Cosa: La mostra fotografica À Rome la nuit. Fotografie di Hervé Gloaguen.
Dove e Quando: Museo di Roma in Trastevere; dal 25 marzo al 6 settembre 2026.
Perché: Un’occasione rara per scoprire la Roma degli anni ’70 e ’80 attraverso lo sguardo “umanista” e l’uso pionieristico del colore di un grande maestro francese.
Il fascino della Capitale sotto le luci artificiali
Roma non è solo la città del sole che spacca i marmi barocchi, ma è anche un organismo notturno fatto di ombre lunghe, insegne al neon e incontri fugaci nelle piazze. La mostra À Rome la nuit, ospitata nelle sale del Museo di Roma in Trastevere, celebra proprio questa dimensione intima e misteriosa della Capitale. Attraverso 68 fotografie a colori scattate tra il 1975 e il 1993, il fotografo francese Hervé Gloaguen ci restituisce il volto di una città sospesa, lontana dai cliché da cartolina e immersa in una modernità vibrante.
Gloaguen, esponente di spicco della prestigiosa agenzia Viva, arrivò a Roma nel 1974 a bordo di un pulmino Volkswagen, stabilendosi nel camping di Monte Antenne. Quello che doveva essere un semplice viaggio in famiglia si trasformò in una ricerca estetica profonda: catturare i misteri della vita notturna. Mentre i suoi contemporanei restavano legati alla tradizione del bianco e nero, Gloaguen scelse la sfida del colore, utilizzandolo non come decorazione, ma come strumento per indagare la realtà sociale e l’architettura dei sentimenti umani.
Lo sguardo umanista tra fontane e caffè
Le immagini in esposizione documentano la capacità del fotografo di mimetizzarsi tra la folla, osservando i giovani che si radunano attorno alle fontane, le coppie sedute ai tavolini dei caffè e l’umanità varia che popola i ristoranti del centro. La cifra stilistica di Gloaguen è quella della fotografia umanista: l’essere umano è sempre al centro, inserito nel suo contesto sociale, mai isolato o musealizzato. Gli scatti romani diventano così un diario di bordo di una città che, pur cambiando pelle, mantiene intatta la sua capacità di generare stupore.
Il percorso espositivo si divide idealmente in due momenti: le prime esplorazioni della metà degli anni ’70 e il ritorno negli anni ’90. In questo arco temporale, l’occhio dell’autore si affina, passando dalla curiosità del viaggiatore alla consapevolezza del cronista di costume. I suoi scatti a colori riescono a rendere giustizia alla luce calda dei lampioni romani e ai riflessi dei sampietrini bagnati, creando un’atmosfera cinematografica che ricorda le atmosfere della Nouvelle Vague trasportate tra i vicoli di Trastevere e le ampiezze di Piazza del Popolo.
Un maestro del reportage internazionale
Hervé Gloaguen non è solo il testimone delle notti romane. La sua carriera lo ha portato a documentare la scena jazz di New York, la vita quotidiana nella Francia rurale e i grandi cambiamenti geopolitici in Africa e Indocina. Questa mostra a Roma rappresenta però un punto di svolta nella sua produzione, poiché qui il colore diventa protagonista assoluto. Come sottolineano i curatori, la capacità di Gloaguen di gestire le basse luci e le dominanti cromatiche artificiali ha anticipato tendenze che sarebbero diventate standard nel fotogiornalismo moderno.
L’esposizione è promossa da Roma Capitale e organizzata in collaborazione con la Médiathèque du patrimoine et de la photographie del Ministero della Cultura francese. Visitare questa rassegna significa fare un viaggio a ritroso in una Roma che molti ricordano con nostalgia, ma che nelle foto di Gloaguen appare incredibilmente attuale. È un invito a riscoprire il piacere di camminare per la città quando il rumore del traffico si placa e le luci della notte iniziano a raccontare storie che, altrimenti, resterebbero invisibili.
Info utili
- Luogo: Museo di Roma in Trastevere, Piazza S. Egidio 1b – Roma.
- Date: 25 marzo – 6 settembre 2026.
- Orari: Dal martedì alla domenica ore 10.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.00).
- Biglietti: Gratuito per i residenti in Roma Capitale e area metropolitana. Intero non residenti: 13,00 €.
( (c) donation Hervé Gloaguen, Ministère de la Culture (France), Médiathèque du patrimoine et de la photographie, diffusion)
(Immagine utilizzata a solo scopo informativo; tutti i diritti d’autore e di proprietà restano esclusivamente ai legittimi proprietari)
