- Cosa: Il concerto conclusivo del tour “Aural” di Roberto Cacciapaglia.
- Dove e Quando: Sala Petrassi, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone; 9 maggio 2026 alle ore 20:00.
- Perché: Un’esperienza multisensoriale che unisce musica classica ed elettronica, includendo brani inediti e il poema sinfonico composto per le Olimpiadi.
Il panorama musicale contemporaneo si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi della stagione capitolina. Roberto Cacciapaglia, artista che ha saputo ridefinire i confini tra la tradizione accademica e l’avanguardia tecnologica, approda a Roma per la tappa conclusiva del suo nuovo tour intitolato Aural. Questo evento non rappresenta soltanto un semplice concerto, ma si configura come un vero e proprio manifesto artistico di un compositore che, da oltre cinque decenni, indaga le profondità del suono come strumento di elevazione e consapevolezza. Dopo il successo mondiale legato alle recenti composizioni per i grandi eventi internazionali, il maestro torna alla dimensione teatrale per offrire un dialogo intimo tra uomo e musica.
L’attesa per questa data è accresciuta dalla recente risonanza globale ottenuta dall’artista. Nel febbraio 2026, Cacciapaglia è stato infatti il protagonista assoluto del Gran Finale della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. In quell’occasione, ha presentato Olympia, un poema sinfonico di straordinaria potenza evocativa che ha accompagnato le immagini del braciere olimpico, trasformando l’evento sportivo in un momento di pura arte universale. La tappa romana di Aural diventa così l’occasione per il pubblico della capitale di ascoltare dal vivo i movimenti di questa opera, celebrando un legame indissolubile tra la grande musica italiana e i palcoscenici più prestigiosi del mondo.
Un’esperienza immersiva tra acustica ed elettronica
Il concetto alla base di Aural supera la tradizionale distinzione tra esecutore e spettatore. Il concerto è stato ideato da Cacciapaglia come un’esperienza di “presenza”, dove il suono non viene semplicemente ascoltato, ma letteralmente vissuto come una vibrazione che attraversa lo spazio fisico e interiore. Sul palco della Sala Petrassi, il dialogo sonoro sarà affidato a una formazione che vede il pianoforte del maestro fondersi con le corde profonde del violoncello e le texture eteree dell’elettronica. Questa triade timbrica crea un ambiente contemplativo, capace di trasportare il pubblico in una dimensione atemporale, lontana dal rumore della quotidianità e vicina all’essenza della melodia.
L’uso della tecnologia digitale in questo tour non è mai fine a se stesso, ma funge da estensione naturale degli strumenti acustici. Roberto Cacciapaglia è stato tra i pionieri in Italia nell’integrazione di sintetizzatori e processi elettronici nella composizione colta, basti pensare a lavori storici come Sonanze, il primo LP quadrifonico italiano. In Aural, questa ricerca raggiunge una nuova maturità: i processi digitali diventano onde che dilatano lo spazio armonico, permettendo alla musica di nascere dall’incontro tra vibrazione, architettura e le persone presenti in sala. È un’opera aperta che si rigenera ogni sera, influenzata dall’energia specifica di ogni luogo e di ogni pubblico.
Tra grandi successi e l’invocazione “No More Violence”
Il repertorio selezionato per la serata romana spazia attraverso i momenti più significativi della lunga carriera del compositore milanese. Dai temi che hanno scalato le classifiche internazionali di musica classica contemporanea, come quelli tratti dagli album Invisible Rainbows e Time to Be, fino alle sperimentazioni più audaci, il programma offre un ritratto completo di un artista in continua evoluzione. Tuttavia, il cuore emotivo della performance sarà rappresentato dalla presentazione di una nuova versione di un brano dal significato profondo e purtroppo attuale: No More Violence. Scritto originariamente circa vent’anni fa, il brano è stato rielaborato dal maestro per rispondere al clima di tensione e incertezza del presente.
Nelle parole dello stesso Cacciapaglia, riproporre questo tema oggi significa risvegliare un’istanza che era rimasta “dormiente” nei suoi archivi, ma che è diventata drammaticamente necessaria. No More Violence si pone all’interno del concerto come un momento di raccoglimento e sospensione, un’invocazione musicale contro l’orrore delle guerre e di ogni forma di sopraffazione. Non è solo una composizione, ma un atto di comunione spirituale che l’artista desidera condividere con la folla, ricordando che la bellezza e l’armonia possono essere strumenti di resistenza pacifica. Il pubblico del Parco della Musica si troverà così unito in un unico respiro sonoro, ribadendo la volontà collettiva di pace attraverso la purezza del linguaggio musicale.
Il percorso di un innovatore della scena internazionale
La carriera di Roberto Cacciapaglia è un viaggio attraverso l’essenza del suono. La sua capacità di unire mondi apparentemente distanti gli ha permesso di esibirsi nei templi della musica mondiale, dalla Carnegie Hall di New York alla Guangzhou Opera House, collaborando con formazioni leggendarie come la Royal Philharmonic Orchestra e l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala. La sua musica ha la rara capacità di parlare a generazioni diverse, superando le etichette di genere e arrivando direttamente al nucleo delle emozioni umane. Questa universalità è testimoniata anche dal successo dei suoi lavori più recenti, che continuano a dominare le classifiche di ascolto non solo in Italia, ma anche nel Regno Unito e in Cina.
Oltre all’attività concertistica e discografica, l’impegno di Cacciapaglia si estende alla valorizzazione dei beni culturali attraverso il suono. Molti ricordano l’emozionante installazione sonora legata all’Albero della Vita durante l’Expo Milano 2015 o lo spettacolo quotidiano di luci e musica all’Arco della Pace di Milano nel 2026. Questi progetti dimostrano come la sua visione artistica sia intrinsecamente legata allo spazio sociale e urbano. Con il concerto del 9 maggio a Roma, prodotto e organizzato da Baobab Music, il maestro chiude il cerchio di una tournée che ha celebrato il ritorno alla musica dal vivo come rito collettivo, confermando ancora una volta il suo ruolo di protagonista assoluto della scena artistica internazionale.
Info utili
- Evento: Roberto Cacciapaglia – AURAL Il nuovo tour
- Luogo: Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, Sala Petrassi, Via Pietro de Coubertin, 30, Roma
- Data: 9 maggio 2026
- Orario: Inizio concerto ore 20:00
(Credit ph Anastasiya Tymofyeyeva)
