- Cosa: Il progetto “Orme nel Tempo”, una collaborazione istituzionale tra Parco archeologico del Colosseo e Bioparco di Roma per creare percorsi educativi integrati.
- Dove e Quando: Roma (Colosseo, Foro Romano, Palatino e Bioparco), con pacchetti di visita disponibili su prenotazione a partire da maggio 2026.
- Perché: Per unire la straordinaria eredità storico-archeologica della Capitale ai grandi temi contemporanei della sostenibilità, riflettendo sull’evoluzione del rapporto tra esseri umani e animali.
La Città Eterna si prepara a offrire un’esperienza immersiva e senza precedenti, capace di unire le radici profonde dell’antichità romana con le sfide contemporanee della conservazione naturale. Al centro di questa rivoluzione culturale c’è Orme nel Tempo. Dal Colosseo alla fauna del Bioparco di Roma, un ambizioso progetto istituzionale che vede collaborare fianco a fianco il Parco archeologico del Colosseo e la Fondazione Bioparco di Roma. Questa sinergia strategica non è solo un accordo formale, ma un ponte reale tra due eccellenze del panorama romano, pensato per promuovere una fruizione interdisciplinare di un patrimonio che non ha eguali nel mondo. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che l’educazione e la valorizzazione territoriale devono procedere di pari passo, offrendo a cittadini, studenti e turisti un modo del tutto nuovo di vivere gli spazi urbani.
Un dialogo inedito tra storia millenaria e natura
Il progetto si prefigge lo scopo di mettere in relazione due ambiti apparentemente distanti: il fascino maestoso dei reperti archeologici e la vitalità pulsante dell’ecosistema naturale. Questo dialogo si materializza attraverso itinerari congiunti e visite tematiche altamente strutturate, rivolte con particolare attenzione ai pubblici scolastici e ai gruppi organizzati. L’obiettivo a lungo termine è quello di favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici in città, alleggerendo le aree tradizionalmente congestionate e valorizzando percorsi alternativi ricchi di significato. Al centro di questo racconto c’è la volontà di esplorare la storia di Roma non solo attraverso le gesta umane, ma anche attraverso la presenza, spesso drammatica, degli animali che hanno popolato l’immaginario e le arene dell’antichità.
Un ruolo di spicco in questa narrazione è giocato dal Palatino, dove il progetto si interseca con Spectio. Questa iniziativa, inaugurata nel 2020 dal Servizio Educazione Didattica e Formazione in sinergia con l’associazione Ornis Italica, continua ancora oggi a formare le nuove generazioni. La sua integrazione in Orme nel Tempo dimostra come i percorsi educativi possano evolvere, creando connessioni profonde tra i resti monumentali della civiltà romana e le riflessioni attuali sulla sostenibilità e la cura del pianeta. Gli animali diventano così i veri protagonisti di un viaggio nel tempo: da fiere destinate allo spettacolo a moderni ambasciatori della necessità di tutelare la biodiversità.
L’evoluzione del rapporto tra esseri umani e animali
L’esperienza proposta dai due enti invita a riflettere su come sia cambiato il nostro modo di percepire e interagire con le altre specie. Nel mondo antico, il destino di creature esotiche era segnato da un uso strumentale: tigri, leoni, elefanti e giraffe venivano sradicati dalle loro terre d’origine, in Asia e in Africa, per essere esibiti come trofei viventi o sacrificati nei cruenti giochi gladiatori. Il Colosseo, simbolo universale di questo intrattenimento estremo, rappresenta il punto di partenza perfetto per comprendere la distanza tra quella mentalità predatoria e la sensibilità ecologica odierna. Durante i percorsi didattici, gli esperti metteranno a disposizione ricostruzioni realistiche di elementi anatomici, come i possenti denti di leone e ippopotamo o i temibili artigli dell’orso bruno.
Questi reperti tangibili permetteranno ai visitatori di toccare con mano l’imponenza di tali creature, comprendendo quanto potesse essere complesso, se non letale, il confronto ravvicinato con esse nell’arena. Il passaggio al Bioparco segnerà invece il ribaltamento di questo paradigma. Lì, i partecipanti potranno ammirare da vicino le stesse specie che un tempo calcavano le sabbie del Colosseo, scoprendo però il loro attuale stato di vulnerabilità. Come evidenziato dagli organizzatori, molte di queste specie si trovano oggi sull’orlo dell’estinzione. L’educazione visiva e sensoriale diventa quindi un monito potente, che trasforma lo stupore per le bestie feroci in un forte impegno civile per la salvaguardia degli habitat minacciati e della fauna a livello globale.
L’esperienza di visita: itinerari incrociati nella Capitale
Sul piano pratico, l’accordo si traduce in un programma di esplorazione dinamico, articolato in visite guidate definite “same day”. Questi percorsi incrociati permettono di visitare nella stessa giornata alcuni dei luoghi più iconici della città: dagli evocativi spazi sotterranei dell’ipogeo del Colosseo, passando per i Fori Romani e il colle Palatino, fino ad arrivare ai lussureggianti viali del Bioparco di Roma. Ogni tappa è pensata per offrire un approfondimento tematico unico, spaziando dal mito della fondazione della città, profondamente legato al mondo naturale, ai temi attualissimi della conservazione della fauna mediterranea. Questo intreccio narrativo e spaziale amplia l’offerta culturale della Capitale, rendendola accessibile a un pubblico eterogeneo e curioso.
Il valore di questa iniziativa risiede anche nell’altissima qualità scientifica dei contenuti proposti. I percorsi sono stati infatti elaborati congiuntamente dagli studiosi del settore scientifico del Bioparco e dagli esperti archeologi del Parco archeologico del Colosseo. Questa squadra multidisciplinare, affiancata da guide autorizzate e sostenuta attivamente da enti educativi e tour operator, assicura un’esperienza rigorosa e al tempo stesso coinvolgente. Il dialogo tra natura e archeologia non è solo un arricchimento estetico, ma un passo fondamentale per rafforzare il potere educativo dei luoghi simbolo di Roma, restituendo loro un ruolo attivo nel dibattito sulla sostenibilità ambientale.
Info utili
- Prezzi: Vendita in pacchetti combinati (tariffe specifiche da richiedere ai centri di prenotazione).
- Orari per prenotazioni: Call center e centri prenotazione attivi dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle 16.00.
- Indirizzi di riferimento: Parco archeologico del Colosseo (Roma) e Bioparco di Roma.
- Telefono Colosseo (prenotazioni): 06.2111 5843
- Telefono Bioparco (Call Center scuole/gruppi): 06.3614015
