“ARTEMIA OFF” – Rassegna di teatro sperimentale 2023

Riprende la X° Stagione di Artemia con la 7° edizione 2023 di “ARTEMIA OFF” – RASSEGNA DI SPERIMENTALE

X° Stagione Teatrale 2022-2023
CENTRO CULTURALE ARTEMIA
Direttrice Artistica: Maria Paola Canepa

Venerdì 10 febbraio 2023, ore 19.00
APERITIVO ARTISTICO/LETTERARIO

Mostra
LA LUNA RIVELATA
di Virginia Carbonelli
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Presentazione del libro
QUANDO IL FUMO SI DIRADA
Di Federico Raponi
____

SPETTACOLI IN RASSEGNA

11 e 12 febbraio 2023
GAETANO – FAVOLA ANARCHICA
Testo e regia: Riccardo Pisani
17, 18 e 19 febbraio 2023
AL DI LÀ DELLA COLLINA
Scritto da: Silvia Ponzo
Regia: Opificio 03

24, 25 e 26 febbraio 2023
MADRE MONNEZZA
Scritto e diretto da:
Danilo Caiano

 

Artemia Off ha lo scopo di valorizzare i lavori focalizzati sulla ricerca di nuove e diverse forme drammaturgiche lontane dalla scena teatrale tradizionale. Il Centro Culturale Artemia è una realtà finalizzata alla scoperta di nuovi universi creativi, con uno sguardo rivolto particolarmente verso la grande presenza di sperimentazioni teatrali degne di nota, lontane da cliché e consuetudini, desiderose di un palcoscenico per esprimere la loro qualità artistica. Artemia Off è una possibilità per gli artisti e per il pubblico per proporre e apprezzare nuove e diverse forme di espressione.

La rassegna si svilupperà durante gli ultimi 3 weekend del mese di febbraio e avrà come protagonisti 3 spettacoli completamente diversi l'uno dall'altro ma con uno stesso filo conduttore: la sperimentazione.

La rassegna, sarà accompagnata dalla mostra personale “LA LUNA RIVELATA” dell'Artista Plastica Virginia Carbonelli che il pubblico potrà ammirare nella “Sala Lydia Biondi” del Centro Culturale Artemia, prima e dopo ogni spettacolo e includerà anche la presentazione del libro “QUANDO IL FUMO SI DIRADA” dell'autore Federico Raponi.

Come riferito in precedenza si ribadisce che da 10 anni Artemia è una realtà finalizzata alla scoperta di nuovi universi artistici e creativi, non solo teatrali (sebbene il Teatro sia una delle attività principali del centro culturale), quindi la direzione artistica si impegna da sempre nell'abbinare attività e/o presentazioni nell'ambito della , distinte dal teatro ma in linea con la filosofia di ogni rassegna teatrale. In tal caso, la 7° edizione di Artemia Off inaugurerà con una serata di “Aperitivo Artistico/Letterario” alla quale il pubblico potrà assistere gratuitamente, dove la stessa direttrice artistica presenterà i 3 spettacoli teatrali e dove si terrà anche il vernissage della mostra pittorica insieme alla presentazione del libro, entrambi selezionati per la rassegna; durante quest'incontro il pubblico potrà scambiare le proprie impressioni direttamente con gli autori.

Venerdì 10 febbraio 2023, ore 19.00
APERITIVO ARTISTICO/LETTERARIO

• Vernissage della Mostra personale:
LA LUNA RIVELATA
Artista: Virginia Carbonelli

Sinossi:
La luna e le sue fasi, sono da sempre oggetto di osservazione dell'uomo. Queste grafiche e questi dipinti evocano la visione lontana e vicina dell'unico satellite naturale della terra. Oggetto di ispirazione poetica da sempre per artisti e viaggianti, la luna continua ad essere l'oggetto sognante di chi rivolge lo sguardo verso l'alto.
Questa serie di dipinti, disegni e monotipi oltre a manifestare il virtuosismo tecnico dell'artista, rivelano la disposizione a perseguire un tema con maestria e versatilità e l'abilità di costruire un mondo fantastico e allo stesso tempo reale, che svela un'esatta comprensione delle relazioni e contraddizioni tra la cruda bellezza della natura, la sua aggressività e il tempo; la durezza diventa un delicato involucro di protezione dentro al cerchio.

