- Cosa: Open Day “Come sta il tuo respiro?” con screening gratuiti, questionari e spirometrie.
- Dove e Quando: Giovedì 28 maggio presso il Centro “S. Maria della Pace” (Don Gnocchi), via Maresciallo Caviglia 30, zona Ponte Milvio, Roma.
- Perché: Per promuovere la diagnosi precoce di patologie come BPCO e asma, affrontando l’impatto di smog e inquinamento sulla salute polmonare.
L’impatto dell’inquinamento urbano sui polmoni
La complessa quotidianità di una grande metropoli impone spesso un onere gravoso sulla salute dei cittadini, in particolar modo a livello dell’apparato respiratorio. Tra il traffico e lo smog che caratterizzano molte aree della città, Roma mette costantemente alla prova i polmoni dei suoi abitanti. I sintomi iniziali di un potenziale declino della funzionalità respiratoria vengono frequentemente sottovalutati dalla popolazione: una tosse persistente, un senso di affanno che subentra anche in occasione di piccoli sforzi, oppure una spiacevole sensazione di costrizione toracica. Questi segnali, che si tende erroneamente ad attribuire alla semplice fatica o all’età, possono invece nascondere patologie croniche in forte diffusione. L’inquinamento atmosferico, le allergie e gli stili di vita inadeguati sono tutti fattori che incidono significativamente sulla salute dei nostri polmoni, trasformando le affezioni respiratorie in un problema sanitario destinato a crescere in modo esponenziale nelle grandi aree urbane.
Restringendo il campo di osservazione al solo territorio laziale, i dati restituiscono una fotografia che necessita di interventi immediati: oltre tre milioni di persone convivono attualmente con malattie respiratorie. Il tema è da anni considerato una priorità sanitaria, tanto che gli stessi documenti di indirizzo della Regione Lazio hanno evidenziato l’ampia sottodiagnosi della BPCO (Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva), una condizione che comporta non solo un forte impatto sul territorio, ma anche ricoveri e costi sanitari in continuo aumento. Sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di sottoporsi a controlli regolari diventa essenziale per invertire questa tendenza e promuovere una reale cultura della salute.
L’importanza di una diagnosi tempestiva e mirata
Per tradurre la necessità di prevenzione in un’azione tangibile, il Centro “S. Maria della Pace” della Fondazione Don Gnocchi ha organizzato l’Open Day intitolato “Come sta il tuo respiro?”. Si tratta di un’importante giornata gratuita, patrocinata da Federasma e Allergie ODV e da ALAMA APS, interamente dedicata alla salute delle vie aeree. Giovedì 28 maggio, presso la sede di via Maresciallo Caviglia 30 a Ponte Milvio, i cittadini avranno l’occasione unica di effettuare questionari anamnestici, spirometrie e consulti specialistici direttamente con gli pneumologi della struttura. L’intento principale di questa iniziativa è proprio quello di individuare precocemente i campanelli d’allarme legati ad asma, BPCO, interstiziopatie polmonari e altre affezioni croniche che colpiscono i polmoni.
La dottoressa Francesca De Clementi, pneumologa del Don Gnocchi, ha tenuto a precisare che la prevenzione respiratoria risulta oggi fondamentale, a maggior ragione se si vive all’interno di grandi città. Intervenire precocemente non si riduce al semplice atto di curare, ma significa prendere in carico il paziente accompagnandolo in un percorso capace di migliorare concretamente il benessere di ogni giorno e di abbattere il rischio di sviluppare ulteriori complicanze. L’obiettivo fondante dell’Open Day è dunque quello di intercettare i pazienti prima che la patologia in corso arrivi a compromettere in modo importante la loro funzionalità polmonare e la loro qualità della vita. Molte malattie polmonari, in particolar modo la BPCO, progrediscono infatti con estrema lentezza e giungono a una diagnosi formale solo dopo anni in cui i sintomi sono stati incautamente trascurati.
I percorsi di riabilitazione e le conseguenze del Long Covid
Il panorama nazionale delle affezioni respiratorie risulta particolarmente critico: i dati più recenti diffusi dalla SIMG e dall’ISTAT evidenziano che la BPCO colpisce circa il 5,6% della popolazione adulta italiana, coinvolgendo oltre 3,5 milioni di individui. Nonostante rappresenti oltre il 55% di tutti i decessi attribuiti alle patologie respiratorie, questa malattia rimane ancora largamente sfuggente alle diagnosi ufficiali. Riducendo in maniera progressiva la capacità respiratoria di chi ne soffre, essa limita pesantemente le attività quotidiane e favorisce la perdita di autonomia, specialmente nei soggetti anziani e fragili. Anche l’asma bronchiale continua a colpire milioni di individui, con i principali fattori di rischio che, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, includono proprio la qualità dell’aria urbana e gli inquinanti ambientali. Negli ultimi anni si è aggiunta anche l’emergenza del Long Covid: molti ex pazienti continuano a presentare dispnea e ridotta tolleranza allo sforzo anche a distanza di mesi dall’infezione iniziale, rendendo gli esami di secondo livello cruciali per un corretto inquadramento e monitoraggio.
Oltre a incentivare la diagnosi precoce, l’impegno della Fondazione Don Gnocchi è fortemente orientato sulla riabilitazione respiratoria, considerata un aspetto centrale delle attività cliniche del Centro. Attraverso l’elaborazione di programmi di training su misura, educazione terapeutica ed esercizio fisico controllato, i pazienti hanno la concreta possibilità di recuperare autonomia, migliorare la tolleranza allo sforzo e abbattere il rischio di fastidiose riacutizzazioni o ricoveri ospedalieri. La struttura romana vanta inoltre la disponibilità di attrezzature per esami diagnostici avanzati, come la spirometria globale, che rappresenta un’indagine diagnostica di secondo livello basilare per approfondire lo studio di enfisemi, problematiche interstiziali e le succitate conseguenze a lungo termine del Covid-19.
Info utili
- Luogo: Centro “S. Maria della Pace” – Fondazione Don Gnocchi
- Indirizzo: Via Maresciallo Caviglia 30, Roma (zona Ponte Milvio)
- Data: Giovedì 28 maggio
- Costo: Partecipazione gratuita
- Prenotazione: Obbligatoria al numero 06 3308695
