Cosa: Ciclo di conferenze La storia dietro. Naturalisti e Collezioni del Museo.
Dove e Quando: Museo Civico di Zoologia, Sala Scheletri (Via Ulisse Aldrovandi 18); dal 26 marzo al 14 maggio 2026.
Perché: Un viaggio gratuito alla scoperta dei pionieri della scienza e delle immense collezioni scientifiche romane, raccontato dai protagonisti della ricerca odierna.
Un archivio di biodiversità nel cuore di Roma
Il Museo Civico di Zoologia di Roma si conferma non solo come luogo di conservazione, ma come centro pulsante di divulgazione scientifica. A partire dal 26 marzo, la suggestiva Sala Scheletri ospiterà un ciclo di incontri intitolato “La storia dietro. Naturalisti e Collezioni del Museo”. Questa iniziativa, promossa da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza Capitolina, si pone l’obiettivo di aprire le porte dei “depositi della memoria” al grande pubblico, svelando come milioni di esemplari — dai piccolissimi insetti alle imponenti strutture osteologiche — siano diventati parte di un patrimonio collettivo fondamentale per la tutela della natura.
Il Museo non è una collezione statica: è un organismo vivo che documenta le trasformazioni del mondo animale. Le conferenze esploreranno il binomio indissolubile tra l’oggetto scientifico e la figura umana che lo ha studiato o raccolto. Attraverso il racconto di conservatori ed esperti, i visitatori potranno comprendere l’importanza della sistematica e della tassonomia, discipline che oggi più che mai, in un’epoca di crisi climatica e perdita di biodiversità, rappresentano la base per ogni strategia di conservazione ambientale.
Pionieri ed esploratori: i volti della ricerca romana
Il programma degli incontri dedica ampio spazio alle figure storiche che hanno dato lustro all’entomologia, all’ornitologia e alla biospeleologia italiana. Si parte il 26 marzo con il profilo di Saverio Patrizi, esploratore che ha dedicato la vita allo studio della fauna sotterranea, per proseguire con figure eclettiche come Franco Rasetti. Quest’ultimo, noto ai più come uno dei “ragazzi di via Panisperna” insieme a Enrico Fermi, fu anche un raffinato entomologo, a dimostrazione di come la passione per la conoscenza scientifica non conosca confini tra fisica e scienze naturali.
Il ciclo approfondirà anche l’eredità di Francesco Chigi della Rovere, ornitologo e pioniere della conservazione in Italia, e di Paolo Luigioni, figura chiave per l’entomologia romana. Questi studiosi non sono stati semplici collezionisti, ma veri e propri visionari che hanno compreso in anticipo l’esigenza di documentare la fauna del territorio. Le loro collezioni, oggi custodite nel museo di via Aldrovandi, sono archivi storici indispensabili che permettono ai ricercatori contemporanei di confrontare la distribuzione delle specie nel tempo e monitorare lo stato di salute dei nostri ecosistemi.
Scheletri e conchiglie: le collezioni si raccontano
Oltre ai biografi, il ciclo di conferenze darà voce alle collezioni stesse. Due appuntamenti di rilievo saranno dedicati rispettivamente all’osteologia e alla malacologia. Fabio Pesci, conservatore del museo, guiderà il pubblico nell’osservazione della collezione osteologica, spiegando come lo studio degli scheletri sia fondamentale per comprendere l’evoluzione e l’adattamento delle specie. Massimo Appolloni, invece, condurrà i partecipanti nel delicato mondo delle conchiglie, ripercorrendo la storia di una delle collezioni malacologiche più significative d’Italia.
La scelta della Sala Scheletri come cornice per questi incontri non è casuale: l’ambiente stesso, circondato dai resti di grandi mammiferi e creature marine, potenzia il senso di meraviglia e di connessione con la storia naturale. Gli appuntamenti, previsti ogni giovedì pomeriggio, rappresentano un’occasione preziosa per i cittadini, gli studenti e gli appassionati per dialogare direttamente con chi cura questo patrimonio ogni giorno, trasformando una visita al museo in un’esperienza di cittadinanza scientifica attiva e consapevole.
Info utili
- Luogo: Museo Civico di Zoologia, Sala Scheletri – Via Ulisse Aldrovandi 18, Roma.
- Date: 26 marzo, 2 aprile, 16 aprile, 23 aprile, 7 maggio, 14 maggio 2026.
- Orario: Tutti i giovedì dalle 17.00 alle 18.30.
- Ingresso: Libero fino a esaurimento posti.
- Contatti: 06.67109270 | www.museodizoologia.it
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