- Cosa: Riapertura della stagione estiva con un’offerta integrata di ristorazione, mixology, musica dal vivo ed eventi culturali.
- Dove e Quando: A Roma, in via dell’Almone 105. Dal 1° giugno a settembre, aperto tutti i giorni.
- Perché: Per vivere un’esperienza di aggregazione completa in uno spazio urbano rigenerato, capace di attrarre fino a 90.000 presenze stagionali.
La capitale si prepara a vivere una nuova, intensa estate all’insegna della socialità e della riqualificazione urbana. A partire dal primo giugno, riaprono ufficialmente i cancelli di Parco Appio, il vasto polmone verde romano che negli ultimi anni ha saputo rivoluzionare il concetto di intrattenimento estivo cittadino. Quella che un tempo era un’area dismessa e abbandonata si è progressivamente trasformata in una vivace piattaforma urbana in grado di fondere armoniosamente la buona ristorazione con un ricco palinsesto di concerti, eventi e iniziative culturali. Il progetto, ideato e guidato dall’imprenditore Federico Feliziani, ha dimostrato come la tenacia e una visione chiara possano restituire alla comunità spazi dimenticati, trasformandoli in punti di riferimento capaci di registrare tra le 70.000 e le 90.000 presenze a stagione.
Un ecosistema urbano di gusto e condivisione
L’approccio operativo e diretto di Feliziani si riflette perfettamente nella struttura di Parco Appio, un luogo che non si limita a ospitare singole insegne, ma punta a creare un vero e proprio ecosistema basato su connessioni e sinergie. L’area verde si presenta come una grande piazza aperta, concepita per favorire l’aggregazione reale e offrire un rifugio dal caos metropolitano. Sotto il cielo stellato di Roma, i visitatori possono accomodarsi tra le sdraio e i tavolini dei centocinquanta coperti disponibili, godendo di un’atmosfera rilassata e di un’offerta gastronomica di assoluto livello. In questo contesto, il cibo non è solo un servizio, ma un elemento fondante dell’esperienza, pensato per far stare bene le persone.
Il pilastro dell’offerta culinaria rimane L’Elementare, la celebre pizzeria fondata dallo stesso Feliziani insieme a Mirko Rizzo, che continua a deliziare il pubblico con la sua inconfondibile pizza romana tonda e scrocchiarella, accompagnata da fritti iconici. Ma la vera forza del parco risiede nella pluralità delle sue proposte. Al progetto contribuiscono infatti numerosi partner che portano non solo i loro prodotti, ma una visione condivisa. Tra questi spiccano realtà consolidate come Sakura, guidata da Fabio Galli, e le irresistibili proposte hamburger firmate Hot Stuff, a cui andrà presto ad aggiungersi un nuovo partner dedicato esclusivamente alla cucina vegetariana.
La novità Bar Bello e l’anima musicale
La costante volontà di innovare e recuperare spazi ha portato quest’anno a una trasformazione significativa: l’ex Edicola De Zona, un vecchio chiosco ormai in disuso, è stata completamente ripensata per diventare uno dei cuori pulsanti dell’estate. Nasce così Bar Bello, un nuovo e ambizioso progetto sviluppato in stretta collaborazione con Mattia, anima del Blind Pig, noto punto di riferimento per la mixology e la vita notturna capitolina. Bar Bello si configura come uno spazio più intimo e raccolto all’interno del parco, caratterizzato da una drink list altamente ricercata e da un’identità autonoma ma perfettamente complementare a quella dell’intera area.
La programmazione di Bar Bello arricchisce notevolmente l’offerta culturale e musicale della location, trasformandola in un contenitore permanente di format originali. Ogni martedì l’appuntamento è con Bar Belli, serate interamente dedicate ai migliori bartender della scena nazionale ed europea. Il mercoledì prende vita Bar Bello Ballo, un evento costruito attorno a raffinati DJ set in vinile, mentre a domeniche alterne il format Tiny Kitchen Sessions, ideato in collaborazione con Emanuele Giuili, porterà ospiti speciali direttamente dietro al bancone. Non mancherà, infine, l’anima più puramente dance del parco, con i fine settimana che vedranno il ritorno del format Furore 2000 e delle serate dedicate al clubbing.
Rigenerazione, sport e sostenibilità
La storia recente di Parco Appio è segnata da una scommessa vinta sul fronte della riqualificazione ambientale. Nel 2025, Feliziani ha deciso di prendere in carico un’area adiacente di oltre 10.000 metri quadrati, da anni teatro di sversamenti e degrado. Con un investimento diretto e una bonifica complessa, questa zona è stata restituita alla città. Oggi ospita un’area di sosta da circa 400 posti, fondamentale per la logistica, mentre procedono i lavori per destinare ulteriori porzioni a uso pubblico. L’attenzione all’ambiente si traduce anche in azioni concrete per la mobilità sostenibile, come dimostra la solida partnership avviata con LIME per favorire l’utilizzo di biciclette elettriche e monopattini.
L’impegno nella creazione di una comunità si riflette in una programmazione di eventi trasversali e innovativi. Giovedì 6 giugno, ad esempio, è previsto il lancio della capsule collection Fame, nata dall’inedita collaborazione tra Big Soup e L’Elementare, un progetto che intreccia in modo originale food, lifestyle e moda. Domenica 7 giugno, invece, lo sport sarà protagonista grazie a una partnership con Decathlon e l’associazione Orsa Maggiore: una grande caccia al tesoro basata sull’orienteering, gratuita e aperta a tutti. In un’epoca che premia la crescita rapida, il successo di Parco Appio risiede nell’approccio opposto: un’espansione misurata, priva di capitali esterni, focalizzata sul consolidamento e sulla costruzione di un’infrastruttura solida e duratura, capace di far respirare davvero la città.
Foto: courtesy Honor Consulting
Info utili
- Dove: via dell’Almone, 105, Roma.
- Quando: Riapertura dal 1° giugno. Aperto sette giorni su sette fino a settembre.
- Social: Instagram @parcoappio.
