- Cosa: Inaugurazione della mostra e incontro interdisciplinare Geopolitica: trasformazioni e sviluppi, primo appuntamento del ciclo Mutamenti e prospettive future promosso dall’Associazione culturale in tempo.
- Dove e Quando: Spazio Plus Arte Puls, Viale G. Mazzini 1 a Roma. Inaugurazione giovedì 21 maggio 2026 alle ore 18:00, visitabile fino al 30 maggio 2026.
- Perché: Un’occasione imperdibile per riflettere, attraverso il potente linguaggio dell’arte contemporanea, sulle radicali trasformazioni globali e sulle urgenti crisi strutturali del nostro tempo.
In un’epoca segnata da continui stravolgimenti a livello internazionale, il linguaggio visivo si conferma uno strumento privilegiato per indagare la realtà e decifrare le complesse dinamiche che governano il nostro pianeta. L’espressione artistica, lontana dall’essere un mero esercizio estetico, si configura come una vera e propria lente d’ingrandimento capace di mettere a fuoco le contraddizioni, le paure e le speranze della società contemporanea, offrendo spunti di riflessione critici e profondi.
Il ruolo dell’arte di fronte alle crisi globali
Il progetto espositivo e di incontro Geopolitica: trasformazioni e sviluppi nasce proprio dall’urgenza di comprendere a fondo le imponenti sfide che l’umanità sta affrontando in questa precisa fase storica. Viviamo in un panorama globale costellato da una profonda crisi umanitaria, da evidenti fragilità democratiche e da instabilità economiche che si intrecciano inesorabilmente con il dramma ambientale. In questo scenario così articolato e spesso drammatico, l’arte viene riaffermata come un processo di conoscenza imprescindibile, un mezzo ineguagliabile per testimoniare i mutamenti radicali dell’essere umano e dell’ambiente che lo circonda.
L’Associazione culturale in tempo, facendosi portavoce di questa necessità di indagine, propone un approccio spiccatamente multidisciplinare. L’intento non è soltanto quello di mostrare opere visivamente impattanti, ma di creare un vero e proprio forum di discussione dove artisti di diverse generazioni, studiosi e specialisti possano dialogare apertamente. Questo confronto mira a porre al centro dell’attenzione la salvaguardia delle caratteristiche fondamentali dell’umano, opponendosi alla frammentazione e al disorientamento causati dalle repentine trasformazioni dell’odierna situazione geopolitica mondiale.
Il ciclo Mutamenti e prospettive future
L’evento ospitato presso gli spazi di Plus Arte Puls non rappresenta un episodio isolato, bensì il primo, fondamentale capitolo di un progetto molto più ampio e strutturato, intitolato Mutamenti e prospettive future. Curato con grande attenzione da Ida Mitrano e Rita Pedonesi, questo ambizioso ciclo si prefigge di esplorare le sfaccettature più critiche del nostro vivere contemporaneo attraverso una serie di tre mostre e relativi incontri tematici, programmati per snodarsi lungo tutto l’arco dell’anno 2026.
Dopo questa prima fase dedicata specificamente all’assetto geopolitico internazionale, il percorso concettuale proseguirà affrontando altre due tematiche di vitale importanza per il tessuto sociale. Il secondo appuntamento sarà infatti incentrato su Giovani: problematiche e futuro, un focus essenziale per analizzare le difficoltà e le prospettive delle nuove generazioni in un mondo in rapida mutazione. A chiudere il cerchio sarà l’evento Ambiente: criticità e sostenibilità, un’ultima doverosa riflessione dedicata alla tutela dell’ecosistema e alla necessità di adottare modelli di vita che possano garantire la salvaguardia del vivente, contrastando il degrado ecologico.
Un percorso culturale consolidato nel tempo
La dedizione dell’Associazione culturale in tempo verso queste tematiche universali vanta solide radici e un curriculum di tutto rispetto nel panorama culturale italiano e internazionale. Il loro impegno si è concretizzato negli anni attraverso iniziative di grande risonanza, a partire dal 2017 con il lancio del Manifesto per l’arte. Pittura e scultura. Questo documento ha raccolto numerose adesioni ed è stato presentato in sedi prestigiose a Roma, Milano e persino a Varsavia, segnando l’inizio di una lunga serie di indagini sul rapporto tra creatività e condizione umana.
Tra i progetti più significativi degli ultimi anni spiccano il ciclo di incontri Arte salvaguardia dell’umano (2021/2022) e l’intenso percorso IO SIAMO. Necessità di un’esperienza (2022/2023), culminato anch’esso in una mostra di successo presso Plus Arte Puls. Più recentemente, nell’autunno 2024/2025, l’Associazione ha esplorato le nuove frontiere tecnologiche con Quel che rimane dell’umano al tempo dell’Intelligenza Artificiale, sfociato nella mostra Intelligenza della mano e in un’omonima pubblicazione editoriale. Una continuità di ricerca che conferma l’alto valore intellettuale di questa nuova proposta espositiva romana.
Info utili
- Luogo: Plus Arte Puls, Viale G. Mazzini 1, Roma
- Date: Inaugurazione 21 maggio 2026 ore 18:00. Visitabile fino al 30 maggio 2026.
- Orari: Lunedì dalle 16:30 alle 19:30; dal martedì al sabato dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30.
- Prezzi: Ingresso libero.
