Cosa: Nona edizione di Corpo Mobile, festival di nuova danza contemporanea d’autore dedicato quest’anno all’affascinante tema della “Meraviglia”.
Dove e Quando: L’evento si svolgerà negli spazi del Municipio VII a Roma (tra cui Villa Lais, Teatro di Villa Lazzaroni, Parco della Caffarella e Lodi Circus) dal 2 al 24 maggio 2026. *
Perché: Per scoprire le opere coreografiche di artisti emergenti e affermati, vivendo un’esperienza immersiva che lega il corpo, lo spazio urbano e il patrimonio archeologico della capitale.
La capitale si prepara ad accogliere nuovamente l’energia vibrante della nuova danza contemporanea d’autore con il tanto atteso ritorno di Corpo Mobile, giunto alla sua prestigiosa nona edizione. Questo festival innovativo, nato da un’intuizione artistica del coreografo Davide Romeo e supportato dalla sapiente direzione organizzativa di Eleonora Tempesta, continua a tracciare percorsi inediti nel panorama performativo romano. Realizzato in stretta sinergia con la Compagnia Uscite di Emergenza dance company, l’evento si configura come una piattaforma di altissimo livello per esplorare le infinite possibilità espressive del corpo in movimento, celebrando la danza come un linguaggio universale capace di abbattere barriere e creare connessioni umane profonde.
La meraviglia come motore dell’esperienza artistica e sociale
L’edizione del 2026 ruota interamente attorno a un concept tanto affascinante quanto suggestivo: “MERAVIGLIA”. Questo tema non viene inteso semplicemente come una reazione passiva di fronte all’estetica, ma piuttosto come una vera e propria esperienza attiva e consapevole del corpo, dello spazio e delle intricate reti di relazione che si instaurano tra gli individui. “Meraviglia” si traduce dunque in uno stupore puro, in un incanto visivo e, soprattutto, in un’inedita possibilità di visione del mondo. Il festival si pone l’ambizioso obiettivo di generare nei suoi spettatori preziosi momenti di sospensione dalla frenesia quotidiana, offrendo occasioni di autentica trasformazione che proiettano il pubblico verso nuove e inesplorate dimensioni percettive. In quest’ottica, la danza smette di essere puro intrattenimento per diventare un invito esplicito a riscoprire l’incredibile potere aggregante e rigenerativo dell’arte.
In questo straordinario contesto urbano, il corpo riacquista la sua centralità assoluta, non solo come strumento per la performance, ma per la sua potente valenza sociale, politica e comunitaria. Nel corso degli anni, grazie anche al prezioso e costante sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Municipio VII, Corpo Mobile è riuscito ad affermarsi stabilmente come un progetto virtuoso, capace di intrecciare in modo indissolubile la ricerca artistica più avanzata e il territorio che la ospita. L’edizione di quest’anno intende rafforzare ulteriormente questa nobile vocazione, configurandosi come uno spazio aperto e condiviso tra creativi, pubblici di ogni età e luoghi della città. L’obiettivo è quello di ridefinire le identità e le relazioni in una chiave profondamente poetica, trasformando le strade, i parchi e i teatri in laboratori a cielo aperto dove la comunità può finalmente ritrovarsi.
Un programma fluido: dal palcoscenico alle performance site-specific
Il fitto calendario del festival si sviluppa per quattro intensi fine settimana nel mese di maggio, abitando in maniera diffusa e capillare le diverse anime del Municipio VII. La rassegna attraversa molteplici linguaggi della scena contemporanea, proponendo una struttura che accoglie con pari entusiasmo artisti affermati ed emergenti. Tra gli appuntamenti di maggior rilievo spicca senza dubbio l’attesa prima nazionale di Decathlon, una brillante produzione della compagnia Uscite di Emergenza che andrà in scena il 2 e il 3 maggio nella suggestiva cornice del Teatro di Villa Lazzaroni. A impreziosire ulteriormente l’offerta culturale si aggiunge la prestigiosa collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza, la quale porterà sotto i riflettori gli allievi del 3° Triennio contemporaneo. I giovani e promettenti talenti si esibiranno, sempre al Teatro di Villa Lazzaroni nella giornata del 3 maggio, con l’intensa opera Apple After Newton – Golden, firmata dallo stesso Davide Romeo.
Una delle grandi novità dell’edizione 2026 è il rinnovato e fortissimo interesse per le performance site-specific, appositamente ideate per dialogare intimamente con gli spazi architettonici e raggiungere un pubblico estremamente ampio e trasversale. La splendida cornice all’aperto di Villa Lais ospiterà nel weekend dell’8, 9 e 10 maggio le esibizioni di artisti emergenti selezionati tramite apposite call, mentre il 15 maggio la stessa location diventerà un polo attrattivo per le famiglie, offrendo un intero pomeriggio dedicato a laboratori creativi e spettacoli pensati per i più piccoli. L’esplorazione del tessuto cittadino culminerà in una sorprendente giornata di performance “in site” a Villa Fiorelli il 22 maggio, per poi concludersi in bellezza con un evento finale nel weekend del 23 e 24 maggio presso Lodi Circus. Qui, i riflettori saranno puntati sulla spettacolare danza aerea e sulla premiazione dei vincitori dei bandi, i quali godranno di preziose opportunità di programmazione nelle future edizioni della kermesse.
Arte comunitaria e valorizzazione del patrimonio archeologico
L’anima profonda del festival si manifesta anche attraverso iniziative parallele che fondono l’azione coreografica con l’educazione e la valorizzazione del patrimonio. Accanto agli spettacoli, infatti, il programma prevede una ricca offerta formativa e divulgativa che include workshop condotti da docenti internazionali, oltre a momenti di approfondimento critico come le tavole rotonde. Particolarmente innovativo è il progetto “Critica Giovane”, volto ad avvicinare le nuove generazioni all’analisi dell’arte performativa e fornire nuovi strumenti di decodifica visiva. La danza si fa dunque veicolo primario di conoscenza, stimolando una riflessione intellettuale collettiva sui linguaggi del contemporaneo e sulle dinamiche evolutive che regolano oggi il mondo dello spettacolo dal vivo.
Di enorme rilevanza emotiva, storica e culturale è infine il progetto speciale denominato “Il Corpo delle Meraviglie”, un’iniziativa di grande respiro realizzata con il supporto della Fondazione Nazionale Comunicazioni e in sinergia con l’associazione danzarama ETS. Nelle giornate del 16 e 17 maggio, l’immenso polmone verde del Parco della Caffarella si trasformerà in un palcoscenico naturale, ospitando una serie di laboratori immersivi e affascinanti passeggiate performative. Questo fine settimana è stato concepito all’insegna della piena valorizzazione del ricco patrimonio naturalistico e archeologico dell’area, permettendo ai cittadini di vivere la storia millenaria della città di Roma attraverso l’immediatezza e la pura forza poetica della danza, ribadendo l’impegno di Corpo Mobile nel creare processi sociali capaci di impattare positivamente sull’intero territorio.
Info utili
- Date: Dal 2 al 24 maggio 2026
- Luoghi principali: Municipio VII, Roma (Teatro di Villa Lazzaroni, Villa Lais, Parco della Caffarella, Villa Fiorelli, Lodi Circus)
- Sito web: infocorpomobile wixsite
- Info e prenotazioni: info.uscitediemergenza@gmail.com
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