Cosa: Concerto dal vivo per celebrare gli 80 anni del Maestro Tullio De Piscopo.
Dove e Quando: Roma, Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli, il 9 aprile.
Perché: Un irripetibile viaggio musicale che attraversa oltre sessant’anni di storia tra jazz, funk, fusion e tradizione mediterranea.
Il ritorno nella Capitale
L’Auditorium Parco della Musica, tempio della cultura capitolina, si prepara ad accogliere un evento imperdibile per gli amanti della grande musica italiana e internazionale. Il prossimo 9 aprile, la prestigiosa Sala Sinopoli farà da cornice allo spettacolo 80 Tullio – The Last Tour… Nun ‘o saccio!. Questa tappa romana si inserisce all’interno di una tournée profondamente significativa, pensata per celebrare un traguardo eccezionale: gli 80 anni di un artista che ha segnato in modo indelebile il panorama sonoro contemporaneo. Non si tratta di un semplice concerto, ma di un vero e proprio viaggio musicale che ripercorre oltre sessant’anni di storia, esplorando con maestria territori che spaziano dal jazz al funk, fino alle radici più profonde della tradizione mediterranea.
La data di Roma si preannuncia come uno degli appuntamenti in assoluto più attesi dell’intero tour. In questa location, da sempre simbolo della musica dal vivo italiana, il pubblico avrà l’opportunità di vivere un’esperienza sensoriale unica, sospesa in perfetto equilibrio tra l’energia del presente, la memoria del passato e l’innovazione continua. Il ritmo, da sempre inconfondibile e linguaggio universale dell’artista, fungerà da filo conduttore in uno spettacolo intenso e coinvolgente, capace di raccontare in modo autentico l’identità artistica del Maestro. Sul palco prenderà vita il racconto vivo di una carriera che, rifiutandosi di restare ferma, continua la sua inarrestabile evoluzione. Dopotutto, Tullio De Piscopo non segue il tempo, ma lo crea.
Una carriera scolpita nel ritmo
Nato a Napoli nel 1946, Tullio De Piscopo rappresenta senza dubbio una delle figure più influenti e carismatiche della musica italiana e internazionale. Fin dai suoi esordi, si è imposto come protagonista assoluto esplorando il jazz, il funk e la musica popolare con una versatilità rara. Le sue bacchette hanno dialogato con alcune delle leggende più grandi della scena mondiale, dando vita a collaborazioni storiche con artisti del calibro di Astor Piazzolla, Quincy Jones e Billy Cobham. Nel panorama italiano e del jazz d’autore, il suo tocco ha impreziosito i lavori di Mina, Fabrizio De André, Franco Battiato, Lucio Dalla, John Lewis e Chet Baker, testimoniando una padronanza tecnica e un’anima musicale senza confini.
Un capitolo fondamentale e dirompente della sua parabola artistica è costituito dal lungo e profondo sodalizio con Pino Daniele. Insieme, i due artisti hanno condiviso una visione musicale straordinariamente libera e fortemente identitaria, che ha trovato la sua massima espressione nella creazione della storica band VAIMÒ. Questa collaborazione ha contribuito in modo determinante a definire un nuovo e rivoluzionario linguaggio sonoro, in cui la malinconia del blues, le raffinatezze del jazz e il groove del funk si sono fusi armoniosamente con la tradizione partenopea. Inoltre, De Piscopo è l’indiscusso protagonista di brani diventati veri e propri cult, come Stop Bajon, E allora e Allora, Libero e ‘E Fatto ‘e Sorde! E?, composizioni geniali capaci di anticipare sonorità che avrebbero poi segnato intere generazioni musicali negli anni a venire.
Tra riconoscimenti e nuovi traguardi
Questo anno di celebrazioni si sta già arricchendo di prestigiosi riconoscimenti che testimoniano l’immutato affetto del pubblico e della critica. Tra i premi più recenti spicca il Premio MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti) per il miglior live di Sanremo 2026. Questo riconoscimento è arrivato dopo la sua acclamata ed energica esibizione sul palco dell’Ariston, dove ha suonato al fianco di LDA e AKA 7EVEN. Tale successo si aggiunge a una bacheca di premi già straordinaria per l’innovatore del ritmo e compositore di capolavori come Andamento Lento, che include il Telegatto come Musicista dell’Anno, il Leone d’Oro alla Carriera e il titolo di Ambasciatore delle cento eccellenze italiane nel mondo, conferitogli il 12 dicembre 2025 presso la sala Koch del Senato della Repubblica.
Le sorprese per i fan, tuttavia, non si limitano all’esperienza dal vivo. Il 18 aprile, in concomitanza con il Record Store Day, sarà pubblicato un imperdibile cofanetto celebrativo in vinile intitolato 80 Tullio. Questo ambizioso progetto discografico, edito da Cimbarecord nel formato 4LP, è concepito come una vera e propria narrazione divisa in quattro capitoli tematici: Golden Age, Rhythm Section, Drums & Percussion Power e Jazz Friends. L’opera sarà resa disponibile in una tiratura limitata, offrendo ai collezionisti la scelta tra il classico vinile nero e una speciale versione oro, rigorosamente numerata e autografata. Un ulteriore tassello che conferma come, ancora oggi, il Maestro continui a portare avanti un linguaggio musicale unico, ancorato alle origini ma inesorabilmente proiettato verso il futuro.
Info utili
- Data: 9 aprile
- Luogo: Auditorium Parco della Musica – Sala Sinopoli, Roma
- Biglietti: Acquistabili online tramite i circuiti ufficiali
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