Cosa: Vado al Massima, rassegna cinematografica gratuita all’aperto dedicata alla comunità, con proiezioni, incontri e presentazioni.
Dove e Quando: Al Parco Casale della Massima (Via Alfonso Gatto 39, Roma), dal 5 al 7 giugno 2026 per la prima fase estiva.
Perché: Per riqualificare un luogo storico del quartiere trasformandolo in un presidio culturale, unendo la magia della settima arte alla convivialità e alla partecipazione cittadina.
L’estate romana si arricchisce di nuove e preziose iniziative dedicate alla condivisione e alla settima arte. In un’epoca in cui la fruizione culturale tende spesso a isolarsi nei salotti domestici, nasce l’urgenza di riportare le persone a vivere attivamente gli spazi comuni della città. È proprio all’interno di questo vitale contesto di rinascita sociale che prende forma una nuova rassegna cinematografica pensata per unire le diverse generazioni sotto il cielo stellato della Capitale.
La riqualificazione culturale e il cinema di prossimità
Il cuore pulsante di questa nuova avventura urbana è il Parco Casale della Massima, un luogo storico e identitario situato in Via Alfonso Gatto 39, nel quadrante sud di Roma. Trasformare questo ampio spazio verde in un vero e proprio presidio culturale attivo è la grande sfida lanciata dal progetto intitolato Vado al Massima. L’iniziativa, fortemente voluta e ideata dall’Associazione Culturale Marte 2010, vanta l’importante promozione e il convinto sostegno del Municipio Roma IX, a testimonianza di una sinergia virtuosa tra l’associazionismo civico e le istituzioni locali.
L’intento principale non è semplicemente quello di allestire uno schermo per proiettare pellicole, ma di instaurare un dialogo profondo e continuativo con il territorio, creando un vero e proprio “cinema di prossimità” che si inserisca fisicamente e idealmente tra le abitazioni del quartiere Laurentino-Fonte Ostiense. Titti Di Salvo, presidente del Municipio IX, ha sottolineato l’importanza di queste politiche pubbliche, evidenziando come l’obiettivo fondamentale sia quello di rendere la bellezza e la cultura pienamente accessibili a tutti i cittadini. Azzerando le distanze geografiche e abbattendo i costi, l’organizzazione garantisce infatti l’ingresso gratuito per l’intera durata della rassegna. Il cinema diventa così un pretesto meraviglioso per generare nuove occasioni di coesione e comunità.
Un programma estivo tra cult iconici e convivialità
La prima fase di Vado al Massima prenderà il via sotto forma di vero e proprio festival all’aperto, animando le serate romane nel fine settimana dal 5 al 7 giugno 2026. Per l’occasione, il suggestivo parco ospiterà un’accogliente arena cinematografica in grado di accogliere centocinquanta spettatori, garantendo un’atmosfera intima e altamente partecipativa. La rassegna si aprirà venerdì 5 giugno all’insegna dell’incontro: a partire dalle ore 20.00 è infatti previsto un catering di benvenuto, che sarà seguito dai saluti istituzionali di rito. La serata inaugurale sarà inoltre impreziosita dall’introduzione curata dal giornalista e critico cinematografico Francesco Di Brigida, il quale guiderà il pubblico verso la visione del capolavoro assoluto e senza tempo di Steven Spielberg, E.T. L’extraterrestre.
Il palinsesto proseguirà esplorando attraverso le immagini temi universali e affascinanti come il viaggio, la complessa ricerca dell’identità e la forza insostituibile della convivialità. Sabato 6 giugno il critico Stefano Cocci presenterà l’interessante libro dedicato ai quarant’anni del film che ha segnato un’epoca, prima di lasciare spazio alla proiezione del travolgente cult La febbre del sabato sera, diretto dal maestro John Badham. Questa prima tre giorni di eventi si concluderà domenica 7 giugno con una serata dal profondo valore emotivo e rievocativo. Dopo un’apericena iniziale, scandita dalle note del concerto degli Antropocene, il pubblico avrà l’onore di assistere a un incontro speciale con la famiglia Scola, per condividere un affettuoso ricordo del grande regista prima di immergersi nella visione del suo celebre lungometraggio La Cena.
Oltre l’estate: un percorso di cittadinanza attiva
Il valore aggiunto del progetto Vado al Massima risiede nella sua vocazione a lungo termine, dimostrando di non volersi limitare alla sola e per quanto felice parentesi estiva. Come hanno tenuto a precisare gli stessi organizzatori della manifestazione, la rassegna intende superare agilmente il concetto di mero intrattenimento serale per elevare il cinema a potente ed efficace strumento di cittadinanza attiva. Proprio per questo motivo, l’iniziativa non calerà il sipario a giugno: è già stata messa in cantiere una seconda fase del progetto che prenderà vita tra i mesi di ottobre e dicembre 2026. Questa importante tranche autunnale e invernale troverà la sua collocazione ideale all’interno della comoda sala conferenze del Casale della Massima, offrendo un riparo protetto per continuare le esplorazioni visive.
Questa seconda parte del programma si distinguerà per un marcato e prezioso carattere didattico, prevedendo un ricco ciclo di proiezioni e matinée dedicate in maniera specifica al coinvolgimento delle scuole locali, affiancate naturalmente alle canoniche proiezioni serali pensate per la cittadinanza. Gli spettatori avranno la rara opportunità di partecipare a dibattiti aperti e orizzontali con artisti affermati, autori e vari professionisti del settore audiovisivo. Si tratterà di un’occasione imperdibile per avvicinarsi ai segreti e ai meccanismi del linguaggio cinematografico in maniera estremamente diretta, imparando a decodificare le immagini attraverso il confronto immediato con chi, quel cinema, lo realizza con maestria ogni giorno.
Info utili
- Ingresso: Libero e gratuito (a partire dalle ore 20:00)
- Date (Prima fase): Dal 5 al 7 giugno 2026
- Indirizzo: Parco Casale della Massima, Via Alfonso Gatto 39 – 00143, Roma
