- Cosa: L’evento speciale Feeling the invisible Universe – Sentire l’Universo invisibile, un’esperienza immersiva che traduce i dati astronomici in composizioni sonore.
- Dove e Quando: Planetario di Roma, presso il Museo della Civiltà Romana, giovedì 7 maggio alle ore 21:00.
- Perché: Per scoprire un modo rivoluzionario di percepire il cosmo, ascoltando la “voce” delle stelle e delle galassie grazie alla presenza straordinaria di un’esperta della NASA.
L’Arte della Sonificazione e il Cosmo Segreto
La Giornata Internazionale dei Planetari rappresenta un’occasione privilegiata per avvicinare il grande pubblico alle meraviglie dello spazio profondo. Quest’anno, la capitale italiana sceglie di celebrare la ricorrenza con una proposta che scardina i paradigmi tradizionali dell’osservazione astronomica, invitando i cittadini a una serata unica intitolata Feeling the invisible Universe – Sentire l’Universo invisibile. L’iniziativa, fortemente voluta e promossa da Roma Capitale, attraverso l’Assessorato alla Cultura e la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si pone l’ambizioso obiettivo di rendere la ricerca scientifica contemporanea accessibile e affascinante per un pubblico sempre più eterogeneo. Abituati da secoli a scrutare la volta celeste affidandoci esclusivamente al senso della vista, ci troviamo oggi di fronte a una rivoluzione percettiva: la possibilità di ascoltare i dati cosmici.
Questo straordinario traguardo è reso possibile dalla tecnica della sonificazione, un processo innovativo che traduce le complesse informazioni digitali raccolte dai telescopi spaziali in segnali acustici. Tale pratica, che affonda le sue radici concettuali nell’antica e affascinante ricerca pitagorica della “musica delle sfere”, rappresenta oggi un punto di incontro vitale tra l’arte e la scienza di frontiera. Attraverso algoritmi sofisticati, la luce e le radiazioni invisibili all’occhio umano vengono convertite in frequenze udibili, permettendo agli scienziati di analizzare immensi database con un approccio inedito e, contemporaneamente, offrendo al pubblico una via emotiva e sensoriale per connettersi con l’immensità dell’universo.
Oltre la Vista: I Suoni delle Nebulose e delle Galassie
Il fulcro della serata sarà la partecipazione eccezionale della dott.ssa Kimberly Arcand, rinomata visualization scientist del Chandra X-ray Observatory della NASA, istituzione situata presso il prestigioso Harvard & Smithsonian Center for Astrophysics. Il suo lavoro pionieristico si basa sull’elaborazione delle immagini catturate dai più potenti strumenti di osservazione a nostra disposizione, tra cui i celebri telescopi spaziali Hubble, Chandra e il modernissimo James Webb. Grazie alla sua guida esperta, la maestosa cupola del Planetario di Roma si trasformerà in una vera e propria cassa di risonanza cosmica, dove prenderanno forma visiva e sonora alcuni dei corpi celesti più affascinanti e misteriosi del nostro firmamento.
Gli spettatori avranno il privilegio di ascoltare la melodia caotica e affascinante di oggetti celesti iconici. Verranno esplorate le sonorità della Nebulosa del Granchio, gli echi lontani della Nebulosa Occhio di Gatto e le imponenti vibrazioni della Nebulosa Carina. Il viaggio uditivo proseguirà esplorando i resti drammatici di antiche esplosioni stellari, come le supernove di Tycho e Cassiopea A, per spingersi fino ai ritmi pulsanti della stella variabile R Aquarii e al cuore denso e misterioso della nostra stessa galassia, la Via Lattea. Dialogando attivamente con gli astronomi residenti del Planetario, Kimberly Arcand svelerà i retroscena di questa magia scientifica, spiegando dettagliatamente come le specifiche proprietà visive di ciascuna immagine vengano traslate in precise caratteristiche acustiche. Questo processo non è un semplice vezzo artistico, ma un rigoroso metodo che plasma la nostra capacità di analizzare, comprendere e intimamente “sentire” le dinamiche dell’universo.
Inclusione e Divulgazione: Una Scienza per Tutti
Oltre al suo inestimabile valore per la ricerca astronomica, la sonificazione dei dati si sta rivelando uno strumento di portata rivoluzionaria per l’inclusione sociale. Traducendo l’impatto visivo in esperienza uditiva, questa tecnica abbatte barriere secolari, permettendo finalmente a persone con disabilità visive o limitazioni della vista di fruire in modo diretto ed emozionante dei materiali scientifici e delle meraviglie del cosmo. L’universo, per definizione patrimonio di tutta l’umanità, diventa così concretamente accessibile, dimostrando come l’innovazione tecnologica possa porsi al servizio di una società più equa e partecipativa.
Durante la seconda parte della serata, il dialogo si amplierà per abbracciare altri progetti di divulgazione scientifica curati dalla scienziata americana. Mantenendo sempre un saldo indirizzo inclusivo e un forte legame con le tematiche d’attualità, verranno presentate iniziative stimolanti come le Astrolimpiadi, volte a coinvolgere le nuove generazioni, e l’utilizzo delle riproduzioni in stampa 3D per creare modelli tattili dei corpi celesti. L’intero intervento della dottoressa Arcand si svolgerà in lingua inglese, ma sarà garantita una traduzione simultanea in italiano per assicurare la piena comprensione a tutti i partecipanti. Un’occasione imperdibile per espandere i propri orizzonti sensoriali e intellettuali, in un evento che celebra la conoscenza senza confini.
Info utili
- Indirizzo: Planetario di Roma, presso il Museo della Civiltà Romana, Piazza Giovanni Agnelli, 10 – Roma.
- Orari: Giovedì 7 maggio. Apertura della struttura alle ore 20:30, ingresso del pubblico nella cupola alle 20:45, inizio dell’evento alle 21:00. La conclusione è prevista per le ore 22:30.
- Prezzi: La partecipazione all’evento è completamente gratuita, tuttavia i posti sono limitati. È strettamente obbligatorio il preacquisto del biglietto d’ingresso a costo zero tramite la piattaforma online ufficiale.
- Lingua: Intervento principale in lingua inglese con traduzione simultanea in italiano.
- Informazioni aggiuntive: È possibile contattare il call center al numero 060608, attivo tutti i giorni dalle ore 9:00 alle ore 19:00.
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