- Cosa: Il progetto di educazione alimentare imMENSAmente, un percorso strutturato per riscoprire il valore del cibo sano.
- Dove e Quando: Attivo nel Municipio II di Roma Capitale, avviato nel 2022 e in corso fino a dicembre 2026.
- Perché: Per trasformare la refezione in uno spazio educativo, promuovendo sostenibilità, riduzione degli sprechi e attenzione alle diete speciali.
L’abitudine sempre più diffusa tra i bambini di oggi di consumare prevalentemente cibi confezionati e altamente standardizzati rappresenta una delle sfide più delicate per il benessere delle nuove generazioni. In questo scenario, la necessità di far conoscere le materie prime originarie e di guidare i più giovani nella preparazione degli alimenti diventa uno strumento essenziale per aiutarli a sviluppare curiosità, consapevolezza e un rapporto profondamente più autentico con ciò che mettono nel piatto. È muovendo da questo assunto fondamentale che prende vita imMENSAmente, un ambizioso progetto di educazione alimentare che ha saputo già coinvolgere in modo attivo più di 22.000 studenti in un appassionante percorso di riscoperta nutrizionale.
Il programma si configura come un percorso strutturato e quinquennale, pensato non solo per gli alunni, ma anche per le loro famiglie, con l’obiettivo cardine di trasformare la tradizionale mensa in un vero e proprio spazio educativo. Questa virtuosa iniziativa è promossa da Roma Capitale in forte sinergia con Compass Group Italia, l’azienda che si occupa della gestione della refezione scolastica. A garantire la massima autorevolezza del percorso interviene la supervisione scientifica curata dalla SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale), mentre l’organizzazione e la gestione operativa sono affidate a Neways, una società di comunicazione spiccatamente specializzata nella realizzazione di campagne di natura educational.
La mensa come nuovo spazio didattico e inclusivo
Il programma educativo proposto da imMENSAmente si inserisce perfettamente in una cornice di sviluppo sostenibile, risultando in totale linea con i principi dettati dall’Agenda 2030. La sua forza risiede nella capacità di integrarsi in maniera fluida con la didattica ordinaria e con le attività quotidiane della scuola, assumendosi il delicato compito di sensibilizzare i giovani sui temi cruciali dell’alimentazione sana, dell’importanza della sostenibilità ambientale e della drastica riduzione dello spreco di cibo. Quest’ultimo aspetto, in particolare, viene valorizzato non solo come tematica ecologica, ma come un potente strumento educativo e di inclusione sociale. Nato ufficialmente nel 2022, il progetto proseguirà il suo cammino fino a dicembre 2026, coinvolgendo un target ampio che comprende bambini e ragazzi di età compresa tra gli 0 e i 13 anni. L’iniziativa abbraccia i nidi, le scuole dell’infanzia, le scuole primarie e le secondarie di primo grado situate all’interno del Municipio II di Roma Capitale, toccando quartieri storici come Parioli, Flaminio, Salario, Trieste, Nomentano, Tiburtino e Pinciano. Ogni singolo anno scolastico vede la partecipazione entusiasta di oltre 5.500 alunni distribuiti in ben 270 classi, a cui si aggiunge il prezioso coinvolgimento di docenti e nuclei familiari.
I risultati ottenuti nel corso degli anni hanno lasciato un segno profondo, raccogliendo un coro di testimonianze positive da parte di tutti gli attori coinvolti, dagli insegnanti agli operatori scolastici, fino ai genitori. Tra i dati più incoraggianti spicca una crescente e rinnovata attenzione dei bambini verso alimenti che tradizionalmente riscuotono scarso successo in età pediatrica, come i legumi e il pesce. A questo si unisce una maggiore curiosità manifestata nei confronti dei processi di preparazione dei cibi stessi. L’impatto positivo è misurabile anche nei numeri: all’interno delle scuole secondarie coinvolte nel progetto, Compass Group ha registrato un incremento estremamente significativo delle adesioni volontarie al servizio di mensa scolastica, un dato che in alcuni istituti è arrivato addirittura a quadruplicarsi. Questo fenomeno testimonia una progressiva e salutare familiarità acquisita dai ragazzi e dai loro genitori con il momento della refezione e con l’equilibrata proposta alimentare offerta. Risulta inoltre emblematico l’aneddoto di alcuni genitori che, positivamente colpiti dall’entusiasmo mostrato dai propri figli verso i pasti consumati a scuola, hanno deciso di rivolgersi direttamente alle cuoche delle mense per domandare consigli pratici e ricette da poter replicare tra le mura domestiche.
