- Cosa: Echi di Palazzo, una suggestiva rassegna musicale articolata in cinque concerti che esplora il repertorio dal Cinquecento al Novecento, impreziosita da approfondimenti e letture a cura dello storico Sandro Cappelletto.
- Dove e Quando: Presso la Casa Museo Boncompagni Ludovisi, in via Boncompagni 18 a Roma, a partire dal 23 maggio fino al 26 settembre 2026.
- Perché: Per compiere un affascinante e immersivo viaggio sonoro nel tempo, celebrando il mecenatismo e la straordinaria storia della nobile famiglia Boncompagni-Ludovisi.
La capitale si prepara ad accogliere una rassegna musicale di straordinario fascino ed eleganza, concepita per fondere l’eccellenza performativa con la valorizzazione dell’immenso patrimonio storico e artistico nazionale. Dal 23 maggio al 26 settembre 2026, la Casa Museo Boncompagni Ludovisi, un vero e proprio gioiello incastonato nel cuore pulsante di Roma e diretto dalla dottoressa Maria Giuseppina Di Monte, aprirà le sue affascinanti porte a Echi di Palazzo. Questa imperdibile iniziativa concertistica si propone di accompagnare il pubblico in un coinvolgente e inedito viaggio sonoro, capace di ripercorrere passo dopo passo la storia di una delle più illustri e influenti famiglie nobiliari italiane, spaziando con maestria dalle atmosfere della seconda metà del Cinquecento fino alle più coraggiose sperimentazioni del Novecento. L’evento, pienamente inserito nelle prestigiose attività dell’istituto Pantheon e Castel Sant’Angelo – Direzione Musei nazionali della città di Roma, guidato da Luca Mercuri, promette di trasformare gli aulici ambienti espositivi in un palcoscenico vivo e vibrante. Grazie alla meticolosa e appassionata curatela del Centro di Cultura Domus Danae APS, i fasti di un tempo prenderanno nuovamente forma, offrendo ai visitatori un’esperienza culturale che va ben oltre il semplice ascolto.
Un Dialogo Sonoro tra Tradizione e Innovazione Storica
Il progetto artistico alla base di questa ambiziosa rassegna si distingue fin dalla sua concezione per l’assoluta originalità e il rigore del suo impianto concettuale. L’obiettivo primario degli organizzatori non è soltanto l’intrattenimento musicale, ma la valorizzazione a tutto tondo del patrimonio storico, artistico e architettonico custodito all’interno della Casa Museo, trasformando i saloni in uno spazio dinamico di incontro tra le arti decorative, l’evoluzione del costume, la memoria collettiva e la performance dal vivo. Per raggiungere questo nobile scopo, il programma prevede un affascinante dialogo acustico: strumenti storici di grande pregio, come gli antichi archi, l’evanescente clavicembalo, i flauti e la delicata arpa, si confronteranno in maniera audace e stimolante con sonorità squisitamente contemporanee, riservando un’attenzione del tutto particolare all’espressività e al calore del sassofono.
Questo ponte ideale gettato con sapienza tra il solenne passato rinascimentale e l’innovazione della modernità permetterà al pubblico di attraversare in modo fluido oltre quattro secoli di inestimabile storia musicale. La rassegna, ulteriormente arricchita dalla presenza del rinomato storico della musica Sandro Cappelletto che fornirà chiavi di ascolto e letture approfondite, restituirà agli spettatori il senso più profondo e radicato della continuità culturale europea tra le diverse epoche. Chi assisterà ai concerti si ritroverà immerso in un percorso sensoriale totalizzante, in cui le sublimi architetture e i preziosi arredi d’epoca fungeranno da naturale cassa di risonanza alle melodie, celebrando al contempo lo straordinario mecenatismo intellettuale del Cardinale Ignazio Gaetano Boncompagni Ludovisi, una figura chiave che ha illuminato la vita artistica della Roma settecentesca.
