Cosa: Finissage della mostra Corpi nudi e presentazione del catalogo Elio Luxardo. Nudes. Dove e Quando: Roma, Fondazione Nicola Del Roscio (Via Crispi 18); giovedì 22 gennaio 2026, ore 17.00-20.00.
Perché: Per scoprire la produzione più intima e inedita del fotografo che ha ridefinito il canone estetico del nudo nel Novecento italiano.
Giunge al termine un percorso espositivo di rara intensità che ha riportato l’attenzione su uno dei maestri indiscussi della fotografia italiana del secolo scorso. La Fondazione Nicola Del Roscio si appresta a celebrare il finissage della mostra Corpi nudi, la più vasta rassegna mai realizzata dalla scomparsa dell’autore dedicata specificamente alla sua ricerca sul nudo. Giovedì 22 gennaio, gli spazi di via Francesco Crispi diventeranno il palcoscenico per un ultimo omaggio a Elio Luxardo, culminando nella presentazione del catalogo ufficiale edito da Silvana Editoriale, un volume che promette di diventare un riferimento essenziale per studiosi e appassionati.
La figura di Elio Luxardo emerge nel panorama culturale degli anni Trenta come una voce fuori dal coro, capace di mediare tra la formazione cosmopolita e la realtà italiana dell’epoca. Nato in Brasile nel 1908 da genitori emigrati, Luxardo portò con sé a Roma uno sguardo intriso di libertà e vigore sudamericano, elementi che gli permisero di distinguersi nettamente dai colleghi contemporanei. Sebbene sia spesso ricordato per i suoi celebri ritratti alle stelle di Cinecittà, l’esposizione e il relativo catalogo mettono a nudo — letteralmente — l’anima più sperimentale e privata dell’artista, quella sviluppata lontano dai set cinematografici, nel segreto del suo studio romano.
Un artigiano della luce tra cinema e scultura
L’opera di Luxardo non può essere scissa dalla sua incredibile maestria tecnica come artigiano della camera oscura. Giunto nella Capitale nel 1932, crebbe professionalmente in parallelo con l’ascesa dell’industria cinematografica, rubando ai set la capacità di costruire atmosfere e mise en scène drammatiche. Tuttavia, è nel nudo che il fotografo esprime la sua massima forza plastica. I suoi scatti non sono semplici riproduzioni della realtà, ma costruzioni architettoniche di luce e ombra dove il corpo umano viene trattato con la stessa solennità di un’opera marmorea.
L’influenza della scultura classica, greca e romana, è palpabile in ogni inquadratura. Luxardo alterna con una naturalezza sorprendente il nudo maschile e quello femminile, creando una dialettica visiva che sfida le convenzioni dell’epoca. Da un lato, si percepisce l’adesione quasi inevitabile ai dogmi estetici del tempo, ma dall’altro emerge prepotentemente lo spirito di un uomo cresciuto in un’atmosfera culturale differente, più libera e rigogliosa. Questo doppio registro esistenziale rende le sue immagini ancora oggi vibranti e moderne, capaci di parlare a un pubblico contemporaneo nonostante i decenni trascorsi dalla loro creazione.
Oltre i canoni: la riscoperta di un archivio prezioso
Il valore di questa mostra e della pubblicazione che verrà presentata risiede nella capacità di aver restituito allo sguardo pubblico immagini che per lungo tempo sono rimaste ai margini della storia della fotografia ufficiale. Spesso considerate non pienamente riconducibili ai canoni morali degli anni Trenta, né a quelli dei decenni successivi, queste fotografie di nudo rappresentano un “non detto” della carriera di Luxardo. La tempra e il vigore dei corpi maschili, uniti a un erotismo femminile mai banale, hanno subito una progressiva scomparsa dai circuiti espositivi tradizionali, rendendo l’operazione della Fondazione Nicola Del Roscio un atto di giustizia artistica.
Il volume Elio Luxardo. Nudes, curato dal collezionista Giuseppe Vanzella, raccoglie una selezione di fotografie originali dei primi anni Trenta, molte delle quali intime e raramente esposte. Il catalogo si avvale del contributo di importanti studiosi e critici, tra cui Enrico Praloran, Federica Muzzarelli, Davide Pellicciari e Carlotta Spinelli. Attraverso le 74 illustrazioni presenti, il lettore può immergersi in quel rapporto inedito tra luci e ombre che ha reso Luxardo il massimo rappresentante di una generazione di fotografi sospesa tra la retorica dell’epoca e una ricerca estetica d’avanguardia, lontana dall’icona domestica dell’angelo del focolare.
Info utili
- Luogo: Fondazione Nicola Del Roscio, Via Francesco Crispi 18, Roma.
- Data finissage: Giovedì 22 gennaio 2026.
- Orari: Apertura mostra ore 17.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.30); Presentazione catalogo ore 18.30.
- Ingresso: Libero.
- Catalogo: Elio Luxardo. Nudes (Silvana Editoriale), a cura di Giuseppe Vanzella, 121 pagine, € 35,00.
(in foto Elio Luxardo, Senza titolo, Stampa alle gelatina d’argento, anni ‘30, Private Collection)