Strumenti innovativi: dai laboratori pratici al Diet Tracking
Per tradurre in realtà i propri ambiziosi obiettivi, imMENSAmente ha messo in campo una vasta gamma di attività educative e partecipative, tutte completamente gratuite e costantemente rinnovate. Le scuole sono state fornite di kit didattici, sia in formato cartaceo che digitale, pensati e differenziati in base alle diverse fasce d’età degli alunni. Un ruolo centrale è stato giocato dai laboratori pratici e sensoriali, ideati per far comprendere ai bambini l’origine esatta degli alimenti e fargli riscoprire l’inestimabile valore del cibo fatto in casa. Nei nidi sono state invece proposte attività specifiche dedicate ai più piccini, che hanno mescolato giochi, canzoni e animazione dal forte valore educativo. Particolare rilievo è stato dato al focus sulla tradizione gastronomica del territorio laziale, un elemento che ha permesso agli studenti di riscoprire l’indissolubile legame tra sostenibilità, territorio e cultura del cibo, portandoli ad apprezzare alimenti tipici e dimenticati come la cicerchia. La proposta si è spinta anche oltre i confini cittadini, promuovendo gemellaggi e scambi culturali di grande valore, come quello avvenuto tra la scuola secondaria Giuseppe Mazzini di Roma e la International School di Bergamo. In questa occasione, gli studenti hanno avuto l’opportunità di dialogare in lingua inglese sulle rispettive tradizioni gastronomiche locali, favorendo un clima di profonda inclusione e apertura verso abitudini alimentari diverse dalle proprie.
L’offerta formativa si è arricchita ulteriormente grazie a percorsi immersivi dedicati alla biodiversità, resi unici dall’introduzione di un’arnia didattica all’interno delle scuole, accompagnata da incontri guidati da esperti del settore per sviscerare il delicato ruolo delle api all’interno del nostro ecosistema. Non sono mancati i momenti di confronto con figure di spicco, come gli incontri con sportivi e professionisti. Tra questi, l’ex calciatore della Nazionale italiana Gigi Di Biagio ha illustrato il vitale rapporto che intercorre tra alimentazione e prestazione sportiva, mentre lo chef stellato Tommaso Arrigoni si è cimentato nella realizzazione di ricette semplici e facilmente replicabili in famiglia, con il fine specifico di promuovere un maggiore consumo di pesce tra i ragazzi più giovani. Parallelamente all’approccio pratico, l’innovazione tecnologica ha fatto il suo ingresso trionfale con l’introduzione del Diet Tracking, un avanzato sistema sperimentale digitale sviluppato da Compass Group Italia e dedicato esclusivamente ai bambini che necessitano di diete speciali. Tramite un’applicazione creata ad hoc, i genitori possono monitorare con precisione chirurgica le informazioni relative al menu somministrato ai propri figli, ottenendo un prezioso supporto quotidiano per verificare la coerenza dei pasti con le specifiche esigenze mediche o etiche comunicate alla scuola. Questo servizio all’avanguardia risponde a una domanda in forte espansione, considerato che le richieste di diete speciali sono cresciute di circa il 20%.
Un modello sostenibile per le nuove generazioni
L’investimento in progetti di questo calibro rappresenta una visione a lungo termine che va ben oltre la semplice refezione. Paola Rossi, Assessora alla Scuola e ai Lavori Pubblici del Municipio Roma II, ha sottolineato come Roma Capitale si confermi un vero e proprio punto di riferimento a livello nazionale per quanto concerne la ristorazione scolastica di alta qualità. Investire oggi nel piatto dei bambini, ha rimarcato l’Assessora, non deve essere percepito come un semplice costo a bilancio, bensì come un investimento profondamente strategico: un modo concreto per iniziare a prendersi cura fin da subito della salute e del benessere di coloro che rappresenteranno la Roma del domani. Anche il mondo medico e scientifico plaude con vigore all’iniziativa. Giuseppe Di Mauro, attuale presidente della SIPPS, ha evidenziato come imMENSAmente si ponga quale campagna di inestimabile valore per la prevenzione primaria di innumerevoli patologie. Promuovere attivamente il benessere dei bambini e degli adolescenti significa, di fatto, generare un valore duraturo e incalcolabile per l’intera collettività, poiché ogni risorsa destinata oggi alla salute in età pediatrica è destinata a produrre benefici significativi e misurabili nel corso del tempo.
Il progetto non mira soltanto a fornire nozioni astratte, ma punta a creare una rete di collaborazione solida e proficua. Le Funzionarie Dietiste del Municipio Roma II, Antonella Venuti e Paola Rosato, hanno accolto con estremo entusiasmo questa rivoluzione silenziosa che riesce a unire sapientemente nutrizione, tecnologia avanzata e partecipazione attiva, trasformando il pasto in una quotidiana lezione di consapevolezza contro gli sprechi. Alla luce dei risultati straordinari emersi fino a questo momento, il progetto pilota legato al Diet Tracking, inizialmente avviato in una singola scuola del Municipio II, conoscerà un’espansione progressiva, andando a coinvolgere altri 15 istituti scolastici del territorio entro la fine del 2026. Questo allargamento contribuirà a rafforzare ulteriormente il vitale dialogo tra l’istituzione scolastica, i nuclei familiari e il servizio di refezione. Come sottolineato dai vertici di Compass Group Italia e di Neways, la conclusione di questo primo ciclo quinquennale non segnerà affatto una battuta d’arresto, ma lascerà in dote al territorio un patrimonio inestimabile fatto di esperienze dirette, relazioni umane consolidate e contenuti formativi di altissimo livello, gettando basi solide per affrontare con competenza le future sfide legate alla nutrizione e alla sostenibilità ambientale.
Info utili
- Prezzo: Tutte le attività educative, partecipative e i laboratori del progetto sono completamente gratuiti.
- Luogo: L’iniziativa coinvolge nidi, scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di primo grado del Municipio II di Roma Capitale.
- Durata: Il percorso è continuativo, avviato nel 2022, ed è previsto fino a dicembre 2026.
