Cosa: Presentazione dei volumi della collana Zubcevi – La Collezione d’arte ed esposizione di opere storiche.
Dove e Quando: Sabato 28 marzo 2026, ore 18:00, presso Plus Arte Puls (viale G. Mazzini 1, Roma).
Perché: Un’occasione per approfondire il legame culturale tra Italia e Bulgaria attraverso la figura del Maestro Ennio Calabria a due anni dalla sua scomparsa.
L’universo artistico di Ennio Calabria torna a essere protagonista nel cuore di Roma, in un appuntamento che intreccia memoria storica, critica d’arte e collezionismo internazionale. Sabato 28 marzo 2026, gli spazi dell’associazione culturale Plus Arte Puls ospiteranno un evento di rilievo per la scena culturale capitolina: la presentazione ufficiale dei primi due volumi della prestigiosa collana Zubcevi – La Collezione d’arte. L’iniziativa, curata meticolosamente dall’Archivio Calabria, non si limita alla dimensione editoriale, ma si arricchisce di un’esposizione di opere storiche del Maestro, offrendo ai visitatori un’immersione visiva nel suo distintivo linguaggio pittorico, a ventiquattro mesi dalla sua dipartita.
Questa giornata di studi e arte celebra il lavoro di una vita dedicato alla ricerca formale e sociale, ponendo l’accento su come la visione di Calabria sia stata capace di valicare i confini nazionali per trovare dimora in importanti raccolte straniere. La presentazione dei volumi, pubblicati dalle Edizioni universitarie “S. Clemente di Ocrida” in doppia lingua (bulgaro e italiano), rappresenta un ponte culturale tra Roma e Sofia, testimoniando la vitalità del dialogo artistico europeo e la capacità della figurazione italiana di rinnovarsi e farsi interprete dei mutamenti del mondo contemporaneo.
La Genesi di una visione: il dialogo tra Italia e Bulgaria
Il primo volume della collana, intitolato La genesi, funge da pietra angolare per comprendere l’intera operazione culturale che ha portato alla nascita della Collezione Zubcevi. Attraverso le pagine curate da Axinia Dzurova e Luigi Martini, emerge il fitto reticolo di relazioni, ideali e scambi che hanno guidato i collezionisti Vania e Georgi Zubcev nella creazione di una raccolta così significativa. Il testo analizza con profondità le millenarie radici che legano la cultura italiana a quella bulgara, evidenziando come l’arte possa fungere da collante identitario e strumento di comprensione reciproca tra popoli diversi ma storicamente vicini.
Uno dei punti di riflessione più stimolanti del volume riguarda l’analisi critica della figurazione italiana, spesso descritta dagli autori come una “vittima sacrificale” di certe dinamiche critiche del secolo scorso, ma capace di resistere e riaffermarsi grazie alla sua potenza espressiva. Attraverso testimonianze e saggi, La genesi invita il lettore a esplorare le suggestioni che hanno spinto i protagonisti di questa avventura a investire nella bellezza, proponendo un modello di collezionismo che non è mero possesso, ma partecipazione attiva alla conservazione e alla diffusione del patrimonio artistico.
Il Maestro Ennio Calabria: riflessioni e opere inedite
Il secondo volume è interamente dedicato alla figura di Ennio Calabria, pilastro dell’arte italiana del XX e XXI secolo. Il libro non si limita a catalogare le opere presenti nella Collezione Zubcevi — recentemente arricchita con ulteriori dieci pezzi di pregio — ma offre un contributo scientifico e umano straordinario. Al suo interno sono raccolte riflessioni inedite del Maestro, preziose testimonianze del suo pensiero critico e della sua poetica, catturate dai curatori durante lunghi dialoghi e collaborazioni. Questi scritti permettono di entrare nel laboratorio mentale dell’artista, comprendendo le ragioni profonde che muovono ogni sua pennellata.
Ad arricchire il volume, oltre al saggio introduttivo della Dzurova, si trova uno studio specifico di Luigi Martini dedicato al lavoro incisorio di Calabria, un aspetto della sua produzione spesso meno indagato ma fondamentale per coglierne appieno la perizia tecnica e la capacità di sintesi grafica. L’esposizione di opere storiche prevista per la serata del 28 marzo funge da corredo visivo necessario a queste pagine, permettendo al pubblico di confrontarsi direttamente con la materialità del colore e la forza dei segni che hanno reso Calabria un punto di riferimento imprescindibile per generazioni di artisti.
Un ponte verso Sofia: la prospettiva internazionale
L’evento romano non è che una tappa di un percorso più ampio che mira alla valorizzazione internazionale dell’arte italiana. Come sottolineato dagli organizzatori, l’iniziativa segna un momento raro e prezioso: l’affermazione di una vasta raccolta d’arte prevalentemente figurativa all’interno di una collezione privata straniera. Questo processo testimonia la capacità del nostro patrimonio di parlare linguaggi universali e di attrarre “occhi nuovi”, pronti a ridipingere le opere con la propria sensibilità individuale. La presenza di figure di spicco come Gabriele Simongini e Valeri Stefanov alla presentazione conferma la caratura accademica e scientifica del progetto.
In questa ottica di scambio costante, l’appuntamento di viale Mazzini anticipa un altro grande evento: l’allestimento di una mostra sull’arte italiana a Sofia, previsto per il 9 giugno. Quell’esposizione, che abbraccerà un arco temporale che va dal 1940 all’inizio del nuovo millennio, comprenderà sia opere figurative che astratte tratte dalla Collezione Zubcevi. Si delinea così una strategia culturale di ampio respiro, dove l’omaggio a Ennio Calabria diventa il fulcro di una riflessione più vasta sul ruolo dell’arte italiana nel mondo e sulla necessità di continuare a alimentare i canali del dialogo internazionale attraverso la bellezza e la memoria.
Info utili
- Luogo: Plus Arte Puls, viale G. Mazzini 1, Roma.
- Data e ora: Sabato 28 marzo 2026, ore 18:00.
- Ingresso: Libero fino ad esaurimento posti.
- Presentatori: Axinia Dzurova, Gabriele Simongini, Valeri Stefanov.
- Introduzione: Rita Pedonesi (Archivio Calabria).
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