- Cosa: La mostra d’arte contemporanea Moto a Luogo #2 presenta installazioni site-specific realizzate da ventotto studenti delle Accademie di Belle Arti.
- Dove e Quando: Museo delle Mura, situato in Via di Porta San Sebastiano 18 a Roma, aperto al pubblico dal 23 maggio al 4 ottobre 2026.
- Perché: L’esposizione offre una preziosa opportunità per esplorare le trasformazioni storiche di uno dei siti più iconici di Roma, riletto attraverso gli sguardi creativi di giovani artisti.
Il fascino millenario dell’archeologia romana incontra le visioni audaci dell’arte contemporanea in un progetto espositivo che promette di ridefinire la percezione degli spazi storici. A partire dal 23 maggio 2026, il Museo delle Mura ospita la rassegna Moto a Luogo #2, un’iniziativa che fonde la memoria del passato con le istanze del presente. L’inaugurazione è prevista per sabato 23 maggio alle ore 11:00.
Il Dialogo tra Storia e Creatività Contemporanea
Il progetto artistico Moto a Luogo #2 nasce come un percorso di ricerca strutturato appositamente per il complesso archeologico di Porta San Sebastiano. Questa iniziativa vede la partecipazione attiva di ventotto artisti, tutti talentuosi studenti provenienti dalle Accademie di Belle Arti di Frosinone e di Roma. Attraverso interventi pensati e realizzati su misura per gli ambienti del museo, le opere site-specific entrano in un dialogo serrato e profondo con la storia millenaria del sito, valorizzandone le innumerevoli stratificazioni architettoniche e culturali.
L’obiettivo principale degli artisti è quello di attraversare concettualmente le molteplici identità che hanno caratterizzato questo affascinante spazio museale nel corso dei secoli. Le Mura Aureliane, infatti, non sono state solo imponenti strutture difensive: durante il regime fascista hanno ospitato un’abitazione e uno studio privato, per poi trasformarsi in alloggio di servizio nel secondo dopoguerra, fino a giungere all’attuale funzione di sede museale. I giovani creativi hanno il compito di riunire queste diverse temporalità in contiguità con il contemporaneo, avvalendosi di molteplici materialità per rendere visibili le relazioni intrinseche tra il luogo, il paesaggio circostante e l’intera città di Roma.
Linguaggi Espressivi e Relazioni Spaziali
Per interpretare la complessità del Museo delle Mura, i giovani talenti agiranno utilizzando diverse forme e modalità espressive, mettendo in evidenza gli elementi relazionali delle loro personali poetiche. Lo spazio espositivo non farà da semplice contenitore passivo, ma diventerà un elemento attivo e pulsante nei linguaggi degli artisti. Attraverso un sapiente mix di pittura, installazione, fotografia, video e scultura, gli studenti costruiranno nuove relazioni visive e spaziali, rivelando le trasformazioni del sito e ripensando in modo critico la sua storia.
In questa mutua dialettica tra le opere d’arte e il luogo che le ospita, l’intensità memoriale che appartiene intrinsecamente alle mura antiche prenderà una nuova forma. Moto a Luogo si fa portavoce di una notevole profondità spaziotemporale, invitando i visitatori a conoscere, vivere e ascoltare i contesti spaziali in armonia con l’esposizione. Il pubblico è chiamato a decifrare i segni del passato attraverso le suggestioni estetiche e concettuali offerte dalle installazioni, avviando riflessioni creative sull’identità in continua evoluzione della capitale.
Sinergie Istituzionali e Giovani Talenti
L’esposizione vanta un forte supporto istituzionale: è promossa da Roma Capitale, dall’Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. L’organizzazione è curata congiuntamente dalle Accademie di Frosinone e Roma, sotto l’attenta curatela artistica di Giusi Digrandi e Iginio De Luca, affiancati dalla collaborazione di Nicoletta Provenzano per la stesura del testo critico. Questo progetto si inserisce in un più ampio programma di apertura e dialogo che le istituzioni accademiche stanno sviluppando per avvicinare gli studenti al mondo professionale.
Il forte sostegno espresso dalle direttrici delle due accademie, la Prof.ssa Stefania Di Marco per Frosinone e la Prof.ssa Cecilia Casorati per Roma, sottolinea l’importanza pedagogica e culturale dell’iniziativa. Questo scambio virtuoso ha come obiettivo finale la valorizzazione e la visibilità del sito archeologico attraverso la lente dell’arte contemporanea. I lavori realizzati, interpretando il genius loci, riescono nell’intento di riattivare la memoria dei luoghi, creando al contempo nuove e affascinanti narrazioni per il pubblico. Tra gli artisti in mostra figurano nomi promettenti come Massimiliano Bruno Calabresi, Valentina Bellomo e molti altri giovani creativi pronti a lasciare il segno.
Info utili
- Ingresso: Gratuito
- Orari: Dal martedì alla domenica, dalle ore 10.00 alle ore 16.00 (ultimo ingresso consentito un’ora prima della chiusura)
- Indirizzo: Museo delle Mura, Via di Porta San Sebastiano, 18, Roma
- Sito web: www.museodellemuraroma.it – www.museiincomune.it
