- Cosa: Un cartellone variegato che spazia dall’indagine teatrale e psicologica alla commedia brillante dalle tinte noir, fino a un omaggio in chiave jazz alle grandi colonne sonore del cinema.
- Dove e Quando: Presso il Teatro Tor Bella Monaca di Roma, dal 6 al 10 maggio.
- Perché: Per vivere un’esperienza culturale completa in uno degli spazi più vitali della capitale, capace di far riflettere sull’animo umano, strappare risate e far sognare con la grande musica americana.
La vivace primavera culturale della capitale si arricchisce di un appuntamento imperdibile nella periferia est della città. Il palcoscenico del Teatro Tor Bella Monaca si prepara ad accogliere, dal 6 al 10 maggio, una serie di eventi che promettono di catturare l’attenzione di un pubblico eterogeneo ed esigente. Attraverso una programmazione attenta e trasversale, il polo culturale romano offre un viaggio affascinante che esplora le infinite sfaccettature dell’essere umano, passando dai toni drammatici e introspettivi del teatro di ricerca alle risate liberatorie della commedia all’italiana, per culminare in una raffinata esplorazione musicale delle partiture cinematografiche internazionali.
Indagine psicologica e mistero quotidiano
Ad aprire la rassegna, mercoledì 6 maggio, è Piccoli crimini della gente per bene, una delicata e pungente riflessione teatrale scritta da Pietro De Santis. Lo spettacolo vede in scena un affiatato trio composto da Matteo Esposito, Alberto Gandolfo e Flavia Prugnola, accompagnati dalle note di un pianoforte dal vivo. L’opera si struttura come un’antologia di misfatti quotidiani: sequestri, incendi e furti si susseguono in un paradosso narrativo in cui la linea di demarcazione tra l’accaduto e l’immaginato si fa sottilissima. La vera natura di questi “piccoli crimini” risiede nella loro invisibilità, portando lo spettatore a interrogarsi sulla moralità silenziosa e sui segreti inconfessabili che si celano dietro la facciata della normalità.
Il 7 e l’8 maggio il registro vira verso un’intensa analisi dell’archetipo del traditore con Giuda, analisi di un tradimento. Sotto l’attenta regia di Luca Ferri, l’attore Luca Marchioro dà voce e corpo a un personaggio storicamente ingabbiato nella colpa, destrutturando la narrazione biblica per affrontarla con gli strumenti della psicoanalisi moderna. Lo spettacolo, prodotto da An-Thema Teatro, si sviluppa come un serrato confronto terapeutico, dove il mito cede il passo all’uomo ferito e vulnerabile. Un terapeuta contemporaneo affronta il “paziente impossibile”, scavando tra memorie, sogni e affetti negati, invitando il pubblico a sospendere il giudizio millenario per esplorare la reale complessità delle fragilità umane.
L’ironia al femminile tra thriller e commedia
Il fine settimana del 9 e 10 maggio è interamente dedicato all’umorismo travolgente e al ritmo incalzante con Stremate sotto la pioggia, un testo brillante scaturito dalla penna di Giulia Ricciardi. L’autrice sale sul palco affiancata da Maddalena Emanuela Rizzi e Marina Vitolo, riprendendo i ruoli delle storiche “Stremate”. L’azione si sposta indietro nel tempo, precisamente durante le festività della Befana del 2018, all’interno di un lussuoso albergo di Vico Equense. Quella che doveva essere una rilassante vacanza tra amiche si trasforma improvvisamente in un thriller surreale e comico quando un cameriere viene scambiato per un terrorista, innescando una sequenza di eventi imprevedibili.
La dinamica scenica si arricchisce di segreti inconfessabili, come una gravidanza inaspettata frutto di inseminazione artificiale, e di presenze improbabili, tra cui un cadavere rinchiuso nella toilette, uno sceicco arabo e un avvocato dalla parlantina difettosa. In questa cornice paradossale, le tre protagoniste danno vita a un susseguirsi di ripicche, invidie e confessioni esilaranti che mettono a nudo le luci e le ombre dell’universo femminile contemporaneo. La sapiente regia di Patrizio Cigliano imprime allo spettacolo un ritmo vertiginoso, omaggiando la grande tradizione della commedia all’italiana e intrecciandola abilmente con le atmosfere di maestri della suspense e della risata come Hitchcock, Woody Allen e Mel Brooks.
Le grandi colonne sonore in chiave jazz
A chiudere questo denso ciclo di appuntamenti sarà un prestigioso evento musicale in programma per il pomeriggio di domenica 10 maggio. Il palco lascerà spazio a Jazz portraits From Hollywood, terzo capitolo del fortunato progetto musicale portato in scena dalla Young Art Jazz Ensemble. Sotto l’esperta direzione di Mario Corvini, la formazione orchestrale condurrà il pubblico in un suggestivo itinerario attraverso le musiche che hanno scolpito l’immaginario cinematografico americano e mondiale. Le immortali melodie che hanno accompagnato epiche avventure e travagliate storie d’amore verranno smontate e riassemblate sotto una luce completamente nuova.
Il repertorio spazierà tra i grandi maestri della musica per il grande schermo, celebrando il genio di compositori del calibro di John Williams, Henry Mancini, Danny Elfman e Alan Silvestri. Il cuore pulsante del concerto risiede negli arrangiamenti originali, appositamente studiati per creare un inedito dialogo tra l’imponenza dell’orchestrazione sinfonica tradizionale e le sonorità vibranti e sincopate tipiche delle big band. Un’occasione unica per riscoprire temi familiari e iconici, trasformati dall’improvvisazione e dal linguaggio espressivo del jazz, a dimostrazione di come la grande musica possa costantemente reinventarsi senza mai perdere la propria anima.
Info utili
- Indirizzo: Teatro Tor Bella Monaca (Arena), Via Bruno Cirino angolo Via Duilio Cambellotti, Roma (raggiungibile con Metro C o Linea Bus 20).
- Orari spettacoli: Ore 21:00; domenica ore 17:30.
- Biglietti: Intero 12,00 Euro; ridotto 10,00 Euro; giovani 8,00 Euro. Disponibile Gift Card (10 ingressi) a 78,00 Euro.
- Contatti botteghino: Aperto dal martedì alla domenica dalle 10:30 alle 21:30. Telefono: 062010579. Whatsapp: 3920650683.
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