconto ironico sui paradossi della vita di un napoletano a Roma. Ad aprile, il cartellone ospiterà nomi di rilievo del panorama nazionale come Marco Capretti, protagonista di Made in Sud, che presenterà Stanno in mezzo a noi, un’analisi serrata e divertente dei vizi e delle virtù della società contemporanea. Seguiranno la parodia cinematografica What Woman…no Want con Giorgio Gori e Achiropita Dalila Bosco, per arrivare al gran finale con Enzo Casertano e Alessandra Merico in Game Lover, una commedia brillante sui rapporti di coppia.
Il valore della prossimità artistica
Partecipare a uno spettacolo in uno spazio da 30 posti significa ridefinire il concetto di intrattenimento. La carriera versatile di attori come Casertano o Capretti, abituati a grandi set televisivi e cinematografici, si confronta qui con la dimensione più pura della recitazione. La stagione “Comici al Piccolo” non è solo una rassegna di cabaret, ma un’occasione per riscoprire il talento attraverso una lente d’ingrandimento che non permette finzioni.
Il Piccolo Teatro di Prova si candida così a diventare una delle realtà più originali del panorama romano, puntando tutto sulla comicità di qualità e sulla capacità di creare comunità. È un invito a riscoprire la magia del teatro in un ambiente intimo ed elegante, dove la cultura torna a essere un bene di prossimità, accessibile e profondamente umano.
Info utili
- Indirizzo: Via del Campo 16C, Roma (Zona Alessandrino)
- Orari spettacoli: Domenica ore 18.00; Venerdì e Sabato ore 21.00
- Prenotazioni: 328 127 8975
- Inizio stagione: 25 gennaio 2026
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