- Cosa: La mostra personale It’s Happening Again di Adrian Tranquilli.
- Dove e Quando: Museo di Roma – Palazzo Braschi, dal 10 aprile al 24 maggio 2026.
- Perché: Un’indagine visiva profonda sulla figura del Joker e sulla fragilità del potere attraverso installazioni inedite.
L’immaginario collettivo contemporaneo torna a riflettersi nelle sale del Museo di Roma a Palazzo Braschi grazie alla visione di Adrian Tranquilli. Con la mostra It’s Happening Again, l’artista romano prosegue la sua decennale esplorazione delle figure mitologiche moderne, concentrandosi questa volta sul personaggio che più di ogni altro incarna la rottura degli schemi: il Joker. Non si tratta però di una semplice celebrazione della cultura pop, ma di una riflessione antropologica che utilizza l’iconografia dell’antieroe per scavare nelle fragilità della nostra società e nei sistemi di potere che la governano.
Attraverso un percorso espositivo che si snoda tra le sale del piano terra del prestigioso palazzo affacciato su Piazza Navona, Tranquilli mette in scena un dialogo serrato tra il tragico e il ludico. La ricerca dell’artista, da sempre sospesa tra arte, musica e letteratura, trova nel Joker il catalizzatore ideale per raccontare la crisi dei modelli stabiliti. In un momento storico in cui la realtà sembra oscillare costantemente, l’opera di Tranquilli agisce come uno specchio deformante che restituisce allo spettatore una verità complessa, dove l’eroismo e la sua negazione si fondono in un’unica, potente narrazione visiva.
L’architettura del precario: i castelli di carte
Il fulcro della mostra è rappresentato da tre installazioni inedite appositamente concepite per gli spazi di Palazzo Braschi. In queste opere, Adrian Tranquilli utilizza il simbolismo universale delle carte da gioco per edificare maestosi e, al contempo, fragili “castelli di carte”. Queste strutture monumentali diventano metafore visive della precarietà: così come un castello di carte può crollare al minimo soffio di vento, allo stesso modo i sistemi politici, storici e sociali che consideriamo solidi rivelano la loro intrinseca debolezza.
L’artista gioca con i volumi e la stabilità, creando un cortocircuito tra l’estemporaneità del materiale e la monumentalità della forma. Il Joker, il “matto” del mazzo, osserva questo equilibrio precario, rappresentando l’elemento di disturbo che può far cadere l’intera costruzione o, al contrario, l’unica forza capace di rivelarne la vera natura. Per il visitatore, trovarsi di fronte a queste imponenti strutture significa confrontarsi con il senso di vertigine che deriva dalla consapevolezza che ogni certezza è, in fondo, una costruzione temporanea.
Oltre il fumetto: una ricerca multidisciplinare
L’approccio di Tranquilli non è mai superficiale. Sebbene le sue radici affondino nell’estetica dei supereroi e degli antagonisti dei fumetti, la sua elaborazione si nutre di molteplici campi di riferimento che spaziano dall’antropologia culturale alla storia dell’arte. Il Joker di It’s Happening Again non è solo il villain cinematografico, ma una figura archetipica che appartiene alla storia del teatro, del folklore e della psicologia sociale. È colui che, attraverso la risata e il gioco, scardina le convenzioni per mostrare ciò che si nasconde dietro la maschera della realtà.
La mostra indaga come queste icone abbiano inciso profondamente sul nostro modo di percepire l’autorità. L’eroe tradizionale rappresenta l’ordine e la conservazione, mentre l’antieroe di Tranquilli incarna la forza trasformativa, seppur distruttiva. Questa tensione dialettica è resa tangibile attraverso l’uso sapiente dei materiali e delle luci, che trasformano le sale del Museo di Roma in uno spazio metafisico dove il tempo sembra sospeso, permettendo alla narrazione di espandersi oltre i confini del visibile.
Il legame con Roma e le istituzioni
L’esposizione It’s Happening Again si inserisce in un programma culturale di ampio respiro promosso da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La scelta di Palazzo Braschi come sede non è casuale: il contrasto tra l’architettura barocca del palazzo e le installazioni contemporanee di Tranquilli crea un corto circuito temporale che esalta il messaggio dell’opera. È proprio in questo dialogo tra la storia monumentale di Roma e la visione critica dell’artista che la mostra trova la sua massima espressione.
Organizzata dallo Studio Stefania Miscetti, l’iniziativa sottolinea l’importanza di continuare a interrogare l’immaginario collettivo attraverso l’arte contemporanea. La figura del Joker, inserita in un contesto così istituzionale, agisce come un monito e una provocazione, invitando il pubblico a non dare mai per scontati gli equilibri su cui poggia la nostra quotidianità. Fino al 24 maggio, cittadini e turisti avranno l’opportunità di immergersi in questo viaggio visivo, scoprendo che dietro ogni gioco si nasconde una riflessione profonda sulla natura umana.
Info utili
- Mostra: It’s Happening Again di Adrian Tranquilli.
- Sede: Museo di Roma – Palazzo Braschi (Piazza San Pantaleo, 10 / Piazza Navona, 2).
- Date: 10 aprile – 24 maggio 2026.
- Promotori: Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.
- Organizzazione: Studio Stefania Miscetti.
- Servizi museali: Zètema Progetto Cultura.
(in foto: Adrian-Tranquilli,”My Little White Book”, 2026, dettaglio dell’opera)
(Immagine utilizzata a solo scopo informativo; tutti i diritti d’autore e di proprietà restano esclusivamente ai legittimi proprietari)