L'Artista:
Virginia Carbonelli nasce nel 1980 a Roma dove vive e lavora nel suo studio in via di San Martino ai Monti. Nel 1999 si diploma al Liceo Artistico, avvicinandosi per la prima volta alle tecniche grafiche. Nel 2000 frequenta un corso di disegno e pittura alla Scuola di Arti Ornamentali S. Giacomo di Roma. Dal 2001 al 2003 segue vari corsi di calcografia presso Associazioni culturali e laboratori privati romani specializzandosi nell'arte della stampa e nell'incisione artistica. Nel 2004 ad Urbino frequenta un Corso di specializzazione in Tecniche Calcografiche presso il Centro Internazionale per la Grafica Artistica – Kaus. Nel 2005 si laurea in Lettere indirizzo Storia dell'Arte discutendo la tesi in Storia sociale dell'Arte. Nel 2007 si avvicina alla e nel 2008 al restauro e alla rilegatura di . Nello stesso anno apre a Roma la_lineaartecontemporanea, un'Associazione culturale dedicata alla stampa e all'incisione artistica in cui tiene corsi di incisione ed organizza workshop sulla stampa sperimentale e tradizionale. Nel 2011 si diploma all'Istituto di Stato per la Cinematografia e Tv “Roberto Rossellini”, l'anno successivo segue un seminario teorico e pratico sul segno inciso, all'Accademia Nazionale di San Luca a Roma. Dal 2016 al 2019 ha collaborato con HD Edizioni piccola private press che produce Libri d'artista a Roma. Dal 2018 al 2020 ha insegnato alla Asl di Roma 2 a Cinecittà nel Centro Diurno reparto igiene mentale, tecniche di incisione e stampa.

• Presentazione libro:
QUANDO IL FUMO SI DIRADA
momenti di una vita tra politica, arte e cultura partigiane
Autore: Federico Raponi

Sinossi:
Più di trent'anni, tutti d'un fiato. Dalla Pantera ai centri sociali. Dal Chiapas al Kurdistan. Dal processo Priebke al Teatro Valle Occupato. Soprattutto, Radio Onda Rossa e la passione per Cinema e Teatro.
“Quando il fumo si dirada” è un'autobiografia e soprattutto una testimonianza di Federico Raponi. Un mosaico di ricordi a volte evanescenti a volte molto concreti che va a costruire il percorso culturale e politico di una generazione, quella romana della Pantera, dei centri sociali, delle lotte studentesche fino al più contemporaneo Teatro Valle Occupato.
La copertina stessa è un racconto intenso e appassionato. Nel ritratto del grande Tano D'Amico, il fotografo delle proteste, delle occupazioni, della lotta per la casa, vediamo questa volta un ragazzo che tiene fiero in mano l'asta di una bandiera rossa. Sono gli anni Novanta, indossa una giacca di jeans e un sorriso sornione sotto i capelli arruffati. È Federico. Lo stesso Tano, nella didascalia della foto scrive così: “I giovani che in televisione vengono mostrati correre e sgomitare, affermano di amare cose che non servono a niente. Come l'amicizia per esempio. Cominciano a Palermo, città che non consente a nessuno di chiamarsi neutrale. Si schierano contro il potere”. È proprio così che Federico, detto Fedingo è fermo assieme ad altri studenti sulle rotaie del treno Pendolino a Termini. Attraversa così proteste e cambiamenti sociali ed economici di questo martoriato ma anche carnefice Paese. Federico elegge il suo posto di resistenza: la libreria a Monteverde, la cultura ovunque. Con passione sceglie e promuove film, spettacoli, libri, musica, aggrappato alla convinzione sperimentata che la bellezza sia la via alla liberazione.

L'Autore:
Federico Raponi, dal 1995 a Radio Onda Rossa è ideatore, regista e conduttore di trasmissioni settimanali in diretta su memoria storica (‘Voci della Resistenza'), musica (‘Fedro'), cinema (‘Visionari', poi divenuta ‘Tutta Scena Cinema'), spettacolo (‘RadioTeatro', poi divenuta ‘Tutta Scena Teatro'), favole per bambini lette da attori e attrici (‘Sto ‘na Favola'), colonne sonore cinematografiche (‘Tracce di Cinema'). Ha pubblicato diversi articoli su quotidiani nazionali (Liberazione, Terra, l'Opinione), riviste e siti web (Nuova Ecologia, FilmUP, LiminaTeatri). Co-sceneggiatore e co-regista del cortometraggio ‘homo homini loop' (2007). Vincitore del XVII° premio nazionale ‘Domenico Meccoli – ScriverediCinema', come miglior giornalista radiofonico per la trasmissione ‘Visionari' (Assisi, 22/11/2008). Vincitore del premio capitolino ‘Microfono d'Oro', categoria Cultura, per la trasmissione Tutta Scena Cinema (Roma, 08/06/2018). Dal 2008 presentatore e giurato al Clorofilla Film Festival all'interno di FestAmbiente. Nel 2020 pubblica il suo libro autobiografico “Quando il fumo si dirada”.

