- Cosa: How Kids Roll , un’emozionante mostra immersiva che intreccia fotografia, poesia e opere filmiche per esplorare la quotidianità e l’immaginario dei bambini di Gaza.
- Dove e Quando: A Palazzo Merulana (Via Merulana 121, Roma), dal 14 maggio al 28 giugno 2026.
- Perché: Un’occasione profonda per guardare oltre la violenza dei conflitti e riflettere sulla dignità, la forza e la straordinaria resilienza dei più piccoli, veri protagonisti della costruzione di uno spazio di pace.
In un’epoca in cui i conflitti armati continuano a segnare tragicamente la vita di milioni di persone, lo sguardo dei più piccoli offre una prospettiva ineludibile e necessaria per comprendere le ferite del nostro presente. I dati globali tracciano un quadro allarmante: attualmente, oltre 520 milioni di bambini e adolescenti vivono in aree di conflitto attivo, un dato record che rappresenta più di un minore su cinque a livello globale, secondo quanto riportato da Save the Children. Solo nel 2024, le Nazioni Unite hanno verificato oltre 41.000 gravi violazioni ai danni dei più piccoli, come confermato dall’UNICEF. È proprio a questa infanzia violata, ma straordinariamente resiliente, che è dedicata How Kids Roll , la nuova mostra ospitata a Palazzo Merulana dal 14 maggio al 28 giugno 2026.
Il progetto espositivo, curato con grande sensibilità da Loris Lai e Joseph Lefevre , si concentra in particolar modo sull’esperienza quotidiana dei bambini di Gaza. Non si tratta di una semplice esposizione documentaristica, ma di un vero e proprio spazio di ascolto, riflessione e mediazione culturale. Attraverso l’intreccio evocativo di fotografia, testi poetici e immagini filmiche, la mostra si pone l’obiettivo primario di restituire dignità, forza e capacità di immaginazione a chi è costretto a crescere sotto assedio. Palazzo Merulana si trasforma così in un crocevia di educazione allo sguardo, invitando i visitatori a confrontarsi apertamente con i diritti negati e con la speranza che continua a sopravvivere nonostante le macerie.
Un Racconto Visivo tra Fotografia e Poesia
Il cuore pulsante del percorso espositivo è rappresentato dall’intenso lavoro fotografico di Melissa McClaren. Le sue opere, realizzate durante le riprese dell’omonimo film tra il 2022 e il 2023, compongono un racconto intimo, diretto e rigorosamente privo di retorica. Nelle sue immagini, la quotidianità si frammenta in gesti apparentemente banali, attese infinite e momenti di gioco che rimangono sospesi nel delicato equilibrio tra la ricerca di normalità e l’onnipresenza del trauma bellico. Le fotografie, stampate in formati diversi per creare un ritmo visivo dinamico, guidano lo spettatore da un impatto immersivo a una dimensione più intima e personale, imponendo di soffermarsi sui dettagli.
Ad amplificare la forza della narrazione per immagini intervengono i testi scritti dagli stessi bambini di Gaza. Queste poesie, raccolte meticolosamente dall’inizio dell’attuale conflitto, irrompono nello spazio espositivo come presenze vive e non filtrate. Non fungono da mere didascalie, ma si ergono a testimonianza emotiva e linguistica di fragilità e potenza inaudite. Accanto al lavoro della McClaren, la mostra si arricchisce degli scatti del fotografo Mahmoud Abu Hamda, i quali documentano la dura realtà del territorio dall’inizio delle ostilità fino ai giorni nostri. Il dialogo ininterrotto tra le parole, le immagini e l’accurato sound design curato da Maurizio Cascella restituisce un mosaico complesso fatto di paure, speranze e inesauribile immaginazione.
Il Film e l’Arte come Strumenti di Speranza
L’esposizione trova il suo naturale prolungamento e completamento nel film How Kids Roll , attualmente distribuito su scala internazionale e disponibile sulla piattaforma Canal+ dal mese di marzo. La pellicola cinematografica narra la straordinaria storia di amicizia tra due ragazzi: Mahmud, di origine palestinese, e Alon, israeliano. Uniti dalla viscerale passione per il surf durante la drammatica seconda intifada del 2003, i due giovani protagonisti riescono a costruire uno spazio possibile di pace e fraternità lì dove la logica adulta impone solo divisioni. L’opera, liberamente ispirata al libro Sulle onde della libertà della scrittrice Nicoletta Bortolotti, ribadisce la centralità dello sguardo infantile come alternativa tangibile all’odio e alla conflittualità.
Ad arricchire ulteriormente il denso allestimento, le opere pittoriche dell’artista Simone Legno offrono una reinterpretazione visiva ispirata alle tematiche della pellicola. Il prezioso contributo dell’artista è accompagnato da un video che documenta la sua live performance creativa, inserendosi perfettamente in un ambiente in cui schermi in loop proiettano sequenze oniriche. Queste suggestive immagini in movimento non sovrastano mai lo spettatore, ma si fondono delicatamente con il racconto fotografico per espanderne la risonanza emotiva, rivelando le dimensioni invisibili e profonde dell’infanzia segnata dalla guerra. L’allestimento complessivo rifiuta programmaticamente ogni forma di spettacolarizzazione o distanza di sicurezza, imponendo al contrario una condizione di assoluta prossimità all’osservatore.
Responsabilità Culturale e Appuntamenti
L’alto valore educativo e sociale del progetto How Kids Roll è testimoniato dall’eccezionale rete di supporti istituzionali che lo accompagna. La mostra vanta il prestigioso patrocinio del Dicastero per la Comunicazione e del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede. Un supporto etico fondamentale arriva anche dal Comitato Italiano per l’UNICEF e da Save the Children , organizzazione che, fedele al suo principio fondativo secondo cui “ogni guerra è una guerra contro i bambini”, riconosce in questa importante iniziativa un potente strumento per sensibilizzare l’opinione pubblica. Prodotta da B-Roll Production e Ramon Pictures , la mostra si avvale inoltre dell’essenziale mediapartnership di Vatican News e Radio Vaticana.
Per coinvolgere attivamente la cittadinanza e in particolare le nuove generazioni, Palazzo Merulana ha strutturato un ricco calendario di eventi collaterali paralleli alla mostra. Le mattinate del 15, 22 e 29 maggio saranno interamente dedicate alle scuole secondarie di primo e secondo grado, offrendo agli studenti l’imperdibile opportunità di assistere alla proiezione del film seguita da incontri e talk formativi. Mercoledì 12 giugno, alle ore 19:00, l’attenzione si sposterà su un panel di approfondimento aperto al pubblico, che culminerà in una speciale proiezione. Tutti questi preziosi appuntamenti trasformano l’esposizione in un atto collettivo di testimonianza e in una chiamata corale all’empatia: l’invito pressante a guardare davvero, finalmente e senza filtri, attraverso i puri occhi dei bambini.
Info utili
- Orari d’apertura: Da mercoledì a venerdì dalle 12.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00). Sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00).
- Indirizzo: Palazzo Merulana, Via Merulana 121, Roma.
- Biglietti: L’accesso alla mostra è incluso nel normale biglietto d’ingresso della struttura.
