Cosa: Variazioni Artistiche, rassegna di danza, teatro, circo contemporaneo e spettacoli per l’infanzia a cura di mk ed Emanuela Rea.
Dove e Quando: PACT – Necropoli dei Monterozzi, Via Rigapretta, Tarquinia. In programma durante due fine settimana: 30-31 maggio e 13-14 giugno 2026.
Perché: Per vivere il patrimonio culturale come spazio vivo e relazionale, unendo l’eredità storica di un sito UNESCO ai linguaggi innovativi della creatività performativa contemporanea.
Il panorama degli eventi culturali laziali si arricchisce di un appuntamento in cui la storia millenaria si fonde con la vitalità delle arti contemporanee. Nei fine settimana del 30-31 maggio e 13-14 giugno 2026, la suggestiva cornice della Necropoli dei Monterozzi di Tarquinia ospiterà Variazioni Artistiche, un progetto innovativo curato da mk ed Emanuela Rea. Questa straordinaria iniziativa nasce con il preciso intento di valorizzare il patrimonio culturale non considerandolo come un semplice oggetto di conservazione museale, ma trasformandolo in uno spazio vivo e relazionale. Sostenuta dalla Regione Lazio, la rassegna vanta la preziosa collaborazione del PACT (Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia) e il patrocinio della Città di Tarquinia.
Il cartellone offre al pubblico sette spettacoli che animeranno gli orari di apertura del sito archeologico, intrecciando diverse forme espressive in un autentico caleidoscopio di creatività. L’obiettivo è quello di far dialogare le arti performative contemporanee con uno dei luoghi simbolo del territorio, un sito UNESCO di inestimabile rilevanza storica e identitaria. Attraverso questo connubio, gli spettatori saranno invitati ad abitare lo spazio archeologico tramite pratiche in grado di attivare nuovi significati, restituendo al passato una voce profondamente contemporanea e proiettata verso il futuro.
Un Caleidoscopio di Emozioni per l’Infanzia
Grande attenzione all’interno della rassegna è dedicata alle nuove generazioni, con una programmazione appositamente studiata per coinvolgere i più piccoli attraverso linguaggi che spaziano dalla danza alle marionette, fino al nuovo circo. Sabato 30 maggio, alle ore 16.00, i bambini potranno assistere a Le mani di Efesto, uno spettacolo di marionette ideato e interpretato da Francesco Picciotti. In questa rappresentazione, una piccola baracca si trasforma in una tela magica su cui si disegnano i destini degli uomini, diventando di volta in volta il Monte Olimpo e il vulcano Etna, per accogliere i personaggi e le straordinarie invenzioni del leggendario dio artigiano del fuoco.
Il viaggio nel mondo dell’immaginazione infantile proseguirà domenica 31 maggio alle ore 17.00 con Il circo Palacinca, un colorato spettacolo portato in scena da Chien Barbu Mal Rasè. I protagonisti, Capitan Palacinca e il furbo Jock, intratterranno il pubblico raccontando i loro mirabolanti viaggi intorno al mondo, mostrando le incredibili abilità magiche e le tecniche circensi apprese nel corso delle loro avventure. Il 13 giugno alle ore 16.30, la compagnia Kinkaleri presenterà invece la performance Everyone Gets Lighter | All kids!, con Marco Mazzoni. Si tratta di una vera e propria pratica coreografica che insegnerà ai bambini a costruire frasi ballando, creando un alfabeto gestuale in grado di trascrivere simboli direttamente sul proprio corpo in movimento.
Esplorazioni di Danza e Narrazioni Teatrali
La programmazione di Variazioni Artistiche offre ampio spazio anche alla danza contemporanea e al teatro di narrazione, proponendo riflessioni intime ed estetiche di grande impatto visivo ed emotivo. Tra gli eventi teatrali di spicco, sabato 30 maggio alle ore 17.30, l’attore Ciro Masella darà voce a Novecento, il celebre monologo di Alessandro Baricco. Il pubblico potrà lasciarsi trasportare dalla storia del più grande pianista che abbia mai solcato l’oceano, rivivendo un racconto intenso, commovente e meravigliosamente assurdo come l’esistenza stessa. Le compagnie di danza selezionate per la rassegna porteranno invece nel sito etrusco le loro ridefinizioni del linguaggio corporeo contemporaneo.
Sabato 13 giugno alle ore 17.30, mk presenterà Uno stato eternamente nascente, con concept e coreografia di Michele Di Stefano e musiche di Massimo Conti, Michele Di Stefano e Biagio Caravano. Questa pièce si configura come un “assemblaggio da prato”, una conversazione fisica e sonora che esplora l’intesa tra i corpi attraverso frammenti di conversazioni preregistrate riorganizzate per l’occasione. Domenica 14 giugno la chiusura sarà affidata a due imperdibili appuntamenti: alle 16.45 Roberto Tedesco proporrà We are our roots, un intenso viaggio sulle radici tramandate dalla famiglia danzato da Laila Lovino sulle note ipnotiche dell’handpan di Luca Pizzetti. A seguire, alle ore 17.00, la compagnia Le Supplici concluderà la kermesse con The Halley Solo, ideato da Fabrizio Favale, in cui il danzatore Daniele Bianco solcherà lo spazio vuoto imitando l’effimera e affascinante traiettoria di un corpo celeste.
Info utili
- Indirizzo: PACT – Necropoli dei Monterozzi, Via Rigapretta, Tarquinia
- Date: 30-31 maggio e 13-14 giugno 2026
- Biglietti: Ridotto 3 euro; adulti 5 euro + biglietto d’ingresso alla Necropoli. Domenica 14 giugno biglietto a 3 euro.
- Prevendita: Infopoint Tarquinia, aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 18:00 (Barriera San Giusto, tel. 0766 849 282), oppure sul web su www.eventi.archeoares.i
