- Cosa: Le Agrae Pontinae, spettacolo di stand-up comedy con Annelise Del Morrone e Mary G.
- Dove e Quando: Teatro Hamlet (Via Alberto da Giussano 13, Roma), lunedì 27 aprile alle ore 21:00.
- Perché: Una serata di comicità tagliente e senza filtri che demolisce i luoghi comuni attraverso il talento di due voci femminili emergenti.
La primavera romana si tinge di ironia e sferzante sarcasmo grazie all’appuntamento fissato per lunedì 27 aprile presso il Teatro Hamlet. In via Alberto da Giussano, nel cuore del quartiere Pigneto, riflettori accesi su Le Agrae Pontinae, un format di stand-up comedy che vede protagoniste due artiste d’eccezione: Annelise Del Morrone e Mary G. Lo spettacolo promette di scardinare le convenzioni del genere, offrendo una narrazione della quotidianità che non risparmia nessuno, a partire dalle stesse protagoniste, in un mix esplosivo di riflessioni e battute dirette.
Il Teatro Hamlet, da sempre attento alle nuove tendenze e ai linguaggi contemporanei, diventa così la cornice ideale per una serata dedicata a chi ama la comicità intelligente. La stand-up comedy, nella sua forma più pura, si trasforma in uno spazio di libertà e confronto dove il riso si intreccia inevitabilmente con uno sguardo critico sulle relazioni umane, i paradossi del quotidiano e le certezze sociali spesso date per scontate. Attraverso uno stile “senza filtri”, le due comiche porteranno in scena un punto di vista originale e provocatorio, capace di trasformare il disagio e le piccole tragedie personali in materiale comico di altissimo livello.
Annelise Del Morrone: tra rock, precariato e ritardi cronici
Annelise Del Morrone rappresenta quella voce che molti vorrebbero avere ma che pochi osano usare. Di origini ciociare ma “adottata” dalla provincia di Latina, la sua storia personale è un mosaico di esperienze che alimentano la sua verve comica. Classe 1978, Annelise gioca costantemente con il tempo e con i “ritardi” che hanno caratterizzato la sua vita: da quello anagrafico rispetto alla sorella maggiore alla scelta di militare in una rock band a 42 anni. Questa attitudine alla sfasatura temporale diventa il fulcro di un racconto che parla a chiunque si senta fuori posto in un mondo che corre troppo velocemente.
Nella vita di tutti i giorni, Annelise è una docente madrelingua di inglese nella scuola statale, una “persona seria” che ha deciso di smettere di prendersi troppo sul serio sul palco. La sua comicità attinge a piene mani dalla realtà scolastica, dai paradossi dell’insegnamento e da una visione disincantata della maturità. Il suo stile, graffiante e puntuale, colpisce nel segno proprio perché autentico: Annelise racconta la fatica di essere adulti oggi, tra doveri professionali e la voglia mai sopita di ribellione rock, mettendo a nudo le fragilità con un’onestà che disarma e diverte al tempo stesso.
Mary G: sogni di isolamento e tragicommedie sentimentali
A completare la serata è Mariagrazia, in arte Mary G, originaria di Cisterna di Latina. Il suo percorso artistico e umano è segnato da un “miracolo divino” (secondo la madre molto religiosa) che lei stessa definisce con estremo sarcasmo come un’impresa di sopravvivenza. Con un passato che l’ha portata fino a Madrid in cerca di nuove prospettive sentimentali e lavorative, Mary G ha trasformato i fallimenti amorosi e le delusioni iberiche in un repertorio comico esilarante. Il suo è un racconto fatto di “errori 404” sentimentali e di una vita vissuta perennemente in “modalità aereo”.
Salita sul palco della stand-up comedy a 40 anni, Mary G incarna l’anti-eroina moderna: una donna che ama i gatti, tollera poco gli esseri umani e coltiva il sogno segreto di vivere isolata in un castello come la cantante Enya. La sua forza risiede nella capacità di ridere delle proprie sfortune, coinvolgendo il pubblico in una spirale di empatia e ilarità. Tra battute sul peso, sulla vita da single e sul confronto generazionale, Mary G offre una performance densa di energia, dove il cinismo diventa una forma di resistenza pacifica contro le assurdità del mondo contemporaneo.
La stand-up comedy come specchio dei tempi
Lo spettacolo Le Agrae Pontinae non è solo una successione di monologhi comici, ma un vero e proprio manifesto della comicità contemporanea. Annelise e Mary G dimostrano come la stand-up comedy sia oggi uno degli strumenti più efficaci per analizzare la società senza filtri moralistici. Il palco del Teatro Hamlet diventa un’arena dove il linguaggio diretto abbatte la quarta parete, creando un legame immediato con gli spettatori. In un’epoca dominata dal politicamente corretto, queste due voci offrono una boccata d’aria fresca, osando esplorare territori scomodi con il sorriso sulle labbra.
L’appuntamento del 27 aprile si configura quindi come un evento imperdibile per la scena romana, capace di unire intrattenimento e riflessione. La serata mette in luce come il talento comico femminile stia trovando spazi sempre più ampi e qualificati, portando tematiche universali declinate attraverso esperienze personali fortissime. Che si parli di scuola, di appuntamenti andati male o di sogni di solitudine, il denominatore comune è la qualità della scrittura e la capacità di trasformare la parola in un dardo acuminato che colpisce, fa ridere e, inevitabilmente, fa pensare.
Info utili
- Luogo: Teatro Hamlet, Via Alberto da Giussano 13, Roma.
- Data e ora: Lunedì 27 aprile, ore 21:00.
- Prezzi: Biglietto € 10,00 (tessera associativa inclusa).
- Prenotazioni: Telefono 06 4173 4901.
- Note: Tesseramento online obbligatorio tramite il sito ufficiale del teatro.
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