Mozart e le Rievocazioni dei Grandi Ricevimenti Nobiliari
Il calendario degli eventi è stato meticolosamente calibrato per offrire una narrazione cronologica e stilistica di assoluto rilievo, capace di accontentare sia i puristi della classica che i neofiti. L’inaugurazione ufficiale, fissata strategicamente in concomitanza con la suggestiva Notte dei Musei del 23 maggio, vedrà protagonista il celebre Quartetto Guadagnini, una formazione cameristica lodata e apprezzata a livello internazionale per la sua impeccabile perizia tecnica. Il loro programma esplorerà le pieghe del repertorio del Settecento e dell’Ottocento, riservando un tributo doveroso e speciale a Wolfgang Amadeus Mozart. La figura immortale del genio salisburghese è infatti intimamente legata alle vicende storiche della famiglia Boncompagni-Ludovisi e alla città di Roma, in virtù dell’indimenticabile concerto che un giovanissimo Mozart tenne nel 1770 proprio presso gli spazi di Palazzo Altemps.
Proseguendo nello scorrere del cartellone, il 20 giugno l’atmosfera si farà ancora più magica ed evocativa grazie all’esibizione del Duo Nova-Castini, che con i timbri suadenti del flauto e dell’arpa riporterà alla luce le coinvolgenti musiche da ballo che scandivano i ritmi dei più sfarzosi ricevimenti nobiliari tra Cinquecento e Seicento. Per rendere l’esperienza davvero immersiva, l’esecuzione sarà accompagnata dalle performance della Compagnia Italiana di Teatro e Danza: talentuosi artisti, abbigliati in accurati costumi storici, sfileranno e danzeranno tra le sale, ricreando la perduta etichetta delle corti rinascimentali e barocche. A seguire, il 17 luglio, si assisterà a un’affascinante rilettura musicale: l’eclettico Apeiron Sax Quartet avrà il compito di reinterpretare le eleganti composizioni settecentesche e mozartiane avvalendosi delle potenti e moderne sonorità del sassofono, generando un dialogo originalissimo tra secoli lontani.
Il Fascino della Contemporaneità per il Gran Finale
Con l’arrivo dell’autunno, la rassegna deciderà di spostare il proprio orizzonte temporale verso le espressioni artistiche più dirompenti e vicine alla nostra sensibilità, senza mai perdere di vista il fil rouge che la lega saldamente alla storia e all’identità del Palazzo. Il 13 settembre, infatti, l’attenzione del pubblico sarà interamente catalizzata dalle ardite sperimentazioni sonore della musica contemporanea. Il protagonista assoluto di questa tappa sarà il formidabile ensemble di percussioni Ars Ludi, un gruppo di eccellenza che ha visto recentemente premiato il proprio virtuosismo con l’assegnazione del prestigioso Leone d’Argento alla Biennale di Venezia nel 2022. La loro attesissima esibizione si preannuncia come un viaggio ritmico viscerale e trascinante nel cuore del Novecento.
Infine, a suggellare in grande stile questo imponente ciclo di appuntamenti dal vivo, il 26 settembre si terrà l’evento conclusivo, sapientemente affidato all’energia e al talento del Neos Saxophone Ensemble. Questa particolarissima e travolgente formazione, strutturata organicamente come un doppio quartetto di sassofoni, proporrà un repertorio pensato appositamente per riassumere l’intero viaggio esplorato nei mesi precedenti, tracciando una chiara evoluzione sonora dal mondo classico settecentesco fino alle espressioni musicali della contemporaneità. Grazie all’impegno e alla visione del Centro di Cultura Domus Danae APS, la Casa Museo Boncompagni Ludovisi non si limiterà a fare da splendida ma passiva cornice, ma riaffermerà potentemente la sua vocazione di spazio d’arte vivo, dedito alla continua reinvenzione e al dialogo culturale con la cittadinanza.
Info utili
- Luogo: Casa Museo Boncompagni Ludovisi, Via Boncompagni 18, Roma.
- Date: La rassegna si terrà dal 23 maggio al 26 settembre 2026. Gli orari specifici dei concerti saranno pubblicati sui canali social del Museo.
- Orari di apertura del Museo: Dal martedì alla domenica dalle ore 9:00 alle 19:30 (l’ultimo ingresso è consentito alle ore 18:30). Giorno di chiusura: lunedì.
- Biglietti: Ingresso intero € 6,00; biglietto ridotto € 2,00. Sono previste le gratuità di legge. La partecipazione ai concerti della rassegna è regolarmente inclusa nel biglietto di ingresso per la Casa Museo.
