Cosa: Una rassegna multidisciplinare che spazia dal cantautorato femminile al cinema d’impegno sociale, fino alla grande chitarra classica e al teatro.
Dove e Quando: Teatro Eduardo De Filippo (Roma), dal 16 al 31 marzo 2026.
Perché: Per scoprire i nuovi talenti della scena italiana in un Hub culturale d’eccellenza diretto da Tosca.
L’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini si conferma come uno dei cuori pulsanti della creatività romana, inaugurando un mese di marzo 2026 ricco di appuntamenti che intrecciano memoria storica e sperimentazione contemporanea. Sotto la direzione artistica di Tosca, il Laboratorio di Alta formazione artistica della Regione Lazio si trasforma in un palcoscenico aperto, dove la canzone d’autore dialoga con il cinema inclusivo e il virtuosismo strumentale. Il calendario si apre nel segno del talento femminile, sottolineando la vocazione del centro come spazio di scouting e valorizzazione delle nuove voci del panorama nazionale.
Il protagonismo femminile e la canzone d’autore
Il mese prende il via lunedì 16 marzo con un appuntamento di grande prestigio: la presentazione del Premio Bianca d’Aponte 2026. Questo concorso, unico nel suo genere in Italia, è interamente dedicato alle cantautrici emergenti e rappresenta un trampolino di lancio fondamentale per chi cerca di farsi strada in un mercato spesso complesso. Sul palco del Teatro Eduardo De Filippo si alterneranno tre generazioni di protagoniste del premio: Micaela Tempesta, vincitrice dell’ultima edizione, Valentina Lupi, trionfatrice nel 2024, e la finalista Beo. Ad impreziosire la serata, condotta da Enrico Deregibus, sarà la partecipazione straordinaria di Bungaro e Ferruccio Spinetti, icone della musica italiana di qualità.
Proseguendo sul solco della canzone intesa come narrazione civile, il 20 marzo la scena sarà occupata da Le Donne del Folk – Cantare gli ultimi. Chiara Ferrari, Eleonora Bordonaro e Stefania Placidi guideranno il pubblico in un viaggio attraverso le radici popolari della nostra musica, dando voce a chi solitamente rimane ai margini. Pochi giorni dopo, il 25 marzo, il critico Felice Liperi presenterà il suo volume La Canzone Italiana – Storia, storie, protagonisti, edito da Treccani. In dialogo con Andrea Silenzi, Liperi ripercorrerà l’evoluzione della nostra arte nazionale, dai caffè concerto alle piattaforme digitali, offrendo una chiave di lettura sociologica su come la musica abbia accompagnato le trasformazioni dell’Italia.
Innovazione sonora e cinema dell’inclusione
La programmazione di Officina Pasolini non si limita alla tradizione, ma esplora linguaggi ibridi e nuove tecnologie. Mercoledì 18 marzo, Federico Baldi presenterà l’anteprima live del progetto L’unica alternativa al cappio. Si tratta di una performance complessa che fonde canzoni e monologhi, nata sotto il tutoraggio artistico di Niccolò Fabi. Baldi, accompagnato da una numerosa band, porta in scena un’opera che affronta temi urgenti come la politica, la fragilità affettiva e il timore del tempo che passa, muovendosi tra tensione drammatica e sottile autoparodia.
Il virtuosismo strumentale trova invece la sua massima espressione sabato 21 marzo con il chitarrista Gian Marco Ciampa. L’artista presenterà l’EP Nuna, un lavoro che esplora atmosfere nordiche e minimaliste. La chitarra classica di Ciampa, già vincitore di oltre quaranta premi internazionali, dialogherà con l’elettronica del producer Brail, creando un ponte tra il repertorio colto di Arvo Pärt e le sonorità ambient di Ólafur Arnalds. Lo stesso giorno, spazio al cinema con la proiezione di Amleto è mio fratello di Francesco Giuffrè. Il film, che vede nel cast nomi del calibro di Claudia Gerini e Margherita Buy, nasce da anni di teatroterapia e punta a scardinare i pregiudizi sul disagio psichico, promuovendo un’idea di bellezza che va oltre la disabilità.
Il grande spettacolo: tra talk e intrattenimento
Gli ultimi giorni del mese sono dedicati ai grandi volti dello spettacolo italiano. Venerdì 27 marzo torna il fortunato format Superficie Live Show, ideato e condotto da Matteo Santilli. Si tratta di una serata dinamica in cui attori, musicisti e autori si alternano sul palco per offrire pillole di teatro contemporaneo e anticipazioni sui principali spettacoli in scena nella Capitale. È un esperimento di “teatro a portata di video” che mira a ridurre le distanze tra artisti e spettatori, creando una comunità attiva attorno alla scena romana.
Il 28 marzo sarà la volta di Stefano Fresi, uno degli attori più amati e versatili del cinema attuale. Intervistato da Patrizio Ruviglioni, Fresi ripercorrerà una carriera eclettica che spazia dai successi della saga di Smetto quando voglio fino al doppiaggio di grandi classici Disney. Infine, il 31 marzo, la padrona di casa Tosca chiuderà la programmazione mensile con l’intervista spettacolo Due cuori e una caparra, ospitando il duo comico composto da Corrado Nuzzo e Maria Di Biase. Sarà un gioco teatrale imprevedibile, sospeso tra la realtà della loro vita di coppia e la finzione del palcoscenico, per raccontare con ironia le contraddizioni dei rapporti umani.
Info utili
- Luogo: Teatro Eduardo De Filippo, Viale Antonino di San Giuliano 782/angolo Via Mario Toscano, Roma (zona Ponte Milvio).
- Orario: Tutti gli eventi iniziano alle ore 21:00.
- Ingresso: Gratuito con prenotazione obbligatoria.
- Prenotazioni: Disponibili sul profilo Eventbrite di Officina Pasolini.
(Credit ph ©Laila Pozzo)
