Cosa: Presentazione del modello “Benefit Cities” e dei risultati del programma Roma Impresa Comune.
Dove e Quando: Acquario Romano, Roma. Evento celebrativo per i dieci anni della legge sulle Società Benefit.
Perché: Roma si conferma leader nazionale con 624 Società Benefit attive e una crescita record del fatturato mediano (+14,6%).
A dieci anni esatti da quando l’Italia è diventata il primo Paese al mondo a introdurre le Società Benefit nel proprio ordinamento, Roma si attesta come il laboratorio d’avanguardia di questo nuovo paradigma economico. Durante l’evento “Benefit Cities: un modello di sviluppo sostenibile dei territori”, promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive di Roma Capitale e NATIVA, è emerso un dato inequivocabile: la Capitale non è solo il centro politico del Paese, ma il motore di una trasformazione aziendale che coniuga profitto e impatto sociale. Grazie al programma Roma Impresa Comune, la provincia ha registrato una crescita del +30% nel numero di Società Benefit in soli due anni, portando il totale a 624 realtà attive sul territorio.
Questo cambio di rotta segna il passaggio da una visione puramente estrattiva dell’impresa a una rigenerativa. Le Società Benefit, infatti, integrano nel proprio statuto l’obiettivo di generare un beneficio pubblico, oltre a quello economico. A Roma, questa evoluzione è stata guidata da una Pubblica Amministrazione che ha smesso di essere un semplice regolatore per diventare un “attivatore di ecosistemi”, accompagnando oltre 100 aziende nel percorso di trasformazione giuridica.
Roma Impresa Comune: i numeri di un successo collettivo
Il successo del modello romano è certificato dai risultati tangibili ottenuti dalle imprese che hanno aderito al percorso. Le Società Benefit capitoline non solo mostrano una maggiore resilienza, ma superano nettamente le imprese tradizionali in termini di performance economica. I dati della Ricerca Nazionale evidenziano che, nel biennio 2022-2024, il fatturato mediano delle Società Benefit è cresciuto del 14,6%, contro il misero 5,3% delle imprese non-benefit. Questa “marcia in più” si riflette anche sull’occupazione: oltre il 60% di queste aziende ha aumentato il proprio organico nello stesso periodo.
La distribuzione di queste realtà è capillare e copre tutti i municipi di Roma, con picchi di concentrazione nel Centro Storico, all’EUR e lungo le direttrici Tuscolana-Appia. I settori coinvolti sono trasversali, a dimostrazione che il modello benefit non è una nicchia, ma una soluzione scalabile: dai servizi professionali (42,6%) all’informazione e comunicazione (12%), fino al commercio e ai beni di consumo. L’alto livello di soddisfazione espresso dalle imprese (9,6 su 10) conferma che il percorso intrapreso dalla Capitale risponde a un’esigenza reale di evoluzione del mercato.
Il modello “Benefit Cities” per la sostenibilità urbana
Roma si candida oggi a diventare un punto di riferimento europeo attraverso l’approccio delle Benefit Cities. Questo modello mira a trasformare la città in un ecosistema dove la collaborazione tra pubblico e privato genera vantaggi diretti per i cittadini. Le aziende partecipanti a Roma Impresa Comune hanno attivato progetti che vanno dalla riduzione del consumo di materie vergini alla promozione della parità di genere, fino a iniziative di educazione civica e coinvolgimento territoriale.
La trasformazione in Società Benefit protegge la missione aziendale nel lungo periodo, garantendo che gli obiettivi di sostenibilità non vengano sacrificati per profitti a breve termine. Questo approccio aumenta significativamente la reputazione aziendale e, soprattutto, la capacità di attrarre giovani talenti, sempre più attenti ai valori etici dei propri datori di lavoro. La Capitale sta dimostrando che una governance innovativa può guidare la rigenerazione dei territori, migliorando il clima aziendale e consolidando il rapporto tra imprese e comunità locale.
Un decennio di innovazione verso il futuro
L’evento presso l’Acquario Romano ha celebrato non solo un traguardo temporale, ma la maturità di una visione. Dieci anni dopo la legge pionieristica italiana, Roma guida la trasformazione verso un’economia a impatto. Il ruolo di Roma Capitale e di partner come NATIVA è stato fondamentale per creare una rete tra aziende, facilitando lo scambio di buone pratiche e la nascita di collaborazioni strategiche. Il programma ha dimostrato che le imprese possono essere la soluzione alle sfide ambientali e sociali se inserite in un quadro istituzionale che ne valorizzi l’impegno.
Guardando al futuro, la sfida è rendere il modello benefit lo standard per tutte le attività produttive. I vantaggi concreti — dai risparmi sui costi energetici grazie a una gestione più efficiente, fino al miglioramento dei rapporti con gli stakeholder — indicano che la strada della sostenibilità è l’unica percorribile per una crescita duratura. Roma, con i suoi primati e la sua energia trasformativa, ha tracciato il solco: la capitale delle Società Benefit è pronta a guidare l’Italia verso un nuovo decennio di valore condiviso.
Info utili
- Programma: Roma Impresa Comune
- Dati: 624 Società Benefit a Roma e provincia (+30% in due anni)
- Performance: Crescita fatturato +14,6% (vs 5,3% imprese tradizionali)
- Settori principali: Servizi professionali, Comunicazione, Commercio.
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