- Cosa: InControCulture 2026, rassegna di eventi culturali, artistici e sportivi.
- Dove e Quando: Municipio XIV (Monte Mario e Primavalle), Roma; il 21, 22 e 26 marzo 2026.
- Perché: Promuovere l’inclusione e la lotta alle discriminazioni in occasione della Giornata Internazionale contro il razzismo.
Roma si prepara a celebrare la Giornata Internazionale contro la discriminazione razziale con un’iniziativa di grande respiro sociale e civile. Il Municipio XIV, nell’area di Monte Mario e Primavalle, ospiterà la seconda edizione di “InControCulture 2026”, un fitto calendario di appuntamenti gratuiti pensati per coinvolgere la cittadinanza, con un’attenzione particolare al mondo delle scuole e delle nuove generazioni. La rassegna, che segue il successo dell’edizione precedente, nasce dalla sinergia della “Rete Migranti”, un coordinamento di associazioni locali supportato dalle istituzioni territoriali e sanitarie.
Il cuore delle attività sarà il Parco Dominique Green, scelto per il suo alto valore simbolico all’interno del quartiere Primavalle. Qui, nelle giornate di sabato 21 e domenica 22 marzo, lo spazio pubblico si trasformerà in un laboratorio a cielo aperto dove l’arte, il gioco e la condivisione diventeranno strumenti per abbattere i pregiudizi. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di costruire una cultura dell’accoglienza che non sia solo teorica, ma che passi attraverso l’esperienza diretta e l’incontro tra diverse identità culturali che abitano la Capitale.
Un programma tra creatività e impegno civile
Le prime due giornate della manifestazione offriranno un ventaglio di proposte multidisciplinari. Dai laboratori artistici alle mostre, passando per spettacoli teatrali e attività ludiche dedicate ai più piccoli, ogni momento è pensato per favorire il dialogo interculturale. Non mancherà la dimensione gastronomica, con la possibilità di degustare cibi etnici, sottolineando come la tavola sia da sempre uno dei principali luoghi di scambio e conoscenza reciproca. Il coinvolgimento delle realtà del terzo settore garantisce una varietà di linguaggi capace di parlare a un pubblico eterogeneo.
L’evento non si esaurisce nella dimensione festosa, ma mantiene un forte ancoraggio ai temi della salute e del benessere sociale. La partecipazione attiva della ASL Roma 1 e del SAMIFO (Salute Migranti Forzati) evidenzia come il contrasto alle discriminazioni sia un fattore determinante per la salute pubblica. Come sottolineato dalla direzione generale della ASL, investire nell’integrazione e nelle reti sociali significa fare prevenzione del disagio, costruendo una comunità più sana e resiliente dove il diritto alla cura e alla dignità sia garantito a ogni individuo, indipendentemente dalla sua origine.
La Marcia della Pace e il coinvolgimento delle scuole
Il momento culminante di “InControCulture 2026” è previsto per giovedì 26 marzo con la “Marcia della Pace”. Protagonisti assoluti saranno gli studenti e le studentesse delle scuole del quartiere, che sfileranno in un percorso collettivo fino al complesso del Santa Maria della Pietà. La meta finale, il giardino dietro il padiglione 26, ospita l’ulivo piantato lo scorso anno, simbolo di una memoria che mette radici e che continua a crescere grazie all’impegno dei giovani.
Durante questa giornata conclusiva, i ragazzi saranno impegnati in attività di grande impatto visivo ed emotivo, come la creazione di una figura umana della pace curata dall’Associazione Diritti al Cuore. Inoltre, all’interno del Padiglione 17, verranno proiettati cortometraggi realizzati dagli stessi migranti seguiti dal SAMIFO, offrendo un punto di vista diretto e non filtrato sulle loro esperienze di vita. Questo approccio educativo mira a trasformare gli studenti da semplici spettatori a promotori attivi di una società inclusiva.
Una rete territoriale per l’inclusione
Il successo di un’iniziativa così complessa risiede nella capacità di “fare rete”. Il coordinamento della Rete Migranti, promosso dall’Assessorato al Sociale del Municipio XIV, vede la collaborazione di uffici pubblici, enti del terzo settore e istituzioni scolastiche. Fondamentale è il sostegno economico della Fondazione Charlemagne attraverso il programma “Periferia Capitale”, che riconosce il valore di questi interventi nelle zone meno centrali della città per rafforzare i legami sociali e contrastare l’emarginazione.
L’Assessore al Sociale del Municipio XIV, Simone Conte, ha rimarcato come questo appuntamento sia ormai un punto di riferimento per il territorio, un percorso condiviso che va oltre il singolo evento. In un momento storico in cui le tensioni sociali possono facilmente sfociare in forme di intolleranza, “InControCulture” rappresenta un presidio di civiltà. È la dimostrazione che, partendo dai quartieri e coinvolgendo le istituzioni sanitarie e sociali, è possibile costruire una narrazione diversa della periferia romana: non più luogo di degrado, ma laboratorio di innovazione sociale e di convivenza pacifica.
Info utili
- Dove: Parco Dominique Green (via S. Igino Papa 89) e Complesso Santa Maria della Pietà, Roma.
- Quando: 21, 22 e 26 marzo 2026.
- Orari: Marcia della Pace il 26 marzo alle ore 10:00.
- Ingresso: Tutte le iniziative sono gratuite e aperte alla cittadinanza.
- Contatti: Per maggiori informazioni consultare i canali ufficiali del Municipio XIV Roma Monte Mario.
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