- Cosa: Anteprima nazionale del docufilm Valter Scavolini – La vita come grande impresa.
- Dove e Quando: Cinema Adriano, Roma, mercoledì 27 maggio 2026 alle ore 20.00.
- Perché: Per scoprire un ritratto intimo e inedito di uno dei più grandi protagonisti del design italiano, in un’opera che intreccia memoria privata, sviluppo industriale e l’evoluzione socio-culturale del Paese.
Roma si prepara ad accogliere un evento cinematografico che celebra l’essenza stessa dell’imprenditoria italiana. Mercoledì 27 maggio 2026, alle ore 20.00, il rinomato Cinema Adriano farà da cornice all’anteprima nazionale di un’opera attesissima: Valter Scavolini – La vita come grande impresa. Questo nuovo docufilm, diretto con sensibilità dal giovane regista Mattia Zanca, rappresenta una testimonianza preziosa non solo per gli appassionati di cinema, ma per chiunque sia afascinato dalle radici profonde del successo tricolore nel mondo. L’evento capitolino, rigorosamente accessibile solo su invito, promette di essere una serata di grande prestigio, arricchita dalla presenza del Cavaliere del Lavoro Valter Scavolini in persona. A condurre la serata sarà il noto content creator e divulgatore cinematografico Antonio James Mascoli, che guiderà il pubblico attraverso le emozioni di una narrazione corale, alla presenza di numerose personalità provenienti dal mondo delle istituzioni, dell’impresa, dello sport e dello spettacolo.
Un Viaggio nel Cuore del Made in Italy
L’opera, prodotta da 7Verticale con una sceneggiatura firmata a quattro mani da Luca Masia e dallo stesso Mattia Zanca, non si limita a tracciare una semplice cronistoria aziendale. Al contrario, si pone l’ambizioso obiettivo di raccontare la parabola umana e professionale di Valter Scavolini, fondatore nel 1961 insieme al fratello Elvino di quello che è diventato un incontrastato simbolo di qualità nel panorama dell’arredo e del design internazionale. La macchina da presa ci porta indietro nel tempo, partendo dalle umili e laboriose campagne marchigiane del dopoguerra, per mostrare come visione, tenacia e attaccamento alle proprie radici possano generare uno dei marchi più riconoscibili e amati del Made in Italy.
I produttori Giovanni Altieri e Costantino Margiotta hanno sottolineato la volontà di creare un prodotto audiovisivo che andasse oltre la mera celebrazione industriale. Il documentario si erge a racconto corale sull’Italia uscita dal conflitto mondiale, trasformandosi in una profonda riflessione su cosa significhi oggi il saper fare italiano. Attraverso un sapiente uso di materiali d’archivio, testimonianze esclusive e una linea narrativa spiccatamente poetica, lo spettatore viene accompagnato in un viaggio che esplora l’identità territoriale, l’importanza della famiglia e l’impatto di un’azienda sulla cultura popolare di un’intera nazione.
Dialogo Generazionale e Volti Noti
Uno degli aspetti più innovativi di questo docufilm risiede nella sua struttura narrativa, pensata per favorire un intimo dialogo tra generazioni distanti ma interconnesse. Per donare all’opera una dimensione spiccatamente emotiva e simbolica, la produzione ha scelto di introdurre la figura di Francesco Badei, un ragazzo pesarese di undici anni al suo formidabile debutto cinematografico. La sua interpretazione, lodata per naturalezza e intensità espressiva, funge da ponte concettuale: egli incarna al tempo stesso il giovane Valter agli albori del suo percorso, il nipote che cerca di comprendere la grandezza del nonno, e l’intera nuova generazione che si confronta con l’eredità storica del secolo scorso.
Ad arricchire ulteriormente questa narrazione corale, il film porta sul grande schermo una galleria di volti noti che hanno incrociato il cammino dell’azienda in decenni di successi. Tra questi spicca Lorella Cuccarini, indimenticabile testimonial del marchio per ben 17 anni, insieme a icone della comunicazione come la compianta Raffaella Carrà, Laura Pausini, Carlo Cracco e Francesco Facchinetti, protagonisti di storiche campagne pubblicitarie rimaste saldamente nell’immaginario collettivo degli italiani. Non mancano le voci di altri giganti dell’imprenditoria e dello sport, come Renzo Rosso, visionario fondatore di Diesel, e Sergio Scariolo, il celebre allenatore cresciuto nella blasonata realtà della Scavolini Basket prima di spiccare il volo verso una carriera internazionale di primissimo piano.
Il Valore della Memoria tra Cinema e Impresa
La genesi di Valter Scavolini – La vita come grande impresa è profondamente radicata in un desiderio personale del regista Mattia Zanca, che ha voluto trasporre sul grande schermo il legame familiare. Come da lui stesso rivelato, per molti anni suo nonno aveva preferito mantenere una stretta riservatezza, evitando di raccontarsi intimamente davanti a una macchina da presa. L’accettazione di questo progetto inedito nasce dalla consapevolezza che l’obiettivo non era quello di confezionare un arido ritratto autocelebrativo o la spettacolarizzazione di un successo, bensì di esplorare con estremo rispetto le fragilità, i silenzi, la memoria e la visione umana del protagonista. Si tratta del percorso autentico di un uomo che ha attraversato le complessità del Novecento italiano, portando sempre con sé valori profondi e concreti.
Dopo l’esclusiva anteprima romana, il percorso di questo prezioso documento audiovisivo proseguirà nella terra d’origine della famiglia Scavolini. Il 13 giugno 2026, alle ore 18.00, il docufilm verrà infatti presentato al Teatro Sperimentale di Pesaro, inserendosi a pieno titolo nel prestigioso cartellone della 62° Mostra Internazionale del Nuovo Cinema – Pesaro Film Festival. L’opera, che godrà successivamente di una programmazione selezionata in varie sale cinematografiche italiane, è stata realizzata con il fondamentale sostegno di BCC Banca di Pesaro e vanta il patrocinio di istituzioni importanti quali Regione Marche, Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission e Comune di Pesaro. Un doveroso e poetico omaggio a un uomo capace di trasformare la propria vita e il proprio lavoro in un’eredità collettiva inestimabile, unendo per sempre il respiro intimo alla grande storia universale.
Info utili
- Luogo: Cinema Adriano, Roma (Anteprima Nazionale)
- Data e Orario Anteprima: Mercoledì 27 maggio 2026, ore 20.00
- Accesso: Esclusivamente su invito
- Proiezione Pesaro: 13 giugno 2026, ore 18.00 presso il Teatro Sperimentale (all’interno della 62° Mostra Internazionale del Nuovo Cinema – Pesaro Film Festival)
