Piccola
L’architetto Giuseppe Vasi ha datato tale chiesa al 1306: “Fin dall’anno 1306 si trova essere stata consacrata questa piccola chiesa, se per fondazione o ristaurazione non si sa. Ma la data di costruzione è tuttora imprecisa, molto probabilmente esisteva gia tra il X e l’XI secolo, e lo può testimoniare l’iscrizione all’interno, in cui si dice che la chiesa è appartenuta a Giovanni di Crescenzio de Roizo e sua moglie Rogata senatrice dei romani, vissuti proprio tra questi due secoli.”
La facciata è in stile barocco, ha la pianta a croce greca e si nota un trittico “Madonna con bambino con San Giovanni Battista e l’arcangelo Michele” (l’autore sarebbe un certo Leonardo da Roma), risalente al XIV secolo. Vi è poi la botola di sepoltura di alcuni confratelli, con un’iscrizione che recita: “SODALIBUS BIBLIOPOLIS DONEC APERIATUR LIBER ÆTERNITATIS”, ossia luogo destinato ai confratelli di Bibliopoli fino a quando si aprirà il libro dell’eternità.
Sopra la porta, invece, c’è la statua di Santa Barbara, ad opera di Ambrogio Parisi.
La chiesa di Santa Barbara dei Librai ospita parecchie attività artistiche e culturali nel corso dell’anno, ad esempio concerti di organo ogni terza domenica del mese, concerti di musica sacra ed alcune esibizioni della corale di Santa Barbara.
In deroga a quanto indicato nel footer, i testi redazionali di questo articolo sono stati pubblicati sotto licenza CC BY-NC-SA 2.5 IT e restano disponibili a tali condizioni. Tale licenza non si estende alle immagini e ai materiali a corredo, che restano di proprietà dei rispettivi titolari e che sono pubblicati solo per finalità culturali e di cronaca. Per dettagli e richieste di rimozione consultare la pagina delle note legali.
