- Cosa: Terza edizione della Festa della Lettura 2026, intitolata “Parole oltre ogni confine”.
- Dove e Quando: Municipio II di Roma (piazze, mercati, librerie e biblioteche), dal 2 aprile al 30 giugno 2026.
- Perché: Un laboratorio culturale diffuso che rilegge l’attualità e i grandi temi dell’umanità partendo dall’epica dell’ Iliade.
La Capitale si riappropria dei suoi spazi urbani attraverso la forza generatrice della parola scritta e parlata. Inaugurata oggi, la Festa della Lettura 2026 trasformerà per tre mesi il Municipio II di Roma in un palcoscenico culturale a cielo aperto. L’iniziativa, ideata e organizzata dall’associazione Il Talento di Roma sotto la guida di Chiara Mazza, si inserisce nel prestigioso cartellone nazionale de Il Maggio dei Libri, confermando la sua vocazione di “infrastruttura culturale partecipata”. Non si tratta di una semplice rassegna di presentazioni editoriali, ma di un vero e proprio esperimento di cittadinanza attiva che utilizza la letteratura come bussola per orientarsi nelle complessità del mondo contemporaneo.
Il tema portante di questa edizione, “Parole oltre ogni confine”, trae ispirazione da una rilettura profonda dell’Iliade di Omero. L’opera, pur avendo attraversato i millenni, funge da specchio per interrogare il presente su temi universali e drammaticamente attuali come la guerra, l’identità, il destino e il senso profondo di umanità. Attraverso un approccio multidisciplinare, la manifestazione intende abbattere le barriere tra i saperi, mettendo in dialogo la letteratura classica con l’arte, la scienza e la politica, per dimostrare che la cultura non è un compartimento stagno ma un flusso continuo che attraversa ogni confine geografico e sociale.
Una geografia culturale tra mercati e piazze
Il cuore pulsante della Festa della Lettura è la sua capacità di abitare luoghi insoliti, portando la cultura laddove pulsa la vita quotidiana dei cittadini. La rassegna Indipendenti dai confini animerà zone storiche come l’area tra l’Etablino e piazza Perin del Vaga, restituendo allo spazio pubblico la sua funzione originaria di agorà, luogo di confronto e di scambio. Questo percorso si articolerà in diverse declinazioni: dagli Sconfinamenti poetici, curati da Matteo Chiavarone, che vedranno la partecipazione di voci internazionali come Gëzim Hajdari, fino al Salotto indipendente, una finestra aperta sulla piccola e media editoria che rappresenta il polmone vitale del mercato librario italiano.
Particolarmente significativa è l’iniziativa Libri tra i banchi, che coinvolge i mercati storici del territorio come il Trieste, Nomentano, Italia, Parioli e Flaminio II. Durante i fine settimana, tra i banchi di frutta e verdura, gli autori incontreranno i lettori, trasformando la spesa quotidiana in un’occasione di arricchimento intellettuale. Questo modello di “mappa culturale urbana” mira a intercettare un pubblico trasversale, portando le storie e i dibattiti fuori dai circuiti elitari per renderli patrimonio comune di quartieri e comunità che spesso restano ai margini dei grandi eventi istituzionali.
Dialoghi sul presente: memoria, potere e intelligenza artificiale
Un asse fondamentale del programma è dedicato alla comprensione delle dinamiche contemporanee. Nella rassegna Dai confini del presente, la memoria storica si intreccia con l’analisi politica. Appuntamenti di rilievo vedranno protagonisti figure come Miguel Gotor, che presenterà il suo volume sull’omicidio di Piersanti Mattarella, e Gianni Cuperlo, impegnato in una riflessione sulla “frontiera ferita” tra guerra e fascismo. Non mancherà uno sguardo attento alle trasformazioni del linguaggio del lavoro e alle sfide poste dalle nuove tecnologie. La discussione tra Antonella Ficorilli e Mario De Caro sul tema dell’etica e della politica dell’intelligenza artificiale promette di essere uno dei momenti più stimolanti per comprendere come le “nuove intelligenze” stiano ridisegnando i confini dell’umano.
La contaminazione tra le arti troverà invece spazio nei cortili del quartiere Tiburtino II con gli Sconfinamenti teatrali. Qui la parola scritta si farà carne e voce attraverso adattamenti scenici e reading, come quello dedicato alle opere di Marco Lodoli o alle poesie di Rainer Maria Rilke. Questo approccio immersivo permette di vivere il testo letterario in modo fisico e collettivo, abbattendo la distanza tra autore e fruitore. La rassegna si conferma così un progetto capace di unire l’approfondimento teorico alla spettacolarizzazione di qualità, coinvolgendo anche grandi istituzioni come il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, che ospiterà eventi speciali con nomi del calibro di Pietro Dorfles e Massimo Wertmüller.
L’editoria indipendente e il valore della comunità
Il gran finale della manifestazione sarà dedicato alla micro e piccola editoria con la terza edizione di Fogli(e) in Fiera. Dal 19 al 21 giugno, i giardini di Villa Massimo ospiteranno stand e incontri gratuiti, offrendo una vetrina fondamentale a case editrici che spesso non trovano spazio nella grande distribuzione. Parteciperanno realtà come Ensemble, Exòrma, Les Flâneurs e Erickson, confermando Villa Massimo come uno dei centri di eccellenza per la promozione del libro a Roma. Questo evento non è solo una fiera di settore, ma una festa della bibliodiversità che celebra il coraggio di chi continua a scommettere sulla carta stampata e sulla qualità dei contenuti.
Nelle parole della presidente Chiara Mazza e dell’Assessore alla Cultura del Municipio II, Fabrizio Rufo, emerge chiaramente l’obiettivo politico e sociale della Festa: contrastare la polarizzazione e le divisioni del nostro tempo rilanciando il valore della parola come spazio di costruzione collettiva di senso. In un mondo che tende a erigere muri, la Festa della Lettura sceglie di attraversare i confini, utilizzando il libro non come oggetto statico da scaffale, ma come strumento dinamico di comprensione e di incontro, per costruire, “un passo alla volta”, una comunità più consapevole e solidale.
Info utili
- Periodo: Dal 2 aprile al 30 giugno 2026.
- Luoghi principali: Piazza Perin del Vaga, Villa Massimo, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Mercati Trieste, Nomentano, Italia, Parioli e Flaminio II.
- Costo: La maggior parte degli eventi, inclusa la fiera “Fogli(e) in Fiera”, è a ingresso gratuito.
- Orari incontri principali: Solitamente alle ore 18.30 (consultare il programma dettagliato per le singole date).
- Indirizzi di riferimento: Caffè Etablino (Piazza Perin del Vaga), Libreria Tra Le Righe (Viale Gorizia), Libreria Libraccio (Via Chiana).
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