- Cosa: Presentazione in anteprima mondiale di Roma Elastica, il nuovo attesissimo progetto cinematografico diretto dal regista visionario Bertrand Mandico.
- Dove e Quando: Il film ha debuttato all’interno della prestigiosa e ricercata sezione Midnight Screenings del Festival di Cannes 2026.
- Perché: Per immergersi in una rilettura onirica della Città Eterna, un’opera interamente girata in pellicola che omaggia i generi e le atmosfere del glorioso cinema italiano degli anni ’70 e ’80.
La magia immortale della Città Eterna torna a brillare sotto i riflettori della kermesse cinematografica più prestigiosa e ambita d’Europa, confermando ancora una volta il profondo legame tra la metropoli italiana e l’immaginario internazionale. Sulla celebre Croisette francese, il Festival di Cannes 2026 ha accolto in anteprima mondiale Roma Elastica, un’opera dal respiro profondamente autoriale e sperimentale che promette di scardinare le convenzioni visive del cinema contemporaneo. Inserito nella rinomata sezione Midnight Screenings, da sempre palcoscenico ideale per le pellicole più coraggiose, notturne e stilisticamente dirompenti, il nuovo lungometraggio diretto dall’eclettico regista Bertrand Mandico ha immediatamente catturato l’attenzione della critica e del pubblico specializzato. Questa affascinante operazione rappresenta una delle produzioni a più forte partecipazione e matrice italiana presenti quest’anno al festival, segnando un importante traguardo per la nostra industria creativa.
Un viaggio visivo nella Roma degli anni d’oro
L’estetica di Roma Elastica si fonda su una scelta tecnica e stilistica di grandissimo fascino e di rara applicazione nel panorama audiovisivo odierno: l’intero progetto è stato infatti rigorosamente girato in pellicola 35mm. Questo formato analogico, con la sua inconfondibile grana e la sua irripetibile saturazione cromatica, non è un semplice vezzo nostalgico, ma diviene il medium narrativo perfetto per esplorare la memoria urbana. Sotto la sapiente regia di Mandico, la capitale smette di essere uno sfondo da cartolina per trasformarsi in uno spazio metafisico sospeso nel tempo, un luogo in cui le antiche rovine millenarie dialogano incessantemente con l’artificio scenografico e con l’immaginazione debordante dei suoi protagonisti. Il formato analogico restituisce allo spettatore una texture visiva calda e materica, capace di rendere tangibile la decadenza e l’eterna bellezza delle architetture romane.
Il film si configura in tutto e per tutto come una sincera e appassionata dichiarazione d’amore all’immaginario cinematografico italiano a cavallo tra gli anni ’70 e ’80. In questo periodo storico e artistico, l’Italia esportava in tutto il mondo opere audaci e innovative, imponendo generi e stili inconfondibili. Roma Elastica ripesca a piene mani da quel prezioso calderone culturale, rielaborandolo però attraverso uno sguardo lucidamente contemporaneo. Il melodramma passionale, le tinte fosche del thriller psicologico e persino le incursioni nella fantascienza più visionaria si mescolano senza soluzione di continuità, dando vita a un universo ibrido. La metropoli diventa così un teatro delle ombre dove i miti del passato cinematografico nazionale riprendono vita sotto nuove, affascinanti spoglie.
Una co-produzione internazionale di prestigio
La genesi e l’impalcatura produttiva di quest’opera riflettono in pieno la sua ambizione transnazionale e il suo intrinseco respiro europeo. Il lungometraggio è il risultato di una solida co-produzione tra l’Italia e la Francia, unendo le forze creative e industriali di eccellenze come Dugong Films, Redibis Film e la rinomata Atelier de Production. A rendere concretamente possibile questa complessa impresa cinematografica è stato il fondamentale e strategico sostegno della Regione Lazio. Attraverso l’impiego del fondo dedicato Lazio Cinema International, finanziato con le importanti risorse del PR FESR Lazio 2021-2027 e riconosciuto come Operazione di Importanza Strategica del Programma, le istituzioni hanno ribadito la ferma volontà di sostenere progetti capaci di esportare l’immagine del territorio ben oltre i confini nazionali.
Questo importante sforzo collettivo ha trovato la sua naturale consacrazione nella selezione ufficiale del Festival di Cannes. La cornice delle Midnight Screenings, in cui il film ha debuttato in questi giorni, rappresenta storicamente il luogo d’elezione per le narrazioni cinematografiche estreme, bizzarre e ricche di fascino esoterico, perfette per catturare i cinefili più esigenti e aperti alle sperimentazioni. La presenza di un film girato a Roma in questo specifico segmento del programma conferma come la capitale d’Italia sia ancora oggi considerata un laboratorio creativo a cielo aperto, capace di ispirare cineasti internazionali e di fornire scenari impareggiabili per storie che travalicano il semplice realismo, tuffandosi a capofitto nei territori dell’astrazione e dell’arte visionaria.
Un cast stellare per un racconto esoterico
A sorreggere e impreziosire l’impalcatura tematica e visiva di Roma Elastica interviene un parterre di interpreti di altissimo e riconosciuto profilo mondiale. Spiccano senza dubbio i nomi delle due acclamate protagoniste francesi, le stelle internazionali Marion Cotillard e Noémie Merlant, chiamate a confrontarsi con ruoli complessi e stratificati all’interno di un’ambientazione carica di mistero. Accanto a loro, il cast si arricchisce di numerosi talenti emergenti e volti noti del panorama recitativo italiano, la cui sinergia sul set contribuisce a sottolineare l’anima profondamente bifronte e cosmopolita di questa preziosa pellicola franco-italiana. La direzione degli attori da parte di Mandico si preannuncia come un viaggio affascinante nelle zone più inesplorate della psiche umana.
Tra derive che abbracciano l’esoterismo urbano e suggestioni fantascientifiche incastonate tra i monumenti storici, il pubblico italiano attende ora con grande e giustificata curiosità l’arrivo dell’opera nei cinema di casa nostra. A occuparsi dell’imminente distribuzione sul territorio nazionale sarà Europictures, società da sempre attenta al cinema d’autore e di qualità. Non resta dunque che attendere la definizione ufficiale delle date di uscita per poter vivere sul grande schermo, rigorosamente al buio della sala, questa inedita, elastica e onirica versione della capitale, pronti a lasciarsi trasportare in una dimensione dove la celluloide continua instancabilmente a tessere i fili invisibili dei nostri sogni più reconditi.
Info utili
- Dove: Presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes 2026.
- Quando: Maggio 2026 (Anteprima Festival). Data di uscita nelle sale italiane prossimamente disponibile.
- Distribuzione: Il film sarà distribuito prossimamente in Italia a cura di Europictures.
- Supporto Istituzionale: Film sostenuto dalla Regione Lazio con il fondo Lazio Cinema International (PR FESR Lazio 2021-2027).
