- Cosa: Lo spettacolo-concerto NO CAGE – Senza gabbie della compagnia Ruotalibera Teatro, un affascinante percorso tra fiabe e racconti.
- Dove e Quando: Al Centrale Preneste Teatro di Roma (Via Alberto da Giussano 58), domenica 26 aprile 2026 alle ore 16:30.
- Perché: Per educare i più piccoli (dai 3 ai 10 anni) all’empatia e al rispetto verso il mondo naturale attraverso la potente magia della parola narrata e della musica dal vivo.
Roma continua a offrire spazi di profonda riflessione e intrattenimento intelligente per le famiglie. In un panorama culturale sempre più attento alle urgenti tematiche ambientali e ai diritti degli esseri viventi, le arti performative giocano un ruolo cruciale. Domenica 26 aprile, il palcoscenico del teatro si trasformerà in un rifugio sonoro e narrativo in cui la natura ritrova la sua voce autentica, invitando grandi e piccini a guardare il mondo attraverso una lente di rinnovata consapevolezza.
Oltre l’Antropomorfismo: Il Rispetto per la Natura
La cifra stilistica che contraddistingue NO CAGE – Senza gabbie risiede nella sua profonda onestà intellettuale e narrativa. Troppo spesso, infatti, la letteratura per l’infanzia e le rappresentazioni sceniche tendono a proporre un’immagine edulcorata e distorta del mondo faunistico, utilizzando maschere bestiali per raccontare, in fin dei conti, vizi e virtù puramente umani. Questo spettacolo sceglie coraggiosamente di percorrere una strada alternativa e assai più stimolante, spogliando gli animali di qualsiasi ridondante sovrastruttura antropomorfica per restituire loro una dignità autentica e del tutto indipendente dalla nostra percezione egoistica.
In questa preziosa prospettiva, i protagonisti delle fiabe e dei racconti portati in scena vengono celebrati nella loro essenza più pura. Vengono presentati al giovane pubblico come veri e propri esseri intelligenti e senzienti, creature capaci di provare un ventaglio complesso di emozioni reali, dalle paure più ataviche alle astuzie necessarie per la sopravvivenza quotidiana. Questa precisa scelta drammaturgica, curata con la massima attenzione ai dettagli emotivi, non ha solo una valenza squisitamente estetica, ma veicola un messaggio etico dirompente: riconoscere l’alterità animale significa comprendere l’importanza assoluta dei loro diritti, imparando fin dalla più tenera età che ogni singola creatura merita di essere profondamente rispettata e tutelata.
Musica e Parola: La Magia dello Spettacolo-Concerto
Per tradurre in sensazioni tangibili questo delicato universo tematico, la rinomata compagnia Ruotalibera Teatro ha optato per un format ibrido di grande fascino e di forte impatto emotivo: il reading teatrale fuso armonicamente con la musica suonata dal vivo. La parola recitata, sapientemente plasmata dal suggestivo testo scritto da Gabriele Traversa, si intreccia indissolubilmente con le trame sonore, creando una partitura ritmica che cattura l’attenzione e stimola l’immaginazione degli spettatori di ogni fascia d’età. Sotto la sapiente e misurata regia di Tiziana Lucattini, lo spazio scenico diventa un crocevia vibrante dove le storie prendono letteralmente forma attraverso la voce e le vibrazioni acustiche.
Sul palcoscenico capitolino, a dare corpo e respiro a questo ambizioso progetto, troviamo un affiatato gruppo di interpreti capaci di dominare sia il registro drammaturgico che quello puramente musicale. Le voci e le presenze sceniche di Valentina Greco, Tommaso Lombardo e dello stesso Traversa si alternano in un gioco corale, mentre il tappeto sonoro è magistralmente intessuto dagli interventi alla chitarra di Alessandro Garramone. La presenza della musica non funge affatto da semplice accompagnamento didascalico di sottofondo, ma si erge a coprotagonista assoluta dell’esibizione, sottolineando i momenti di maggiore tensione e guidando il volo della fantasia verso paesaggi sconfinati e mondi ideali senza sbarre.
Educare al Futuro: Il Ruolo del Teatro per l’Infanzia
Inserito con pieno merito all’interno della lodevole e storica rassegna Infanzie in gioco 2025/2026, questo evento teatrale ribadisce il ruolo fondamentale che le discipline performative rivestono nel delicato processo di crescita e di formazione delle nuove generazioni. L’età a cui l’allestimento è primariamente rivolto, ovvero dai 3 ai 10 anni, rappresenta infatti una finestra temporale assolutamente cruciale, un periodo in cui i bambini assorbono con straordinaria e rapida recettività stimoli, valori morali e complesse visioni del mondo. Portare i più piccoli in una sala teatrale significa offrire loro uno strumento insostituibile per decodificare in modo costruttivo la complessa realtà contemporanea.
Il Centrale Preneste Teatro, fortemente radicato nel vivace tessuto urbano dei quartieri Pigneto e Malatesta, si conferma ancora una volta un avamposto culturale e sociale di inestimabile valore per la città. Ospitando e sostenendo produzioni di così alto spessore educativo e civile, lo spazio scenico assolve a una magnifica duplice funzione: da un lato garantisce un’offerta di intrattenimento di innegabile qualità per le famiglie del territorio romano, e dall’altro agisce come un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva, seminando proprio oggi quei semi di tolleranza, attenzione all’ecosistema e amore incondizionato per la natura che sbocceranno rigogliosi negli adulti di domani.
Info utili
- Prezzo: 7,00 €.
- Data e orario: Domenica 26 aprile 2026, ore 16:30.
- Indirizzo: Centrale Preneste Teatro, Via Alberto da Giussano 58, Roma (Pigneto/Malatesta).
- Informazioni e biglietti: Acquisto esclusivamente online o in biglietteria il giorno dello spettacolo dalle ore 16:00 (previa disponibilità dei posti). Telefono: 0627801063 (lun/ven 10:00–17:00).
(Credit ph Marco Bellucci9
