- Cosa: Anteprima romana del film documentario Con la pioggia dentro, interamente dedicato alla figura iconica della musica italiana Giorgio Canali.
- Dove e Quando: Mercoledì 20 maggio alle ore 20.30, presso le sale del Cinema Troisi di Roma.
- Perché: Per riscoprire la storia del rock indipendente attraverso un intimo ritratto cinematografico, impreziosito dalla presenza del regista e da un attesissimo mini-live acustico del protagonista.
La scena culturale e cinematografica della Capitale si prepara ad accogliere un evento imperdibile per tutti gli amanti della musica d’autore e delle sonorità più ruvide e autentiche del nostro Paese. Mercoledì 20 maggio, infatti, farà il suo debutto assoluto a Roma il documentario Con la pioggia dentro. La pellicola, magistralmente diretta dal giovane e talentuoso regista Matteo Berruto, promette di offrire al pubblico un ritratto inedito, profondo e ricco di sfumature del cantautore, chitarrista e instancabile produttore musicale Giorgio Canali. Questa proiezione speciale non si limiterà a essere una semplice e passiva visione su grande schermo, ma si trasformerà in una vera e propria celebrazione collettiva, grazie all’eccezionale partecipazione in sala dello stesso Canali e del regista, culminando in un imperdibile e intimo mini-live acustico a fine serata.
Un ritratto intimo tra memorie e traslochi
Il fulcro narrativo di Con la pioggia dentro prende le mosse da un momento di profonda transizione personale e logistica. L’orologio della storia è fermo al 2022, nella suggestiva e familiare cornice di Correggio, quando l’artista, appena giunto alla fatidica soglia dei 65 anni di età, si trova costretto ad affrontare l’ennesimo trasloco della sua turbolenta e affascinante esistenza. Questo evento pratico e apparentemente banale si trasforma nella perfetta e potente metafora per un ampio bilancio di vita. Anche per una figura che si è sempre dichiarata fieramente e ferocemente anti-nostalgica come la sua, l’atto fisico di imballare scatoloni diventa l’occasione inevitabile per raccogliere e rimettere in ordine i pezzi sparsi della propria identità. Una vita che è stata vissuta costantemente “contro”, mossa inesorabilmente da un insopprimibile e vitale bisogno di libertà e da una rabbia viscerale che l’autore si porta inesorabilmente ancora dentro.
La narrazione visiva concepita dal regista ripercorre così i luoghi fisici e spirituali fondamentali che hanno plasmato l’arte dell’autore. Dalle innumerevoli case abitate e vissute nel corso dei lunghi decenni, agli studi di registrazione professionali veri e propri, fino a quelli improvvisati e genuini tra le quattro mura delle proprie camere da letto. Una menzione speciale, carica di enorme suggestione, è riservata a spazi iconici e densi di storia come Villa Pirondini, la dimora in cui la leggendaria formazione dei CCCP-Fedeli Alla Linea diede vita e registrò le tracce del suo ultimo, immortale capitolo discografico. Il documentario intreccia sapientemente questi preziosi ricordi del passato con una pulsante, tenace e indomabile voglia di continuare a mordere e vivere intensamente il momento presente.
La colonna sonora del rock indipendente italiano
Parlare di Giorgio Canali significa sfogliare e rileggere le pagine più significative e influenti del manuale del rock indipendente nazionale. La sua monumentale carriera ha attraversato e definito intere epoche musicali, lasciando un segno indelebile. I suoi primissimi esordi lo vedono muoversi abilmente dietro le quinte in veste di fonico per formazioni storiche e rivoluzionarie come i Litfiba e la gloriosa Premiata Forneria Marconi (PFM). Ma è la sua luminosa ascesa come chitarrista a consacrarlo definitivamente nell’Olimpo musicale: prima prestando le sue inconfondibili corde per l’ultimo disco dei CCCP, per poi diventare un pilastro portante dell’architettura sonora dei successivi e seminali progetti CSI e della loro successiva e naturale evoluzione nei PGR. La pellicola esplora a fondo queste tappe fondamentali, non limitandosi a una sterile cronistoria, ma dando affettuosamente voce ai ricordi condivisi con gli innumerevoli compagni di band e con le generazioni di artisti più giovani che ha amorevolmente contribuito a svezzare.
