- Cosa: Proiezione evento del documentario A Tu Lado seguita da incontro con gli autori.
- Dove e Quando: Cinema Nuovo Aquila, sabato 25 aprile alle ore 19:30.
- Perché: Un racconto intimo e potente su una palestra sociale a L’Havana, tra sogni sportivi e resistenza quotidiana a Cuba.
Il cinema documentario torna protagonista nella Capitale con un appuntamento che unisce sport, impegno sociale e cooperazione internazionale. Sabato 25 aprile, la cornice del Cinema Nuovo Aquila ospiterà la proiezione di A Tu Lado, l’ultima opera del regista Cristiano Regina. Dopo i successi e i sold out registrati nelle tappe di Bologna e Modena, il film approda a Roma per raccontare una realtà cubana lontana dai circuiti turistici convenzionali, mettendo a nudo l’anima di una palestra sociale situata nel cuore pulsante de L’Havana.
L’evento non si limiterà alla sola visione della pellicola, prodotta e distribuita da Articolture in coproduzione con Spagna e Cuba. Al termine della proiezione, il pubblico avrà l’opportunità di partecipare a un dibattito approfondito con il regista Cristiano Regina e il direttore della fotografia Lorenzo Casadio Vannucci. All’incontro prenderà parte anche Marco Papacci, Presidente dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, con la moderazione di Fabio Meloni, coordinatore del Nuovo Cinema Aquila. L’iniziativa gode del patrocinio dell’ARCI e della suddetta associazione, sottolineando il valore culturale e politico di un’opera che indaga il concetto di resistenza attraverso la disciplina sportiva.
La palestra di Rafael: un microcosmo di sogni e sudore
A Tu Lado segue le vicende di Rafael, un allenatore di lotta greco-romana che ha trasformato un vecchio garage fatiscente de L’Havana in una “palestra sociale”. In questo spazio, dove le risorse scarseggiano ma la determinazione abbonda, Rafael accoglie bambini e adolescenti del quartiere, offrendo loro non solo una preparazione atletica, ma una vera e propria scuola di vita. Il documentario si concentra sulla preparazione dei giovani atleti in vista del campionato nazionale, un obiettivo che rappresenta per molti l’unica possibilità di riscatto e di affermazione in un contesto segnato da profonde difficoltà economiche.
La narrazione di Cristiano Regina evita sapientemente ogni retorica paternalistica, preferendo uno sguardo empatico e rigoroso che lascia parlare i corpi, il respiro affannato degli atleti e il rumore dei tappeti da lotta. La palestra di Rafael diventa così un microcosmo dove si riflettono le contraddizioni e la forza di Cuba: da un lato il peso del “Bloqueo” (l’embargo americano) che rende difficile reperire persino le attrezzature di base, dall’altro l’incrollabile spirito di solidarietà che permette alla comunità di resistere. Il film documenta una quotidiana lotta per la sopravvivenza che trascende il perimetro del ring per diventare metafora di un intero popolo.
Cristiano Regina e l’impegno del cinema documentario
Il regista Cristiano Regina conferma con questo lavoro la sua vocazione per un cinema del reale fortemente radicato nel sociale. La sua carriera è costellata di opere che indagano la marginalità e la dignità umana: dai cortometraggi pluripremiati come I pesci non chiudono gli occhi, dedicato agli anziani affetti da Alzheimer, fino ai documentari girati in Palestina come After the Last Sky e Baladi. In A Tu Lado, Regina affronta la sua prima coproduzione internazionale, riuscendo a mantenere un’estetica curata e intima, grazie anche alla fotografia di Lorenzo Casadio Vannucci che restituisce la luce e la polvere di Cuba in modo autentico.
La casa di produzione Articolture, con sede a Bologna, ha creduto fortemente in questo progetto, coerentemente con la sua linea editoriale che privilegia film d’autore capaci di generare un impatto sociale concreto. Produrre un documentario a Cuba oggi significa confrontarsi con la complessità di una terra di confine, dove il dialogo e il conflitto alimentano costantemente il cambiamento. A Tu Lado si inserisce perfettamente in questo solco, offrendo allo spettatore italiano una prospettiva inedita sulla “resistenza creativa” cubana, intesa non come slogan politico, ma come pratica quotidiana di cura e formazione delle nuove generazioni.
L’impatto culturale e la solidarietà internazionale
La proiezione romana del 25 aprile assume un significato particolare, cadendo nel giorno della Liberazione e vedendo la partecipazione attiva dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba. Questo sodalizio, che da decenni promuove la conoscenza della realtà cubana in Italia, vede nel film di Regina uno strumento fondamentale per comprendere le sfide attuali dell’isola. Il documentario mette in luce come, nonostante le restrizioni internazionali, lo sport continui a essere un pilastro fondamentale dell’identità nazionale cubana e un mezzo per preservare la coesione sociale nei quartieri più popolari de L’Havana.
Il Cinema Nuovo Aquila, storico presidio culturale del quartiere Prenestino-Pigneto, si conferma ancora una volta il luogo ideale per ospitare opere che sfuggono alla grande distribuzione commerciale ma che possiedono un’altissima densità di contenuti. Partecipare alla serata di sabato significa non solo fruire di un’opera cinematografica di qualità, ma entrare a far parte di un dibattito necessario su temi quali il diritto allo sport, l’educazione popolare e la solidarietà tra popoli. A Tu Lado è, in definitiva, un inno alla resilienza umana, un racconto di come la passione di un singolo possa accendere la speranza di un’intera comunità.
Info utili
- Luogo: Cinema Nuovo Aquila, Via l’Aquila 66/74, Roma.
- Data e ora: Sabato 25 aprile 2026, ore 19:30.
- Evento: Proiezione del documentario e incontro con il regista Cristiano Regina, il direttore della fotografia Lorenzo Casadio Vannucci e Marco Papacci (Associazione Italia-Cuba).
- Moderatore: Fabio Meloni.
- Organizzazione: Articolture con il patrocinio di Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e ARCI.
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