- Cosa: Il concerto-spettacolo La vera storia di Billie Holiday, un intenso viaggio tra musica e teatro dedicato a una delle voci più iconiche della storia del jazz e del blues.
- Dove e Quando: Presso l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma Tor Vergata, mercoledì 20 maggio alle ore 18:00.
- Perché: Per vivere un’esperienza immersiva grazie al genio pianistico di Danilo Rea, accompagnato dalla voce di Oona Rea e dalla narrazione di Barbara Bovoli, riscoprendo non solo la musica ma anche le battaglie civili di un’icona immortale.
L’universo del jazz porta con sé storie di straordinaria sofferenza e di altrettanto incommensurabile bellezza, narrazioni di vite vissute sul filo del rasoio che hanno trovato nella musica l’unica vera via di fuga. Mercoledì 20 maggio, la prestigiosa stagione concertistica di Roma Sinfonietta giunge al suo gran finale regalando al pubblico un evento di assoluto rilievo. Presso l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma Tor Vergata andrà in scena La vera storia di Billie Holiday, un concerto-spettacolo che si prefigge il delicato compito di onorare una delle interpreti più influenti e tormentate del panorama musicale afroamericano del Novecento. L’evento rappresenta un’occasione imperdibile per la Capitale, un momento di raccoglimento artistico in cui le radici del blues si fonderanno con la sensibilità contemporanea di musicisti di primissimo piano, offrendo agli spettatori una chiave di lettura profonda e sfaccettata di un’epoca densa di contraddizioni e rivoluzioni culturali.
Un viaggio nell’anima del Blues e dei diritti civili
Il progetto La vera storia di Billie Holiday non si limita a essere una semplice rassegna di successi musicali, ma ambisce a ricostruire l’impalcatura umana, fragile e potente al tempo stesso, della celebre cantante. Billie Holiday, nota anche come Lady Day, ha incarnato più di chiunque altro il dolore e la rivalsa della comunità afroamericana. Lo spettacolo scava nelle radici della sua biografia, portando alla luce i ricordi di un’infanzia segnata da ristrettezze economiche e abusi, per poi attraversare gli anni luminosi ma turbolenti del successo. Dalle prime jam session nei fumosi club newyorkesi fino alle trionfali tournée mondiali, la sua vita è stata un ottovolante emotivo, costantemente minacciato dall’ombra della dipendenza e dai continui agguati della polizia.
La narrazione mette un accento particolare sul suo ruolo di pioniera nella lotta per i diritti civili. Interpretando brani dall’enorme peso politico e sociale, Billie Holiday sfidò apertamente l’ordine costituito di un’America profondamente segregazionista. Non accettò mai di farsi mettere a tacere, pagando a caro prezzo la sua opposizione al razzismo sistemico. Lo spettacolo esplora questa dicotomia tra la donna vulnerabile, perennemente affamata di un amore sincero, e la figura pubblica indomita, in grado di trasformare il proprio canto in un grido di dolore universale e in un atto di pura resistenza politica.
Il genio improvvisativo di Danilo Rea
A fare da colonna portante a questa rievocazione storica ed emotiva sarà la presenza di Danilo Rea, indiscusso maestro del pianoforte e figura di spicco nel panorama jazzistico internazionale. La tecnica di Rea è nota per la sua formidabile capacità di unire il rigore della preparazione classica a una libertà creativa e improvvisativa che ha pochi eguali al mondo. Sul palcoscenico dell’Auditorium Ennio Morricone, il suo pianoforte non si limiterà ad accompagnare la narrazione, ma diventerà esso stesso una voce narrante, un flusso di coscienza capace di tradurre in note i tormenti e le estasi di Lady Day.
La lunga carriera di Danilo Rea è costellata da collaborazioni eccellenti che spaziano dai giganti del jazz internazionale, come Chet Baker e Joe Lovano, ai pilastri della musica d’autore italiana, da Mina a Pino Daniele, fino a Claudio Baglioni e Renato Zero. Questa sua straordinaria duttilità gli permette di abbattere le barriere tra i generi, pescando a piene mani dal repertorio di Billie Holiday per destrutturarlo e ricomporlo con una sensibilità del tutto personale. Attraverso i suoi arrangiamenti, i classici del blues acquisiranno nuove sfumature, dimostrando quanto il lascito artistico della Holiday sia ancora oggi materia viva, pulsante e incredibilmente attuale.
Generazioni a confronto e narrazione teatrale
Ad affiancare Danilo Rea in questo intimo viaggio musicale ci sarà la cantante Oona Rea, figlia d’arte cresciuta respirando fin dalla culla le atmosfere del grande jazz e del blues. Oona, già autrice del suo acclamato disco d’esordio First name Oona, porterà sul palco il suo talento innato e la sua voce ricca di sfumature. Il dialogo musicale tra padre e figlia aggiungerà un livello di intimità e di connessione spirituale all’esibizione. A lei spetterà l’arduo ma affascinante compito di interpretare i più grandi successi della Holiday, riproponendoli con profondo rispetto ma senza rinunciare a imprimere il proprio timbro generazionale, mantenendo viva l’anima nera e malinconica di quei brani intramontabili.
Il collante di questa esperienza multidisciplinare sarà fornito da Barbara Bovoli, autrice del testo dello spettacolo e voce recitante. Con una solida esperienza maturata tra teatro, cinema e televisione, al fianco di giganti come Ennio Fantastichini e Alessandro Haber, la Bovoli scandirà i ritmi della narrazione. Le sue parole si intrecceranno indissolubilmente con i silenzi e le esplosioni sonore del pianoforte di Rea, in una perfetta alchimia teatrale. Questa fusione tra recitazione e musica dal vivo garantirà al pubblico di Roma Sinfonietta non solo un concerto di altissimo livello, ma un vero e proprio atto teatrale capace di restituire in tutta la sua grandezza la complessa e meravigliosa verità di Billie Holiday.
Foto: courtesy Ufficio stampa Roma Sinfonietta
Info utili
- Prezzi: € 12,00 intero; € 8,00 ridotti (personale universitario, over 65 e titolari CartaEffe Feltrinelli); € 5,00 studenti.
- Orario: Mercoledì 20 maggio, ore 18:00.
- Indirizzo: Auditorium Ennio Morricone dell’Università di Roma Tor Vergata (Macroarea di Lettere e Filosofia), Via Columbia 1, Roma.
- Prenotazioni e ritiro: I biglietti possono essere prenotati telefonicamente al numero 06 3236104 e ritirati il giorno del concerto, oppure acquistati direttamente in biglietteria prima dell’inizio dello spettacolo.