Nonostante l’enorme e incalcolabile peso della sua eredità passata, il vero e solido baricentro dell’universo di Canali rimane ostinatamente, e meravigliosamente, ancorato al presente. Dal 1998, infatti, ha inaugurato un brillante percorso come cantautore solista che, a partire dal 2004, ha assunto la fiera denominazione di Giorgio Canali & Rossofuoco. A questa inesauribile urgenza espressiva si affianca una prolifica e lungimirante attività di produttore di primissimo livello, che lo ha visto battezzare e guidare gli album di esordio di realtà imprescindibili per l’evoluzione dell’indie italiano, come i Verdena e l’apprezzato progetto Le Luci della Centrale Elettrica. Il film mostra limpidamente come la sua quotidianità sia un moto perpetuo e vitale, scandito instancabilmente dalle esibizioni dal vivo disseminate nei piccoli e sudati club durante tutto l’anno. Un presente illuminato dagli affetti più intimi, come l’amore incondizionato per la sorella Monica e le gioie di un nuovo e rinfrancante legame sentimentale. E, immancabilmente, lo sguardo è già proiettato in avanti: all’orizzonte si profila un nuovo album con l’inseparabile band Rossofuoco e un imperdibile tour celebrativo proprio al fianco de Le Luci della Centrale Elettrica.
L’incontro con il pubblico romano e il regista
L’approdo di Con la pioggia dentro al glorioso Cinema Troisi rappresenta un’opportunità straordinaria e irripetibile per il pubblico romano di connettersi in maniera diretta, calda e senza alcun filtro con l’artista e la sua magnetica opera. Il suggestivo mini-live acustico previsto a margine della prestigiosa proiezione costituirà senza dubbio un momento di rara intensità emotiva, una vera e propria sublimazione sonora dei complessi temi esplorati sullo schermo cinematografico. In un panorama musicale odierno spesso dominato dall’effimera apparenza, l’approccio schietto, piacevolmente ruvido ma immensamente poetico del cantautore si conferma, anno dopo anno, come una preziosa e necessaria oasi di cristallina verità.
A guidare magistralmente lo spettatore in questo affascinante e tumultuoso viaggio è lo sguardo attento e profondamente appassionato del regista Matteo Berruto. Classe 1995, sapientemente formatosi tra le aule del DAMS dell’Università di Roma Tre e l’arricchente esperienza internazionale vissuta alla NYFA di New York, l’autore firma con questo ambizioso lavoro il suo brillante esordio assoluto nel campo del lungometraggio documentario. Forte di un solido background nel fervido panorama indipendente, Berruto vanta già prestigiose e interessanti collaborazioni alla direzione di innumerevoli videoclip musicali e curate sessioni dal vivo, avendo persino incrociato il proprio percorso professionale, in un felice e premonitore passato, proprio con la formazione di Giorgio Canali & Rossofuoco. A supportare coraggiosamente e a credere fermamente nella capillare circolazione di questo lodevole progetto è OpenDDB (Distribuzioni dal Basso ETS), la ben nota e instancabile piattaforma che, fin dal lontano 2013, si batte strenuamente per promuovere e diffondere le opere d’autore del prezioso circuito cinematografico indipendente italiano.
Info utili
- Evento: Anteprima romana del film documentario Con la pioggia dentro seguito da un esclusivo mini-live acustico.
- Protagonista: Giorgio Canali.
- Regia: Matteo Berruto.
- Dove e Quando: Cinema Troisi di Roma, mercoledì 20 maggio, a partire dalle ore 20.30.
- Distribuzione: OpenDDB – Distribuzioni dal Basso ETS.
