Cosa: Potenziamento della Chirurgia Generale e d’Urgenza dell’Ospedale San Giovanni Evangelista (ASL Roma 5) con focus su tecniche mini-invasive.
Dove e Quando: Ospedale di Tivoli, risultati riferiti ai primi cinque mesi di attività della nuova direzione.
Perché: Introduzione di procedure all’avanguardia come la tecnica TAMIS per tumori del retto, che evita incisioni esterne e colostomia.
L’eccellenza sanitaria non passa solo per i grandi hub metropolitani, ma si radica sempre più saldamente in realtà territoriali capaci di rinnovarsi profondamente. È il caso dell’Ospedale San Giovanni Evangelista di Tivoli, dove l’Unità di Chirurgia Generale e d’Urgenza, sotto la guida del Dott. Vito Pende, sta ridefinendo gli standard della chirurgia oncologica nel quadrante est della provincia di Roma. Il modello adottato dalla ASL Roma 5 punta tutto su un binomio inscindibile: l’innovazione tecnologica e l’integrazione multidisciplinare, trasformando il percorso di cura da una serie di interventi isolati a una presa in carico globale e personalizzata della persona.
Il cuore di questa piccola rivoluzione è l’applicazione sistematica della chirurgia mini-invasiva, una disciplina che richiede non solo strumentazioni di ultima generazione, ma soprattutto un’altissima specializzazione tecnica dell’équipe medica. Non si tratta semplicemente di “operare attraverso piccoli fori”, ma di una filosofia d’intervento che mira a ridurre drasticamente il trauma chirurgico, accelerando i tempi di recupero e preservando, laddove possibile, l’integrità anatomica e funzionale del paziente.
La tecnica TAMIS: un traguardo per la chirurgia del retto
L’efficacia di questo approccio è stata recentemente confermata da un caso clinico emblematico che ha visto protagonista una paziente di 75 anni affetta da un tumore del retto basso. In passato, un intervento di questo tipo avrebbe quasi certamente comportato ampie incisioni addominali e, spesso, la necessità di una colostomia (il cosiddetto “sacchetto”), con un impatto pesantissimo sulla sfera psicofisica della persona. A Tivoli, invece, l’équipe del Dott. Pende ha utilizzato la tecnica trans-anale mini-invasiva (TAMIS), una procedura che permette di accedere alla massa tumorale direttamente per via naturale.
Attraverso l’uso di strumenti laparoscopici avanzati introdotti per via trans-anale, i chirurghi sono riusciti a rimuovere completamente la neoplasia senza alcuna incisione esterna. Il risultato è stato duplice: la completa eradicazione del tumore e la salvaguardia totale delle funzioni di continenza della paziente. Questo tipo di intervento “scarless” (senza cicatrici) rappresenta la frontiera della proctologia moderna e consente dimissioni in tempi record, restituendo la persona ai propri affetti e alla propria quotidianità in pochi giorni e con una qualità della vita inalterata.
Percorsi diagnostico-terapeutici: la forza del gruppo
Oltre alla perizia tecnica del singolo chirurgo, il successo del San Giovanni Evangelista risiede nella struttura dei PDTA (Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali). La chirurgia oncologica, in particolare quella gastrica e colo-rettale, non può prescindere da una valutazione collegiale. Ogni paziente viene analizzato da un board multidisciplinare composto da chirurghi, oncologi, radioterapisti ed endoscopisti. Questa sinergia permette di stabilire con estrema precisione se il paziente debba essere sottoposto a trattamenti chemio o radioterapici prima o dopo l’atto chirurgico, garantendo la strategia terapeutica più efficace per ogni specifico caso.
I numeri del primo periodo di attività della nuova gestione Pende parlano chiaro: in soli cinque mesi sono stati eseguiti ben 40 interventi di alta complessità per patologia oncologica colo-rettale. Parallelamente, oltre 60 pazienti sono stati inseriti nei percorsi di cura strutturati della ASL Roma 5. Questa mole di lavoro dimostra come la struttura di Tivoli stia diventando un punto di riferimento non solo per le urgenze, ma per tutta la chirurgia d’elezione e funzionale del tratto digerente, dell’apparato endocrino e della parete addominale.
Verso un potenziamento dell’offerta territoriale
L’evoluzione dell’Unità di Chirurgia non si ferma alle sale operatorie. Per rispondere in modo più capillare alle esigenze della cittadinanza, la ASL Roma 5 ha recentemente ampliato l’offerta ambulatoriale. Sono stati infatti attivati due nuovi spazi dedicati a patologie molto comuni ma estremamente impattanti: la chirurgia della parete addominale (per il trattamento di ernie, laparoceli e diastasi) e la colo-proctologia. Questi ambulatori permettono di filtrare correttamente le patologie, indirizzando verso l’intervento chirurgico solo chi ne ha reale necessità e garantendo un follow-up costante.
L’integrazione tra l’attività ambulatoriale e quella chirurgica d’avanguardia chiude il cerchio di un modello sanitario che mette al centro il benessere del paziente. In un contesto in cui la chirurgia d’urgenza viene anch’essa eseguita prevalentemente con tecniche mini-invasive, l’Ospedale di Tivoli si candida a essere un esempio di come la sanità pubblica possa coniugare efficienza gestionale e umanizzazione delle cure, offrendo ai cittadini della Valle dell’Aniene e oltre una medicina di prossimità che non ha nulla da invidiare ai centri di ricerca internazionali.
Info utili
- Struttura: Ospedale San Giovanni Evangelista – ASL Roma 5.
- Reparto: Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale e d’Urgenza.
- Direttore: Dott. Vito Pende.
- Indirizzo: Via Parrozzani 3, Tivoli (RM).
- Servizi: Chirurgia oncologica, mini-invasiva, proctologia, chirurgia della parete addominale.
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