- Cosa: Terzo concerto della rassegna Agorà Musicale 2026, dedicato al dialogo tra violoncello e pianoforte.
- Dove e Quando: Chiesa di S. Angela Merici, Roma (Via Sant’Angela Merici 55), domenica 15 marzo, ore 19:00.
- Perché: Per immergersi nelle atmosfere romantiche di Schubert e nella genialità tecnica di Bach, interpretati da due maestri in una cornice intima e suggestiva.
La rassegna Agorà Musicale 2026, giunta alla sua seconda edizione, continua a offrire alla città di Roma momenti di rara intensità artistica. Promosso dall’ensemble ArchiinCanto e dall’Associazione Culturale Insieme Oltre la Musica, con il patrocinio del II Municipio del Comune di Roma, il terzo appuntamento in calendario si preannuncia come un viaggio profondo nel cuore della musica colta. Protagonisti della serata saranno il M° Giovanni Romito al violoncello e il M° Chiara Furio al pianoforte, due interpreti chiamati a misurarsi con pagine monumentali che hanno definito la storia della musica occidentale.
Il programma della serata si configura come un dialogo serrato tra il rigore formale di Johann Sebastian Bach e il lirismo struggente di Franz Schubert. Non si tratta solo di una successione di brani, ma di un percorso narrativo che attraversa epoche e sensibilità diverse, esplorando le potenzialità timbriche del violoncello. La scelta dei brani riflette una volontà precisa di indagare il rapporto tra lo strumento solista e l’accompagnamento pianistico, portando alla luce sfumature espressive che, in contesti troppo ampi, rischierebbero di perdersi.
Il fascino dell’arpeggione e la malinconia schubertiana
L’apertura è affidata a una pagina celeberrima quanto complessa: l’Allegro Moderato dalla Sonata in La minore D821, nota come “Arpeggione”. Questa composizione racchiude in sé una storia affascinante. Scritta originariamente da Schubert su commissione di Vinzenz Schuster per l’arpeggione — uno strumento ibrido, sospeso tra la chitarra e il violoncello — la sonata ha sopravvissuto alla scomparsa del suo strumento originario grazie alla sua straordinaria qualità musicale.
Il violoncello si è rivelato, col passare dei decenni, il veicolo perfetto per restituire quella malinconia “dolcemente” sospesa che caratterizza il lavoro di Schubert. L’interpretazione di Giovanni Romito si inserisce in questo solco interpretativo, cercando di far rivivere la natura cangiante e versatile dell’arpeggione originale. L’ascolto di questa sonata permette al pubblico di percepire il confine sottile tra la tecnica acrobatica e l’emozione pura, in un brano che richiede all’esecutore non solo padronanza strumentale, ma una profonda sensibilità nel modellare le linee melodiche.
Dalla polifonia di Bach all’incanto notturno
Se Schubert rappresenta il vertice del lirismo romantico, la parte centrale del concerto ci riconduce all’architettura perfetta di Johann Sebastian Bach. Saranno eseguiti il Preludio, la Sarabanda e la Giga dalla Suite n.2 in Re minore BWV 1008 per violoncello solo. Bach, in queste composizioni, compie il miracolo di far vibrare un’intera orchestra all’interno di un unico strumento. La complessità tecnica di queste suite, che esplorano ogni risorsa possibile del violoncello, non è mai fine a se stessa, ma serve a costruire un universo sonoro autosufficiente e denso di significati spirituali.
La serata si arricchisce ulteriormente con l’esecuzione dell’Improvviso n. 3 op. 90 in Sol bemolle maggiore per pianoforte solo. Qui, il pubblico potrà apprezzare il virtuosismo e la sensibilità di Chiara Furio, chiamata a tratteggiare quelle atmosfere liederistiche che, in Schubert, anticipano quasi profeticamente le romanze senza parole di Mendelssohn. A chiudere il cerchio, il concerto culminerà con la celebre Serenata schubertiana, un canto notturno che, nel dialogo tra violoncello e pianoforte, promette di avvolgere la sala della Chiesa di S. Angela Merici in un abbraccio conclusivo di pura bellezza. Un appuntamento imperdibile per chi cerca, nella musica, un rifugio dai ritmi frenetici del quotidiano.
Info utili
- Luogo: Chiesa di S. Angela Merici, Via Sant’Angela Merici 55, Roma.
- Data: Domenica 15 marzo.
- Orario: ore 19:00.
- Ingresso: a offerta libera.
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