- Cosa: La mostra “Mafalda & La Pimpa”, incontro inedito tra le opere di Quino e Altan.
- Dove e Quando: Sala Dalí dell’Instituto Cervantes, Piazza Navona 91; dal 14 maggio all’11 luglio 2026.
- Perché: Una prima assoluta che celebra due icone del fumetto mondiale attraverso tavole originali e riproduzioni di pregio.
Roma si prepara a ospitare un evento senza precedenti nel mondo della nona arte. Dal 14 maggio all’11 luglio 2026, la prestigiosa Sala Dalí dell’Instituto Cervantes in Piazza Navona diventerà il palcoscenico di un incontro storico: quello tra Mafalda e la Pimpa. Realizzata da ARF! Festival e dall’Instituto Cervantes di Roma, in collaborazione con Franco Cosimo Panini, Quipos e Caminito, l’esposizione mette a confronto l’universo riflessivo e politico della bambina argentina creata da Quino con il mondo fantastico e colorato della cagnolina a pois nata dalla matita di Altan.
L’inaugurazione, prevista per giovedì 14 maggio alle 17:30, vedrà la partecipazione straordinaria di Francesco Tullio-Altan, che sarà protagonista di un talk e di un atteso firmacopie. La mostra non è solo un omaggio a due personaggi iconici che hanno segnato l’immaginario collettivo di intere generazioni, ma una vera e propria analisi del linguaggio del fumetto che attraversa i confini geografici e temporali. Da un lato la satira sociale e la saggezza precoce di Mafalda, dall’altro l’immaginazione lenta e la semplicità poetica della Pimpa, due modi diversi ma complementari di guardare il mondo con occhi puri.
Un viaggio tra strisce storiche e tavole originali
Il percorso espositivo si snoda attraverso una selezione accurata di opere che permettono di apprezzare la maestria tecnica e narrativa dei due autori. Per quanto riguarda l’universo di Quino, i visitatori potranno ammirare le riproduzioni in stile Artist’s Edition delle celebri strisce di Mafalda. Queste edizioni speciali permettono di cogliere ogni dettaglio del tratto dell’autore argentino, rendendo giustizia alla profondità dei suoi testi che, a distanza di decenni, continuano a essere di una modernità sconcertante, parlando di pace, diritti umani e delle contraddizioni della società adulta.
In contrappunto alle strisce di Mafalda, la mostra presenta le tavole originali della Pimpa. Vedere dal vivo il lavoro di Altan significa immergersi in una “immaginazione lenta”, fatta di colori primari e linee morbide che hanno accompagnato l’infanzia di milioni di bambini (e non solo). Il confronto tra le due protagoniste evidenzia come il fumetto possa essere al contempo uno strumento di critica sociale e un rifugio poetico. Come sottolineato dallo stesso Altan, c’è ancora spazio per la semplicità della Pimpa in un mondo che corre veloce, proprio perché i bambini, nel profondo, non sono così diversi da quelli di cinquant’anni fa.
Oltre il fumetto: cinema, musical e eredità culturale
L’esposizione romana non si limita alla carta stampata, ma esplora le contaminazioni dei due personaggi con altri linguaggi espressivi. Una sezione della mostra è dedicata ai cortometraggi di animazione di Mafalda, diretti da Juan Padrón in stretta collaborazione con Quino, che hanno contribuito a rendere la bambina terribile un’icona pop globale. Parallelamente, viene celebrato il legame tra la Pimpa e il cinema d’animazione, ricordando il lavoro di Enzo d’Alò che ha diretto il musical a pois, trasformando le avventure della cagnolina in un’esperienza teatrale fatta di pupazzi, travestimenti e musiche originali.
L’eredità di queste due figure è testimoniata dalla loro capacità di parlare a tre generazioni diverse contemporaneamente. Non è raro vedere nelle librerie nonne, madri e figlie condividere la lettura di Mafalda o della Pimpa. Se la prima rappresenta la coscienza critica che molti adulti vorrebbero avere, la seconda incarna lo stupore di fronte alle piccole cose quotidiane. La mostra alla Sala Dalì riesce a tessere un filo invisibile tra Buenos Aires e l’Italia, dimostrando che il disegno, quando è sorretto da una visione artistica potente, diventa un linguaggio universale capace di resistere al tempo e alle mode.
Info utili
- Mostra: Mafalda & La Pimpa. L’arte di Quino e di Altan.
- Luogo: Instituto Cervantes di Roma – Sala Dalí, Piazza Navona 91.
- Date: 14 maggio – 11 luglio 2026.
- Orari: Da martedì a venerdì 14:00 – 20:00; sabato 12:00 – 20:00. Chiuso domenica e lunedì.
- Ingresso: Gratuito.
- Inaugurazione: Giovedì 14 maggio ore 17:30 (con Altan).
(in foto: Pimpa, Armando; ©AltanQuipos S.r.l.)
Credit photos:
MAFALDA: © 2026 eredi di Joaquín S. Lavado (Quino)
PIMPA: © Altan/Quipos S.r.l.
