- Cosa: Conclusione della prima edizione di Fuori Campo, un innovativo programma di incubazione per progetti cinematografici.
- Dove e Quando: L’evento finale si è svolto presso la Casa del Cinema di Roma, segnando la chiusura della fase di mentoring.
- Perché: Un’iniziativa fondamentale per connettere giovani autori e produttori, favorendo la nascita di nuove opere audiovisive.
Si è conclusa a Roma, in un clima di grande entusiasmo e partecipazione, la prima edizione di Fuori Campo, un progetto che si è imposto fin da subito come un punto di riferimento per il futuro del cinema italiano. Promosso dalla CNA di Roma – Cinema e Audiovisivo in stretta collaborazione con SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori) e con il supporto tecnico di Cuntura, il programma non si è limitato a essere un semplice percorso formativo. Al contrario, ha rappresentato un vero e proprio laboratorio intensivo di matching professionale, finalizzato a colmare quella storica distanza che spesso separa il mondo della scrittura creativa da quello della produzione industriale.
Un ponte tra creatività e mercato produttivo
L’essenza di Fuori Campo risiede nella sua capacità di trasformare un’idea astratta in un progetto concreto e appetibile per il mercato. Durante il percorso, i partecipanti hanno beneficiato di un’attività di mentoring e tutoraggio di altissimo livello, mirata a strutturare le proposte per affrontare le sfide della produzione contemporanea. L’evento finale, ospitato nella prestigiosa cornice della Casa del Cinema, ha visto la presentazione di quattro progetti finalisti, selezionati con cura tra ben 168 candidature giunte da ogni angolo d’Italia. Questo dato sottolinea non solo l’enorme fermento creativo delle nuove generazioni, ma anche il bisogno urgente di spazi strutturati di dialogo.
Tra i protagonisti della giornata, grande attenzione è stata riservata al teaser del progetto vincitore, intitolato Komorebi, firmato dagli autori Gisella Grandis e Marco Serra insieme alla casa di produzione Diero Film. Accanto a loro, hanno brillato altri lavori di notevole spessore artistico: La Cava di Mario Ricci con Mediterraneo Cinematografica, Salame (Non è solo quello che hai tra le gambe) di Giorgio Picinni Leopardi prodotto da Gogoframes, e La rivoluzione nel giardino di Francesco Filippini per Video Artists. Ognuno di questi titoli rappresenta una visione originale e necessaria, capace di intercettare l’interesse di broadcaster e piattaforme streaming presenti all’evento.
Il valore strategico delle filiere creative
L’importanza di iniziative come questa è stata ribadita dai vertici delle istituzioni coinvolte. Giordano Rapaccioni, Segretario della CNA di Roma, ha evidenziato come investire nelle filiere creative significhi sostenere lo sviluppo economico e l’occupazione locale. Il talento dei giovani autori, sebbene cristallino, necessita di strumenti adeguati per non disperdersi. In questo senso, la CNA agisce come un catalizzatore che riduce la distanza tra formazione e mercato del lavoro. Il successo di Fuori Campo risiede proprio nell’aver creato un ecosistema collaborativo dove le imprese e le nuove generazioni possono incontrarsi e generare valore.
Anche il Presidente della SIAE, Salvatore Nastasi, ha espresso grande soddisfazione, definendo il progetto un investimento concreto sui giovani autori under 35. Offrire visibilità e occasioni reali di incontro con il mercato è la missione centrale per chi vuole rafforzare l’intero settore audiovisivo. Mettere in relazione la creatività con chi possiede i mezzi per svilupparla è il cuore pulsante dell’industria culturale moderna. È in questo dialogo, talvolta complesso ma sempre fecondo, che nascono le storie che vedremo domani sul grande schermo, garantendo un futuro solido e innovativo al cinema del nostro Paese.
Prospettive future e seconda edizione
La giornata ha visto la partecipazione di figure chiave del settore, tra cui Marco Luca Cattaneo, Presidente di CNA Cinema e Audiovisivo Roma e Lazio, e Lorenza Lei, Amministratore Delegato della Fondazione Roma Lazio Film Commission. La loro presenza testimonia quanto il territorio romano e laziale sia centrale nelle dinamiche produttive nazionali. Durante gli interventi è emerso con chiarezza che il settore ha bisogno di energie nuove e di reti di supporto che permettano di trasformare le intuizioni in opere reali. La collaborazione tra CNA e SIAE si è dimostrata un modello efficace e replicabile, capace di generare un impatto positivo sia culturale che territoriale.
L’ottimo riscontro ottenuto in questa prima edizione ha spinto gli organizzatori ad annunciare immediatamente il rinnovo del progetto. Nelle prossime settimane verrà infatti lanciata la seconda edizione di Fuori Campo, promettendo di ampliare ulteriormente il raggio d’azione e di offrire nuove opportunità di crescita professionale. Questo annuncio rappresenta un segnale di continuità fondamentale per tutti i giovani autori e per le piccole e medie imprese del settore, confermando che la strada intrapresa è quella giusta per rendere l’industria cinematografica italiana sempre più competitiva, dinamica e inclusiva.
Info utili
- Sito ufficiale: CNA Roma / SIAE
- Luogo evento: Casa del Cinema, Roma
- Organizzatori: CNA Roma Cinema e Audiovisivo, SIAE
- Supporto tecnico: Cuntura
- Focus: Incubazione progetti cinematografici per under 35
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