SPETTACOLI TEATRALI IN RASSEGNA:

11 e 12 febbraio 2023
• GAETANO – FAVOLA ANARCHICA
Testo e regia: Riccardo Pisani
Con: Nello Provenzano
Una produzione: Contestualmente Teatro

Sinossi:
Lo spettacolo racconta la storia di Gaetano Bresci, l'anarchico regicida che il 29 luglio 1900 colpì a morte Umberto I, re d'Italia e ne racconta la vita attraverso la scelta di un linguaggio favolistico. La vicenda infatti si intreccia con “A toccare il naso del re”, racconto breve di Gianni Rodari, ed è proprio attraverso la dimensione del gioco che Gaetano arriva a determinare la sua crescita umana e politica.

17, 18 e 19 febbraio 2023
• AL DI LÀ DELLA COLLINA
Scritto da: Silvia Ponzo
Regia e produzione: Opificio 03
Con: Lorenzo De Santis, Silvia Ponzo e Nino Sileci

Sinossi:
Si è parlato molto di Spoon River, tanto da farlo diventare un tema inflazionato. Nella creazione di questo progetto ci è sembrato invece interessante indagare la storia che sta “dietro le quinte” dell'Antologia, andando oltre ad Edgar Lee Masters e alla ancora più celebre rivisitazione musicale di Fabrizio de André, ovvero non solo la sua storia editoriale (ciò come il testo di Masters dall'America, durante i bui anni di censura fascista, sia arrivato in Italia) ma soprattutto quella dei due personaggi fondamentali di questa vicenda, ovvero Fernanda Pivano e Cesare Pavese, che per primi, in Italia, hanno scoperto l'opera di Masters e l'hanno resa celebre nel nostro paese.

24, 25 e 26 febbraio 2023
• MADRE MONNEZZA
Scritto e diretto da: Danilo Caiano
Con: Gisella Cesari
Una produzione: SinNombre Teatro e Centro Culturale Artemia

Sinossi:
Maria è anziana, vive sola in un appartamento completamente invaso dalla spazzatura, da cartacce, confezioni di plastica, ombrelli, sedie, bottiglie d'acqua, buste della spesa, bacinelle piene di panni. Maria è minuta, claudicante, sempre con le mani gonfie per colpa di un principio di Artrite. L'unica cosa che le tiene compagnia è Mollichino, un topo albino che le è entrato in casa, attirato dalla spazzatura, che lei ormai ha “adottato”.
“Madre Monnezza” è un testo che parla di vecchiaia, solitudine, abbandono, ma non solo. Tratta del delicato ruolo della donna che, soprattutto negli anni passati, non era mai di sua proprietà, ma sempre assoggettata al padre, al marito o ai fratelli. La scena, ovviamente, è invasa da spazzatura di tutti i tipi, perché Maria, non butta più niente, come se volesse conservare, insieme alle cose, ogni ricordo, ogni sensazione, ogni attimo di questa vita che le sta sfuggendo di mano.

 

Ingresso spettacoli: €12
Ingresso mostra e presentazione libro: GRATUITO
Tessera annuale 2023 nuovi soci: €3
PRENOTAZIONI: 334 1598407 (anche WhatsApp e/o SMS)
Il pubblico è pregato di arrivare quindici minuti in anticipo per non perdere la priorità.

CENTRO CULTURALE ARTEMIA
Direttrice Artistica: Maria Paola Canepa

Ufficio stampa: Andrea Alessio Cavarretta #scrittoremetropolitano
Media Partner: Kirolandia

CENTRO CULTURALE ARTEMIA
Via Amilcare Cucchini, 38 – 00149 Roma
Info line: +39 334 159 8407

 

 

 

 

 

Fonte: Andrea Alessio Cavarretta

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