- Cosa: Mostra collettiva di arte contemporanea che esplora il tema dell’armonia come principio estetico e spirituale.
- Dove e Quando: Galleria d’Arte Studio CiCo, Via Gallese 8, 10, 12 – Roma. Dal 14 al 29 marzo 2026.
- Perché: Un’occasione per riflettere sul potere dell’arte di trasformare il caos del quotidiano in una visione corale e consapevole.
La Galleria d’Arte Studio CiCo di Roma si prepara ad accogliere una riflessione profonda e necessaria sul senso dell’equilibrio. A partire dal 14 marzo 2026, lo spazio espositivo capitolino apre le sue porte a ARMONY, una mostra collettiva che mette in scena non solo opere, ma veri e propri tentativi di riconciliazione tra opposti. In un’epoca dominata dalla frenesia digitale e dalla costante frammentazione dell’esperienza, questo progetto invita il pubblico a fermarsi, a rallentare il respiro e a guardare oltre la superficie delle cose, cercando quella trama invisibile che tiene insieme la realtà.
Il concetto di armonia oltre l’estetica
Il percorso espositivo proposto da ARMONY si snoda attraverso una narrazione visiva che spazia tra linguaggi, poetiche e sensibilità differenti, rifiutando ogni tentazione di uniformità. L’armonia, in questo contesto, non viene intesa come una condizione statica, una sorta di perfezione immobile ereditata dalle proporzioni auree del passato, bensì come un processo vivo. Gli artisti coinvolti sembrano suggerire che la bellezza risieda proprio nella capacità di gestire la tensione: tra ordine e libertà, tra materia e luce, tra il pieno e il vuoto.
L’esposizione, curata da Cinzia Cotellessa ed Elena Pietrangeli, si inserisce in una ricerca che interroga la storia dell’arte senza esserne schiava. Se la tradizione classica cercava la misura e la precisione strutturale, le opere presenti in mostra scelgono spesso la strada della vibrazione emotiva. Il colore, la gestualità e la ricerca materica diventano gli strumenti con cui gli autori comunicano direttamente con la sensibilità dello spettatore, trasformando il contrasto visivo in una sorta di dialogo silenzioso ma intensamente comunicativo.
Un coro di voci per una visione collettiva
Il valore aggiunto di ARMONY risiede nella sua natura corale. Ugo Angelini, Franco Bacci, Bruno Bruni, Monica Galeotti, Lucia Lo Russo, Concetto Nani, Ivan Perroni, Elena Pietrangeli, Donatella Ricci Piccirilli, Renzo Vespignani e Federica Virgili non si limitano a esporre, ma partecipano a un gioco di rimandi, consonanze e scontri dialettici. Ogni opera, inserita in questo contesto, funge da tappa di un cammino più vasto, in cui la somma delle parti rivela una visione d’insieme che supera la somma delle singole espressioni.
Secondo la curatrice Cinzia Cotellessa, questa mostra è un invito a riscoprire lo sguardo. L’armonia, ci ricorda, non è un punto di arrivo definitivo, ma una tensione continua. Trasformare la complessità in visione è forse il compito più arduo, ma anche il più vitale, dell’artista contemporaneo. Il visitatore è quindi esortato a cambiare prospettiva: a volte avvicinandosi per cogliere il dettaglio, altre volte arretrando per comprendere l’architettura invisibile che unisce le opere e, metaforicamente, le nostre vite quotidiane.
Il ruolo dell’arte nel tempo della frenesia
In un mondo che spesso ci costringe a guardare senza mai vedere davvero, ARMONY si propone come un antidoto alla cecità del presente. La mostra non cerca di offrire risposte consolatorie o soluzioni semplici alle contraddizioni del nostro tempo, ma piuttosto di creare uno spazio, un luogo di sosta, dove gli elementi discordanti possano trovare, se non una risoluzione, almeno una nuova composizione.
Questa ricerca di equilibrio diventa, in ultima analisi, un atto di resistenza civile. Riconoscere le connessioni sottili che tengono insieme le cose significa allenare l’empatia e la pazienza, qualità che, nel ritmo serrato delle giornate moderne, rischiano di andare perdute. Attraverso la pittura, il segno e la materia, la mostra collettiva allo Studio CiCo ci ricorda che, anche nel cuore della metropoli, è possibile ritrovare una dimensione spirituale ed estetica in cui sentirsi, per un momento, parte di un tutto coerente.
Info utili
- Luogo: Galleria d’Arte Studio CiCo, Via Gallese 8, 10, 12 – Roma.
- Date: Dal 14 al 29 marzo 2026.
- Inaugurazione: Sabato 14 marzo 2026, ore 18.00.
- Orari di apertura: 12.00 – 19.00 (esclusi festivi).
- Domenica: Solo su appuntamento.
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