Cosa: Mostra fotografica “WILDLIFE AND COMMUNITIES BONDS – Confini sottili” di Luca Catalano Gonzaga.
Dove e Quando: Sala degli Elefanti, Bioparco di Roma, dal 2 al 21 aprile 2026.
Perché: Per celebrare i 60 anni del WWF Italia attraverso un viaggio visivo sulla fragile convivenza tra uomo e specie a rischio.
Il Bioparco di Roma si prepara ad ospitare un evento di straordinario valore documentaristico e artistico: la mostra fotografica WILDLIFE AND COMMUNITIES BONDS – Confini sottili. Firmata dal fotografo e documentarista Luca Catalano Gonzaga, l’esposizione nasce dalla collaborazione con il WWF Italia in occasione di un anniversario storico: i 60 anni di attività dell’organizzazione nel nostro Paese. Attraverso l’obiettivo di Gonzaga, il pubblico è invitato a esplorare la complessa e delicata armonia che lega le comunità indigene ad alcune delle specie animali più iconiche e minacciate del pianeta.
Un viaggio in cinque atti tra simbiosi e fragilità
Il percorso espositivo si snoda attraverso cinque reportage realizzati in luoghi simbolo della biodiversità globale. Dalle fitte foreste della Repubblica Centrafricana, dove i Baka convivono con i gorilla, alle vette del Bhutan, terra di tigri ed elefanti, fino alle valli del Pakistan, dove lo scioglimento dei ghiacciai spinge i leopardi delle nevi a un contatto sempre più stretto con l’uomo.
La mostra non dimentica l’Italia, focalizzandosi su due eccellenze della conservazione nostrana: l’Altopiano della Mesola, dove si lotta per la salvaguardia del cervo italico, e Molfetta, dove la collaborazione tra pescatori e volontari permette di trarre in salvo le tartarughe marine. Ogni scatto non è solo una testimonianza estetica, ma il racconto di un equilibrio possibile, fatto di rispetto reciproco e antiche tradizioni che si intrecciano con moderni progetti di tutela.
La visione del WWF e l’impegno di Witness Image
Il progetto, promosso da Witness Image e finanziato dalla Fondazione Nando ed Elsa Peretti, ha visto nel WWF un partner fondamentale per la selezione delle aree geografiche e delle storie da raccontare. Isabella Pratesi, Direttrice Conservazione del WWF Italia, ha lavorato fianco a fianco con l’autore per far emergere la simbiosi tra uomo e natura, un tema centrale nelle strategie di conservazione dell’associazione.
Le immagini intendono trasmettere un messaggio di speranza: la convivenza non è solo un auspicio, ma un traguardo raggiungibile. In un’epoca segnata da crisi climatiche e perdita di habitat, osservare come comunità locali e fauna selvatica possano prosperare insieme offre una prospettiva preziosa su come proteggere il nostro straordinario patrimonio naturale.
Celebrare la natura nel cuore di Roma
L’inaugurazione ufficiale, prevista per mercoledì 1° aprile presso la Sala degli Elefanti, vedrà la partecipazione dei vertici del WWF Italia, tra cui il presidente Luciano Di Tizio e la direttrice generale Alessandra Prampolini, insieme all’autore Luca Catalano Gonzaga. L’evento apre ufficialmente le celebrazioni per i “60 Anni dalla parte della Natura”, un traguardo che ribadisce l’importanza del lavoro svolto dal 1966 a oggi per la difesa della biodiversità.
Visitare questa mostra significa anche sostenere implicitamente la missione del Bioparco e del WWF, ricordando che la bellezza della natura è un bene comune che merita attenzione e protezione costante. La scelta della Sala degli Elefanti come cornice sottolinea ulteriormente il legame profondo tra lo spazio del giardino zoologico romano e la divulgazione scientifica e culturale.
Info utili
- Date: Dal 2 al 21 aprile 2026.
- Luogo: Bioparco di Roma, Sala degli Elefanti.
- Indirizzo: Viale del Giardino Zoologico, 20 – Roma.
- Orari: Consultare gli orari di apertura stagionali del Bioparco.
- Prezzi: L’accesso alla mostra è compreso nel costo del biglietto d’ingresso al Bioparco.
(Immagine utilizzata a solo scopo informativo; tutti i diritti d’autore e di proprietà restano esclusivamente ai legittimi proprietari)
